Un immenso Travis Diener oscura Siena

Un imperioso Travis Diener, trascina Sassari alla prima vittoria a domicilio nella sua storia contro Siena, pazzesca la prestazione del folletto di FondDuLac, che mette a referto 33 punti, 6 assist (forse meno di quelli realmente visti durante la gara) e 42 di valutazione, inutile l’ottima prova di Brown, che non basta per far scalare di una posizione la squadra di Banchi in classifica.

Sacchetti rinuncia a Drake Diener, Banchi concede un turno di riposo a Janning e il PalaEstra si riempie anche di bandiere a 4 mori, data la nutrita presenza di tifosi sardi provenienti dall’isola.
Si inizia con il piazzato di Gordon a cui risponde Eze con l’affondata che punisce una difesa della Dinamo non propriamente sveglia. Sassari e Siena provano entrambe ad accelerare il ritmo di gara attaccando subito il canestro con degli isolamenti, il punteggio non sembra però premiare questo tipo di iniziative anche se Brown e T.Diener si scambiano delle eccellenti cortesie dai 6.75, 8-7 dopo 4′.
Banchi accenna la zone press per rallentare il ritmo alto, Travis Diener continua comunque con le scorribande al centro dell’area e Thornton prima e lo stesso TD12 poi, firmano le due triple che valgono il +6 e il primo time out della gara ordinato da coach Banchi.
Il minuto di sospensione sembra far bene ai padroni di casa, che puniscono le forzature avversarie, ma Kangur si mangia due punti e non trova la schiacciata del -1, punita puntualmente ancora da Thornton per il nuovo +6; Gordon lascia spazio ad Easley in campo e Sacchetti ordina i raddoppi sistematici sotto canestro per bloccare la fisicità di Eze.
Siena dimostra diverse problematiche in attacco, ma raccoglie spesso i rimbalzi offensivi che permettono agli ospiti di non fuggire, Thornton è chirurgico dalla lunga distanza, Becirovic non fa mimimamente rimpiangere T.Diener in regia e Sassari scappa sul +8. L’ottimo Ress evita la fuga ospite con una stoppata sullo stesso Becirovic e il quarto si chiude sul 21-26 in cui brilanno il 100% al tiro di Thornton da una parte e le iniziative di Brown dall’altra.
In apertura di secondo quarto Ress continua a dimostrare tutta la sua duttilità, ma l’assenza di Eze dal campo permette a Easley e a tutta la Dinamo di fare la voce grossa a rimbalzo.
Sassari continua a bombardare dalla lunga distanza (6\12) e ritrova il +8 sul 23-31, l’ingresso di Hackett per Siena fa ritrovare lucidità e intensità in attacco, costringendo la difesa ospite al bonus con ancora più di 7′ da giocare.
La Montepaschi però è davvero imprecisa dalla lunetta (6\11) e nonostante la Dinamo abbia grosse difficoltà ad attaccare la zona 3-2 schierata da Banchi ritrova comunque più di due possessi di vantaggio. In un momento di gara in cui brillano le difese e l’atletismo di Ress, gli ospiti continuano a comandare, il pubblico del PalaEstra si infiamma per alcune decisioni arbitrali, ma poi applaude le magie di Travis Diener, ottima l’intesa con Gordon, che costringono Banchi al time out sul -11.
Il minuto di sospensione serve a Siena per ricaricare le pile, che rientra in campo provando a rifar alzare l’intensità difensiva con Moss spostato in marcatura su T.Diener sostituito subito dopo; la Menssana continua a recuperare rimbalzi in attacco e ritorna a -5 a 1′ dalla pausa lunga.
Sacchetti decide di optare per una soluzione con un doppio centro per aumentare il peso sotto canestro, decisione cambiata in breve per adattare il quintetto a quello senese, in cui brillano ancora una volta le iniziative di Hackett e Brown che permettono ai padroni di casa di chiudere il secondo quarto a soli 5 punti sul 41-46.
Pazzesco Travis Diener autore di alcune giocate davvero spettacolari, concreto Ress dall’altra parte del campo che con 3 stoppate ha evitato un possibile deragliamento di Siena. La Montepaschi paga per ora la mano fredda ai liberi e poca lucidità in fase di costruzione di gioco, mentre Sassari nonostante il turno di riposo per Drake Diener, coglie al meglio l’apporto dagli esterni, Thornton + T.Diener = 25 punti.

