Virtus Roma nel segno di Goss, sconfitta Reggio all’ultimo respiro

Alla Virtus Roma bastano i 26 punti di Phil Goss e un quarto parziale super per avere la meglio di una Grissin Bon mai doma, orfana del suo miglior cannoniere James White, per 72-67. Gli emiliani infatti hanno chiuso avanti i primi tre quarti di gara giocando meglio ma, come spesso è capitato in trasferta, hanno accusato troppo la stanchezza nel finale cedendo il passo all’Acea. Finale concitato con Reggio che al 39′ torna a -1, ma la precisione dalla lunetta dei capitolini ha frenato il controsorpasso biancorosso. Non sono bastati i 15 punti a testa di Cinciarini, Kaukenas e Silins (career high in Serie A per il lettone classe ’93) a contenere il recupero di Roma, che ha trovato nelle triple di Baron (16 punti) e nei rimbalzi di Mbakwe (ben 21) l’arma in più per ribaltare il risultato.

La cronaca

Roma parte forte sfruttando quella che è la migliore arma della Grissin Bon, la difesa, segnando ben 6 punti in facile contropiede: 16-10 dopo 8 minuti. Un fallo antisportivo fischiato a Jones nel finale del primo quarto manda in lunetta Silins, mentre sull’ultimo possesso Brunner da 3 sentenzia il primo sorpasso emiliano (18-20). Dall’arco Reggio non perdona e con Silins e Antonutti chiude un parziale di 10-0 volando al +7 del 15’. I giallorossi sono solo Goss (14 alla pausa lunga) e Taylor, che con 5 punti di fila accorcia sul 34-40 al 20’.  Un 5-0 in avvio della terza frazione porta Reggio sul 36-45, la Virtus accorcia fino al -2 (47-49) ma è punita da un canestro in step back di Silins sulla sirena (47-53) al 30’. Menetti non si fida della sua panchina e per l’ultimo quarto manda in campo il quintetto titolare, ma i minuti sulle gambe pesano, così i capitolini ne approfittano e sorpassano sul 56-55 (parziale 9-2). Comincia a questo punto al serata di Jimmy Baron che con due triple guida un parziale di 8-0 che pare mandare al tappeto la Grissin Bon al 35’ 64-56, ma Kaukenas e Cinciarini non ci stanno e con un controparziale di 7-0 portano gli emiliani al -1 al 39’. Gli ultimi sessanta secondi vedono Reggio ricorrere al fallo sistematico che manda in lunetta il cecchino Baron, mentre la fortuna non è dalla sua parte con le triple della disperazione di Cinciarini e Silins che finiscono sul ferro e consegnano a Roma il match.

Il tabellino

ACEA ROMA-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 72-67 (18-20, 34-40, 47-53)
ROMA: Goss 26, Righetti, Taylor 12, Hosley 8, Mbakwe 2, Jones 4, Tonolli ne, D’Ercole 2, Eziukwu, Finamore ne, Baron 16, Moraschini 2. All. Dalmonte
REGGIO EMILIA: Brunner 8, Bell 5, Kaukenas 15, Silins 15, Cinciarini 15, Filloy 2, Antonutti 3, Frassineti, Cervi 4, Pini ne. All. Menetti

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