Zurich Connect Supercoppa: Trento e Torino pronte all’esordio

FIAT AUXILIUM TORINO VS DURUSSAFAKA ISTANBUL / AMICHEVOLE PRE SEASON

Mancano poche ore al via ufficiale della Stagione: nel rinnovatissimo PalaLeonessa di Brescia i padroni di casa della Germani, Milano, Torino e Trento si contenderanno il primo trofeo stagionale, la Zurich Connect SuperCoppa, visibile su Eurosport Player e su Eurosport 2.

Nella prima semifinale si affronteranno la Dolomiti Energia e la Fiat Torino: c’è molta curiosità per vedere all’opera queste due squadre e scoprire la chimica raggiunta nonostante entrambe abbiano avuto una prestagione quanto meno travagliata.

Non tutto è andato liscio per la Dolomiti Energia, che nelle ultime stagioni ha costantemente dimostrato di vivere inizi di stagione complicati per poi crescere in maniera esponenziale e dare “spettacolo” nei playoff (due finali scudetto consecutive raggiunte da Buscaglia&co.)

Trento non ha potuto contare nella prima fase della preparazione su Gomes, mentre dovrà rinunciare a schierare il figlior prodigo Pascolo: Hogue invece sembra possa entrare nei 12 e quindi giocare qualche minuto.

Il Dg Trainotti ha costruito una squadra che è ricca di scommesse, come Radicevic e Jovanovic, oltre che di cavalli di ritorno, Marble e Pascolo, che impiegheranno poco tempo per riassimilare la filosofia di coach Buscaglia, che ha definito il roster ricco di giocatori con alto “QI cestistico”.

Con l’inserimento del DNA slavo, la vocazione di squadra cinica e in grado di colpire i punti deboli avversari è stata ulteriormente incrementata e si aggiunge alla duttilità che ha sempre caratterizzato Trento nei suoi anni di vittorie in Serie A e Eurocup.

Un precampionato “zoppicante” con diverse sconfitte non preoccupa Buscaglia che presenta così la sfida:”E’ il momento di confrontarci immediatamente con un torneo di grande impatto anche emotivo: il clima da “dentro o fuori”, darà a tutti i giocatori in campo motivazioni extra. Torino ha un gruppo di giocatori di alto livello, un buon mix di gioventù ed esperienza, e tecnicamente ci troveremo a confrontarci con un roster di qualità e blasone”.

Non è facile invece sintetizzare tutti gli intoppi che ha affrontato la Fiat in questo primo mese agli ordini di coach Larry Brown: l’ultima novità è forse la più dolorosa, perchè David Okeke dovrà star fermo altro tempo per risolvere i problemi cardiaci che gli impediscono di ricevere l’idoneità agonistica. Il roster è stato rivoluzionato in corso d’opera e le ultime due aggiunte sono “nomi di peso” che si sono uniti al gruppo solo questa settimana: trattasi di Jamil Wilson e Victor Rudd.

Sarà quindi intrigante vedere come coach Brown avrà impostato la squadra in così poco tempo, mentre le gerarchie si delineeranno solo scendendo sul parquet: le chiavi della regia sono affidate a Taylor, ma per quello che si è visto in precampionato, la Fiat sarà una squadra che tenterà di imporre la propria taglia fisica sugli avversari. Una squadra più di spada che di fioretto.

Entusiasta è Larry Brown, alla sua prima partita ufficiale in una competizione europea, per nulla preoccupato della preseason caratterizzata da più ombre che luci, nonostante la miriade di attenuanti: “Siamo elettrizzati per l’avvio in una competizione così importante: stiamo definendo la formazione che scenderà in campo, la composizione della quale dipende dalle condizioni fisiche di qualche nostro giocatore. Daremo il massimo per onorare l’impegno. Il gruppo, dopo gli arrivi di Rudd e Wilson è meraviglioso e finalmente a breve riusciremo ad allenarci tutti insieme cosa che per ora non è stata possibile. Un aspetto, questo, che ritengo fondamentale per crescere”.

Per questo, tra due squadre che potrebbero essere molto più simili di quanto si pensi, ad aver la meglio sarà con tutta probabilità quella in grado di esprimere un livello di gioco costante nell’arco dei quaranta minuti, limitando blackout difensivi o offensivi.

Anche se è l’esordio, vale comunque la possibilità di giocarsi un trofeo.