Brown trova da 8 metri la bomba del -2 in apertura di terzo quarto, Siena attacca con molta pazienza, approfitta della troppa fretta di Sassari e si porta a -1, con però il terzo fallo di Christmas. L’indiavolato Banchi si becca il fallo tecnico che permette a Sassari di ritrovare 3 punti di margine, annullati dalla bomba di Kangur che fa trovare il pareggio Senese; Christmas si mette benissimo in evidenza, prima reggendo bene in difesa su Thornton e poi trovando l’ennesima tripla del quarto per i biancoverdi che costringono questa volta coach Sacchetti al time out.
Il minuto di pausa fa bene alla Dinamo che ritrova il canestro dalla lunga distanza e poi l’antisportivo di Eze, punito però solo con 2 punti per altro arrivati da Becirovic (2\2 ai liberi) sulla rimessa da centrocampo. L’intesità difensiva di Siena però, in concomitanza con l’uscita dal campo di Travis Diener, fanno perdere lucidità agli ospiti, con Ignerski estremamente nervoso che regala il tecnico che consente ad Hackett di tirare 4 liberi che valgono con il canestro successivo, il +6 dei padroni di casa. Kangur firma il +9  imbeccato benissimo ancora una volta da Hackett, Brown firma il +12 sempre da oltre 8 metri e Sacchetti nonostante la gara non conti niente per la classifica Sassarese, rilancia Travis Diener in campo. Hackett continua a macinare gioco, Brown continua ad essere caldissimo dalla lunga distanza, ma con Travis Diener in gran spolvero, i due play delle due squadre per cui Sacchetti avrebbe pagato il biglietto all’andata, chiudono il quarto con 21 e 25 punti a testa, 73-65 il parziale prima dell’ultimo quarto.
Sassari opta per un quintetto basso con Brian Sacchetti da 4, Pinton porta a -5 la Dinamo che decide di passare a zona, sacrificandosi e parecchio nel pitturato, Banchi crede che la scelta della panchina ospite sia pericolosa e decide di chiamare subito time out, adattando poi il quintetto alle scelte imposte da Sassari.
Siena sifidata dalla zona ospite, non trova la stessa mira dalla lunga distanza del terzo quarto e in più arriva anche il quarto fallo di Moss, con Gordon che trova il -1 per gli ospiti.
Siena si riporta a +5 grazie ad un piccolo errore arbitrale, Travis Diener continua a regalare perle della palla a spicchi ed Hackett completa un quadro di intensità agonistica pazzesca, che incornicia uno spot per la pallacanestro, in cui il finale di gara è punto a punto: 79-78 a 4′ dalla fine.
Sassari insiste con la zona, ma soffre a rimbalzo per via di un quintetto piccolo, Kangur ne approfitta alla perfezione e Sacchetti riprova il doppio centro inserendo nuovamente Gordon ed Easley. Thornton ne segna 5 di fila salutando i suoi ex tifosi e Sassari ritrova la testa della gara a 2′ dalla fine. Travis Diener tocca quota 30 e Brown geloso trova un numero da top ten che vale il canestro e fallo che fa riesplodere il PalaEstra. Lo stesso Brown sbaglia il libero aggiuntivo, Moss però è il più veloce di tutti e Ress ringrazia con due liberi che valgono il nuovo controsorpasso dei padroni di casa.
Travis Diener dice 33 con una nuova bomba che fa saltare i tifosi Sardi accorsi in Toscana, Brown questa volta trema dalla lunetta e lo stesso Travis nonostante venga triplicato, trova il passaggio che vale il +4 firmato da Thornton a 8″ dalla fine che costringe al time out della speranza coach Banchi.
La preghiera di Brown sbatte sul ferro del PalaEstra e l’inchiodata di Gordon sancisce il 86-92 con cui per la prima volta Sassari espugna il parquet Senese.
Indescrivile la partita di Travis Diener, che data l’assenza di Drake Diener, primo terminale offensivo di Sassari, decide di fare pentole e coperchi e si trascina dietro oltre la difesa Senese, anche la Dinamo che per la prima volta esorcizza la bestia nera Montepaschi e trova la prima vittoria sul parquet del PalaEstra. Buone le prestazioni di Gordon con i suoi 9 rimbalzi e di un Thornton galvanizzato dalla lunga distanza nei momenti cruciali della gara.
In maglia Montepaschi brillano Hackett e Brown, capaci di fornire quell’intensità necessaria per non crollare a livello psicologico in alcuni frangenti della partita e tutta la squadra ha risposto presente; la speranza di Banchi è quella di vedere ai PlayOff che inizieranno il 10 contro Milano, la stessa Menssana vista nel terzo quarto, aggressiva in difesa, precisa dalla lunga distanza e paziente nella costruzione del gioco.
Sassari si conferma la seconda forza del campionato e dati i risultati della giornata, troverà Cantù come primo ostacolo verso la corsa scudetto.
Gli accoppiamenti vedranno da una parte del tabellone Varese (1°) opposta a Venezia (8°) e appunto Milano (4°) contro Siena (5°), dall’altra parte la vicecapolista Dinamo (2°) verrà sfidata da Cantù (7°), la vincente sfiderà la trionfatrice fra Roma (3°) e Reggio Emilia (6°).
La battaglia inizierà il 9 Maggio e sarà proprio Sassari ad aprire le danze.

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