Venezia ufficializza Zoroski, il serbo: “Mi manda Dalipagic”

L’Umana Venezia si conferma protagonista di questa prima parte del mercato ufficializzando l’acquisto del play-guardia Ivan Zoroski. Nelle ultime due stagioni il giocatore serbo ha militato nel nostro campionato prima a Teramo, poi a Montegranaro, dove ha messo in luce le sue grandi doti di tiratore dalla lunga distanza con buone medie realizzative (oltre i 15 punti di media nelle due stagioni appena trascorse). Ivan “il terribile” così ribattezzato dai suoi passati tifosi a Teramo e Montegranaro, dovrà dividere i compiti di regia con il riconfermato Kiki Clark, ma non è da escludere che i due possano giocare larghi tratti di partite insieme, con l’americano nelle spot di play ed il serbo nello spot di guardia. Queste sono state le dichiarazioni di Zoroski da neo-giocatore della Reyer, riportate dal sito ufficiale della società veneziana, : Non ci ho pensato molto ad accettare questa proposta perché l’Umana Reyer è una società ambiziosa, che ha grande organizzazione, un grande Presidente e un ottimo staff tecnico. Sono stato per tanto lusingato da questa chiamata e sono felice di far parte ora di questa società. Una società della quale conosco il presente e anche il passato perché qui a Belgrado ho parlato a lungo con Drazen Dalipagic che so essere una leggenda della Reyer, oltre che consulente della società. Lui mi ha raccontato molte cose su questa società e su Venezia, che è sicuramente una delle città più belle al mondo e sarà un onore rappresentarne i colori. Per quello che ho visto l’anno scorso, quando ci ho giocato contro, mi ha impressionato molto l’attaccamento del pubblico a questa squadra: nonostante si giocasse a Treviso il palasport era pieno e so che il previsto ritorno a Mestre è vissuto con grande attesa da parte di tutta la città. Cosa potrò dare a questa squadra? Qualsiasi cosa mi chiederà il coach per il bene dell’alchimia del gruppo. In questi due ultimi anni in Italia sono cresciuto come giocatore facendo ciò di cui c’era maggiormente bisogno a seconda delle situazioni. Anche per questo reputo il campionato italiano stimolante, competitivo e perfetto per me”.