Varese-Cremona, un derby che mette in palio l’ultimo posto play off!

Come si misurano i sogni? In minuti? O in metri? O, forse, in chilogrammi? Mah, ognuno ha, probabilmente, la sua unità di misura preferita. Certo è che il grande sogno della Vanoli Braga può durare 48 ore oppure un’altra settimana, pochi metri o 160 chilometri, quelli che la separano da Varese. E potrebbe pure pesare pochi grammi o una tonnellata. Il grande sogno biancoblu può nascere e morire al PalaWhirlpool. Oppure, al contrario, può nascere nell’impianto varesino e prolungarsi per altri sette giorni. Tutto questo per dirvi e raccontarvi a quale tipo di partita e a quale tipo di sfida va incontro la Vanoli Braga Cremona nel prossimo turno di campionato; la roboante vittoria contro Avellino, e la contemporanea sconfitta delle altre rivali, eccezion fatta per Varese che ha espugnato Treviso, ha lasciato ancora accesa una flebile fiammellina per accedere alla post season. La squadra di coach Attilio Caja, conquistata una tranquilla salvezza, ora può provare a costruire il grande sogno, scendendo in campo senza eccessive pressioni e con il sorriso sulle labbra.
Ancora tu, ma non dovevamo vederci più? Già, quella tra Vanoli Braga e Cimberio Varese è una storia infinita di confronti diretti, iniziata in Legadue con la lotta promozione, e seguita negli anni a venire al piano di sopra, in lotta per la salvezza; questa volta, però, in palio c’è qualcosa di più di una risicata salvezza, c’è l’ingresso tra le otto sorelle che si giocheranno i play off. Chi vince domenica prende in mano le redini della partita e potrebbe cambiare la storia di questo campionato; chi vince domenica mette un mattone pesante verso la post-season, con Varese leggermente avvantaggiata, uno dal fatto di avere una partita in più a disposizione per raggiungere il traguardo, due il fatto di giocare davanti al pubblico amico, potendo gestire i quattro punti in più in classifica. Cremona si presenta al match carica di entusiasmo, con il morale alle stelle, e solo un ko in terra varesina potrebbe incrinare il suo stato d’animo, “increspando” la serenità raggiunta. E’ pericolosa la Cimberio, pericolosissima, perché in tutte le voci statistiche, eccetto alla voce rimbalzi dove regna assoluta parità, la squadra di coach Charlie Recalcati è davanti alla Vanoli Braga; inoltre vorrà vendicare la sconfitta subita all’andata, ritenuta dagli addetti ai lavori di Varese, il match più brutto negli ultimi anni di Serie A della squadra. Un dato che accomuna le due squadre, è relativo al match di domenica, nel quale entrambe hanno concesso la miseria di 55 punti ai propri avversari; Cremona non molla mai, Varese nemmeno. La Cimberio è altresì pericolosa perché ha tre  giocatori come Goss, Kangur e Diawara, capaci di segnare quasi 50 punti a partita: Cremona se vuole costruire un’ultima speranza, deve rimanere aggrappata al match, non farsi trascinare nel vortice del PalaWhirpool, e far faticare la compagine biancorossa, che non ha una panchina lunghissima, prendendola per stanchezza. Poi se Rich, che domenica si è preso una giornata di mezzo riposo, condizionato da alcuni problemi fisici, torna a fare il Rich e Lighty ripete l’exploit avuto contro Avellino, allora chissà che non si possa iniziare a misurare il sogno biancoblu, sperando non si tratti solo di un wishful thinking…

CURIOSITA’ PARTITA: fattore campo sempre rispettato tra le due squadre, con la Vanoli Braga avanti 3-2 negli scontri diretti; equilibrata anche la sfida tra i due coach, dove Attilio Caja è avanti per 9-8 nei confronti del collega Charlie Recalcati. 19 anni fa, il 29 aprile 1993, Cagiva-Fernet Branca 122-93 (gara7 dei play out), massimo punteggio subito per Caja, allora coach di Pavia.
18/18 dalla lunetta per Tusek in maglia Cremona; quest’anno il lungo biancoblu vanta un solo errore ai liberi, quando giocava a Caserta dove ha collezionato un 7/8 dalla lunetta. Infine, bilancio negativo per Diawara nei confronti di Cremona, uscito sempre sconfitto nei tre pecedenti.  

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