fbpx
Home Serie A Una Juve “Made in Texas” sbarra le porte del Palamaggiò al trio delle meraviglie di Reggio Emilia. Queste sono le pagelle in Countdown!

Una Juve “Made in Texas” sbarra le porte del Palamaggiò al trio delle meraviglie di Reggio Emilia. Queste sono le pagelle in Countdown!

0

chris roberts, tiro, caserta

Caserta parte male realizzando soltanto 8 punti nel primo quarto contro una Reggiana più incisiva guidata dal suo fortissimo trio Bell-White-Kaukenas.

Nel secondo tempo però mette la freccia e sorpassa gli emiliani grazie ad una strepitoso 4 quarto dei ragazzi del Texas, Roberts e Scott. Queste sono le pagelle in Countdown!

 

10 sono i punti di Scott nel 2 tempo, 5 per tempo. L’ ex Notre-Dame si batte come un leone in difesa cercando di mettere pressione agli attacanti reggiani e di essere contemporaneamente pericoloso in attacco. La sua intensità in campo e il suo impegno sono merce rara. Chiude con 15 punti, 8 rimbalzi e 3 palle recuperate. Solido

Voto 9 al 2 tempo di Chris Roberts. Nel primo tempo il ragazzo cresciuto a Forth Worth non riesce ad entrare in partita ma nel 2 è letteralmente devastante. Dall’ arco non sbaglia più e realizza un 3/3 che fa malissimo agli emiliani.Riesce addirittura a realizzare un gioco da 4 punti per l’ incredulità di Kaukenas. Attacca  in 1vs1 e dalla lunetta negli ultimi secondi è freddo quanto basta .Chiude con 19 punti e 4 rimbalzi che gli valgono 24 di valutazione. Chris on Fire

8 sono i minuti in campo del giovanissimo Mussini che a causa dell’ assenza di Cinciarini è chiamato a dare dei minuti di riposo ai play emiliani. Il ragazzo classe 1996, corre e cerca di non dare respiro ai portatori di palla bianconeri, buone notizie per il movimento vedere esordi di ragazzi italiani così giovani!

7 come il 76.9( 30/39)ai liberi dei bianconeri che tirano addirittura 39 liberi. I casertani spesso vengono fermati dalla difesa emiliana con il fallo, e ciò accade ripetutamente nei minuti finali( i biancorossi commetterano anche 2 falli antisportivi) mandando molte volte in lunetta  sia Brooks che Roberts. Alla fine il computo finale dira 39 liberi per i bianconeri e 9 per gli emiliani.

6 sono i punti di Hannah che viene utilizzato  da coach Molin soltanto per 14 minuti. Inizia bene nel primo quarto ma pian piano cala la sua intesità ed iniza a perdere brutti palloni in fase offensiva, coinvolgendo poco i compagni. La settimana prossima lascerà con molta probabilità la Reggia del Basket a causa dell’ arrivo di Chris Duhon

Troy Bell reggio Emilia vs Matteo Formenti Brindisi

5 sono i falli commessi da Angelo Gigli costretto ad uscire prematuramente dal match. Il Pivot ex-Milano gioca 14 minuti ma è chiaro fin da subito che non sia  ancora a suo agio negli schemi degli emiliani e che la forma fisica non sia ancora quella migliore. Chiude la sua prestazione con 4 punti e 2 rimbalzi. Macchinoso

4 sono gli assist di Filloy che gioca una partita dalle 2 facce. L’ argentino ex- Trieste spesso dispensa ottimi assist per i suoi compagni facendone  segnare 4 nel compuito finale, ma in alcuni fragenti perde brutti palloni( alla fine saranno 4) e malaugurataemente si inceppa sopratutto nel finale dove non riesce più a coinvolgere bene il resto della squadra. Up and down

3 come il pericolossissimo trio in doppia cifra di Reggio Emilia(Kaukenas,White,Bell). Sono loro il maggiore pericolo per la difesa bianconera e quando scelgono di attacare i padroni di casa in 1vs1 oppure tirando dall’ arco risultano spesso decisivi. Alla fine faranno segnare,White 19 punti e 4 rimbalzi, Kaukenas 14 punti e 4 rimbalzi e Bell  14 punti e 5 rimbalzi. Tridente

2 su 2 al tiro da 3 (100%) per Michele Antonutti che contro i bianconeri vede sempre bene il fondo della retina. Sfortunatamente per lui non viene spesso coinvolto a dovere da Filloy e nel 4 quarto periodo il fallo antisportivo su Scott costringe Menetti a richiamarlo momentaneamente in panchina.

1 due volte, ovvero 11 sono i rimbalzi arpionati da Tony Easley. L’ ex Reyer pare non essere in serata, nel primo tempo sia Tommasini che Hannah provano a coinvolgerlo più di una volta ma Slim si fa spesso scappare o scivolare il pallone dalle mani. Però si fa comunque perdonare a rimbalzo dove appare più di una volta dominante contro i centri reggiani, chiude con 11 rimbalzi, 9 punti e perfino 2 assist.

Clicca qui per rileggere la cronaca del match.

 

BasketItaly.it Riproduzione riservata