Un super Aradori non basta, Avellino beffa Reggio Emilia nel mezzogiorno di fuoco del PalaBigi

marques green, thomas adonis, avellino 2016-11-01

Nel mezzogiorno di fuoco del PalaBigi sorride solo Avellino, vittoriosa per 90-89 dopo un tempo supplementare su una Reggio Emilia in crisi di risultati ma che ha sfiorato la vittoria sulla sirena trascinata dalla straordinaria prestazione del suo capitano Aradori (31 punti).

Decisivo il canestro in sospensione allo scadere di Thomas (24 punti), trascinatore degli irpini nel primo tempo e nell’over time. Importanti le prestazioni di Fesenko e Logan, autori di 28 punti in due negli ultimi 15′ e capaci di mettere in crisi una formazione biancorossa che era riuscita a recuperare 10 lunghezze di svantaggio nel terzo parziale ma non è stata in grado di chiudere il match una volta passata avanti nel punteggio. Troppi i facili contropiedi e i tiri su seconda opportunità che la Grissin Bon ha concesso agli uomini di Sacripanti, letali nello sfruttare le incertezze di un roster competitivo ma al terzo stop consecutivo.

Avellino è riuscita in una vera propria impresa, dopo i 5 k.o. in terra emiliana della scorsa stagione tra regular season e playoff che avevano fatto del PalaBigi un parquet maledetto ai biancoverdi, mentre Reggio ha palesato qualche segnale incoraggiante dopo le ultime sconfitte e soprattutto coach Menetti ha lanciato un segnale importante mettendo in campo il quintetto italiano nelle fasi cruciali del match con gli americani e soprattuto l’eterno Kaukenas relegati in panchina.

La cronaca
Meglio Avellino nel primo parziale sulle ali di un incontenibile Thomas, mentre dall’altra parte del campo i padroni di casa si aggrappano a capitan Aradori. Il primo solco la Sidigas comincia a scavarlo in avvio di secondo quarto fino al +12 del 14′ (19-31). Reggio si sveglia subito con un parziale di 6-0 ma gli ospiti galvanizzati dal buon ingresso dalla panchina di Obasohan chiudono il primo tempo in vantaggio per 41-36.

Il sorpasso reggiano arriva al 23′ con il solito Aradori al termine di un break di 10-0 propiziato anche dagli azzurri Della Valle e Polonara. Thomas però non ci sta e ricuce in un baleno lo strappo, poi comincia una battaglia canestro su canestro che premia la Grissin Bon in vantaggio 56-54 al 30′. Nel quarto parziale Needham e Logan si sbloccano dai 6.75m galvanizzando le opposte tifoserie, ma è grazie alla prestazione dell’ex Sassari che Avellino torna in vantaggio al 35′. Sotto le plance Fesenko è un rebus per tutti i difensori biancorossi che ricorrono spesso al fallo per fermarlo. Avellino resta davanti ma a -28″ una banale palla persa di Logan regala una rimessa alla Grissin Bon che torna sotto e non sbaglia dalla lunetta con Aradori e Della Valle. Sempre il capitano biancorosso firma il 78-77 ma nell’ultima azione l’1/2 dalla lunetta di Fesenko prolunga il match ai supplementari.

Negli ultimi concitati 5 minuti, senza Cervi uscito per falli, coach Menetti decide di mandare in campo Williams anziché un opaco Reynolds ma la scelta non paga poiché nel pitturato padroneggiano solo le casacche verdi trascinate da Fesenko. Solo Aradori tieni in vita la Reggiana, sotto di 2 a -1’30” dalla sirena, ma l’infrazione di 24″ dei viaggianti non premia l’attacco emiliano che non trova più la via del canestro. Una penetrazione di Della Valle firma l’ultimo vantaggio biancorosso sul 89-88, subito cancellato dal tiro in sospensione di Thomas (89-90). Gli ultimi 15″ sono di marca reggiana, però Aradori si intestardisce palla in mano e trova solo il ferro dopo una brutta azione ben ostacolata dalla difesa irpina.

Il tabellino
GRISSIN BON REGGIO EMILIASIDIGAS AVELLINO 8990 OT (15-20, 36-41, 56-54, 78-78)
REGGIO EMILIA: De Nicolao, Della Valle 12, Aradori 31, Polonara 11, Cervi 20; Needham 8, Kaukenas 1, Williams 4, Reynolds 2. Ne Bonacini, Strautins, Vigori. All. Menetti.
AVELLINO: M. Green 2, Randolph 7, Thomas 24, Leunen 5, Fesenko 21; Logan 16, Obasohan 8, Severini, Zerini 7. Ne Parlato, Esposito, Cusin. All. Sacripanti.
Note – Spettatori: 3500.
Tiri da 2: R 26-43, A 24-43.
Tiri da 3: R 6-23, A 7-22.
Tiri liberi: R 19-24, A 21-32.
Rimbalzi: R 34 (11 off, 23 dif, Aradori 9), A 38 (15 off, 23 dif, Fesenko e M. Green 8)
Palle perse: R 15, A 18;
Palle recuperate: R 7, A 11.
Assist: R 16 (De Nicolao 7), A 10 (M. Green 6). 5 falli: Cervi, Wiliams.