Una pioggia di fischi copre l’ennesimo passo falso di Varese in casa con Pesaro

VARESE vs PESARO

Anche la Consultinvest Pesaro passa al PalaWhirlpool e per Varese è davvero una brutta sconfitta. Pesaro costruisce il suo vantaggio nel terzo quarto e lo maniene fino alla fine, Varese che invece in avvio aveva dato l’impressione di poter far sua la partita facilmente si scioglie letteralmente, smette di giocare e si lascia sopraffare da una modesta Pesaro che coglie una fondamentale vittoria per 70-80.

 

Proprio la OpenjobMetis è la prima a passare in vantaggio grazie alle accelerazioni di Eyenga e il ritorno in campo con i primi punti per Kristjan Kangur, Pesaro invece non trova buone rotazioni e tiri facili ma si tiene a contatto grazie ai rimbalzi in attacco e i punti di Judge. La partita è dominata dalla cattiva organizzazione di entrambe le squadre, le 18 palle perse totali sono l’unico modo per cui le due compagini trovano soluzioni vincenti: emblematiche le due azioni fotocopia con gli errori di Ross e Daniel che portano alle triple di Rautins e Lorant. Dal 41-38 dell’intervallo a rientrare dagli spogliatoi è solo la squadra di coach Paolini che, nonostante il quinto fallo del fino a quel punto positivissimo Judge (11 punti e 8 rimbalzi), riesce a costruire il parziale che si rivelerà decisivo con le triple di Musso e i punti di Wright portandosi sul 47-61. Per Varese neppure la tattica del doppio play o il tentativo di zona pagano, mancano velocià, aggressività in difesa e lucidità, il risultato sono iu soli 8 punti nel quarto. Negli ultimi dieci minuti Pozzecco prova in ogni modo a motivare i suoi con frequenti cambi, azzardando la zone press, ma i suoi uomini non reagiscono e nonostante Pesaro perda alcuni palloni e subisca il contropiede Deane e compagni non ne approfittano a causa di scelte di tiro e passaggio molto rivedibili; ci pensano inoltre i soliti Wright e Musso a tenere gli avversari a distanza e congelare il match 70-80.

PALLACANESTRO VARESE vs PESARO

Davvero brutti segnali quelli che arrivano a Pozzecco, su tutti la mancanza totale di personalità in molti dei suoi giocatori (su tutti Daniel) e, nonostante il cambio in regia con l’ingresso di Maynor, la continua mancanza di gioco e interpreti che diano una svolta alla partita. Prova a dare energia Eyenga in contropiede e in post ma i suoi 19 punti uniti alle doppie cifre di Rautins, Maynor e Deane (prodotti da un 11/34 totale al tiro per i 3) non bastano assolutramente. Coach Paolini invece festeggia una gran vittoria per il morale e la classifica della sua squadra, dopo sei stop consecutivi Pesaro ritrova la vittoria grazie alle incursioni di Wright (23 punti con 8 falli subiti e 5 assist) e alle triple di Musso (14) e Lorant (13). Agli abbracci e le urla di gioia di giocatori e staff della Virtus Libertas si contappongono gli assordanti fischi del palazzetto per una Varese che perde in casa anche questa “sfida salvezza”.

MVP BasketItaly.it: Chris Wright, è il punto di riferimento della sua squadra per l’intera partita, si prende grandi responsabilità e nonostante qualche errore (5 perse) decide l’incontro con alcune grandi giocate e una buona costanza. Alla fine 23 punti con 7/17 dal campo, 8 rimbalzi e 5 assist.

OpenjobMetis Varese – Consultinvest Pesaro 70-80 (22-14, 41-38, 49-61, 70-80)
OpenjobMetis Varese: Rautins 10, Daniel 2, Maynor 12, Casella 3, Vescovi ne, Testa ne, Okoye ne, Deane 10, Callahan 9, Kangur 5, Balanzoni ne, Eyenga 19. All. Gianmarco Pozzecco
Consultinvest Pesaro: Ross 11, Myles 4, Basile 0, Musso 14, Raspino 2, Wright 23, Judge 11, Crow 2, Tortù ne, Lorant 13. All. Riccardo Paolini