Una grande Trenkwalder sconfigge un’Olimpia sempre più incostante

Un’Olimpia totalmente irriconoscibile viene travolta da una grande Trenkwalder capace di tenere costantemente a distanza i milanesi, anche quando si sono rifatti sotto nel 3 quarto. Sconfitta che apre tanti interrogativi per l’Olimpia la quale non è scusata dall’assenza dell’infortunato Langford. Sotto discussione la gestione di Scariolo e soprattutto Richard Hendrix che dopo alcuni, disastrosi, minuti in campo è stato relegato in panchina per tutta la partita.

La cronaca – L’Olimpia perde Langford per un riacutizzarsi del dolore alla caviglia già infortunata contro Bologna, e Giachetti per un infortunio alla mano destra che tuttavia non presenta lesioni. L’EA7 parte con in quintetto Cook,Basile, Hairston, Fotsis, Bourousis. Reggio risponde con Cinciarini, Jeremic, Brunner, Filloy, Taylor.

Milano cerca subito di attaccare in post basso con il duo Hairston-Bourousis senza trovare grandi risultati mentre Reggio inizia subito alla grande dall’arco dei 6.75 con 2 triple di Filloy e una di Brunner. Time out milanese sul 13-2. Olimpia che soffre terribilmente a rimbalzo, cosa che pagherà per tutta la partita. Bourousis inizia la sua terribile serie di falli in attacco già nel primo quarto con blocchi irregolari. Ripetute palle perse di Milano regalano contropiedi a Reggio Emilia, Hendrix sbaglia un appoggio da minibasket e Slanina con un’altra tripla chiude il quarto sul 26-11 per Reggio Emilia. Nel secondo periodo il tema non cambia con una tripla di Slanina e canestro di Taylor per il +20 emiliano. Hendrix torna in panchina e ci resterà fino alla fine. Milano si intestardisce a tirare da 3 anche se palesemente non è giornata e Reggio sguazza in contropiede con un gran canestro firmato James che porta sul 38-19. Milano insiste con dei canestri di Fotsis e Hairston che però sbaglia la schiacciata sul finire del quarto. Si va al riposo lungo sul 45-29

Milano torna in campo più convinta con Fotsis che inchioda una strepitosa schiacciata per il -11 accendendo il pubblico del Forum ma Reggio tiene sempre le distanze nonostante i canestri di Gentile. Si sveglia Bourousis che firma due canestri da sotto, e Melli schiaccia in maniera spettacolare dopo una stoppata di Gentile: Milano torna a -6 sul 58-52! si chude il terzo quarto sul 58-54 con una Milano nettamente migliore in questo quarto. Dopo un fallo in attacco fischiato a Gentile Scariolo si prende un tecnico per proteste, di fatto rovinando la rimonta milanese che si ritrova a -10 in un attimo grazie ai canestri del solito Brunner.

Taylor va dentro e trova un canestro più fallo per colpa di un’ingenua difesa milanese 71-59 per Reggio. Milano sbaglia tutto e pare senza idee quando Bourousis fa il quinto fallo (di cui 3 in attacco) ed esce lasciando spazio a Melli. A questo punto milano comincia a tirare quasi esclusivamente da 3 punti, senza risultato, e Reggio prende il largo coi liberi di Cinciarini. Melli prova a tenere a contatto l’Olimpia con una tripla ma un’antisportivo (fiscale) chiamato a Cook compromette definitivamente la partita. Anche Stipcevic commette fallo antisportivo e Reggio va tranquilla ai liberi. Milano non trova quasi più il canestro e si chiude sul 78-66 per gli emiliani in mezzo ai fischi del pubblico milanese, il quale riserva feroci critiche a Scariolo e al presidente Proli.

Festa grande per i tifosi Emiliani che centrano un risultato improbabile da pronosticare alla vigilia.

EA7 Milano – Trenkwalder ReggioEmilia 66-78 (11-26, 29-45, 54-58)

Milano: Stipcevic 5, Hairston 13, Fotsis 14, Cook 2, Chiotti 2, Bourosis 11, Melli 9, Gentile 5, Hendrix 1, Basile 4
R.Emilia: James 11, Taylor 23, Brunner 14, Filloy 7, Slanina 10, Silins 2, Cinciarini 11

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