Tra le grida d’allarme del presidente Gervasio, Caserta si prepara ad ospitare Varese

Domani sera (ore 18:15) per il sesto turno di A al PalaMaggiò la JuveCaserta ospiterà la capolista del campionato la Cimberio Varese. Nonostante l’importante partita che bussa alla porta casertana, tutto l’ambiente bianconero è concentrato sulle vicende societarie, che da ormai due anni tolgono il sonno agli appassionati tifosi casertani. In settimana, infatti, la situazione dal punto di vista societario in casa JuveCaserta sembra essere nuovamente precipitata nel baratro delle paure e delle incertezze. Riassumendo i fatti accaduti negli ultimi giorni l’ex presidente, socio minoritario, Rosario Caputo ha presentato una propria lettera per la cessione delle proprie quote in società, mentre ieri l’attuale presidente bianconero Gervasio ha dichiarato in conferenza stampa, che alla luce degli impegni presi alla vigilia della stagione ma non mantenuti da Caputo, se non succede qualcosa di positivo, in termini di entrata di nuovi sponsor ed imprenditori nei prossimi dieci giorni, per il sodalizio casertano sarà impossibile portare al termine la stagione in corso. Basta riavvolgere il nastro ad un anno fa, quando proprio ad inizio dello scorso Novembre lo stesso Gervasio lanciò l’identico grido d’allarme, poi i bianconeri terminarono la stagione, ed hanno confermato la loro presenza nella massima categoria per quest’anno, ma ora la situazione sembra paradossalmente peggiorata rispetto all’anno passato. La mancanza di sponsor è il primo punto lampante che fa pensare a ciò, mentre il secondo punto è il disamoramento del pubblico casertano (molto in calo le presenze del pubblico al PalaMaggiò), probabilmente seccato dai problemi societari che non trovano mai una soluzione definitiva. L’unica nota lieta nel tetro cielo casertano è il forte impegno portato avanti all’interno della società dall’imprenditore Iavazzi, il quale però avrebbe bisogno del sostegno di altri imprenditori per non far scomparire e morire il bene più amato dai casertani. Tra il mare in tempesta sarà  compito di coach Sacripanti isolare la propria squadra da tutte le voci societarie per affrontare al meglio la difficilissima partita contro la prima della classe Varese. Gli uomini di Sacripanti fino a questo momento in stagione hanno avuto un doppio volto: quello positivo tra le mura amiche con le vittorie su Cremona e Montegranaro, quello molto negativo evidenziato dalle pesanti ed umilianti sconfitte esterne (NDR -26 a Milano, -17 a Biella, -29 a Roma). A complicare i piani dello staff tecnico casertano ci sarà anche l’assenza del play, infatti i problemi ed le vicissitudini societarie hanno bloccato per il momento l’arrivo di un nuovo regista per sostituire il tagliato Nic Wise. L’unica nota lieta nella settimana casertana è stato il recupero di Marco Mordente, che dopo l’infortunio che lo ha messo out nel secondo quarto di Roma, è tornato ad allenarsi e dovrebbe essere della partita domani sera. Coach Sacripanti per cercare l’impresa di sconfiggere l’ancora imbattuta Varese chiederà a Chatfield di rivestire i panni del bomber conosciuto nelle passate stagioni tra Germania e Francia, perché con un Chatifield da soli tre punti a referto visto nella capitale la scorsa settimana per Caserta sarebbe complicato avere la meglio su qualsiasi avversaria. La Varese di coach Vitucci, invece, viene da una settimana esaltante dopo la vittoria nel derby con Cantù (NDR la squadra varesina veniva da sei sconfitte consecutive contro i rivali brianzoli) che ha confermato i lombardi al comando della classifica insieme all’altra sorpresa dell’inizio campionato Sassari. Nei due precedenti esterni in campionato la Cimberio ha vinto in quel di Brindisi al supplementare, ed ha vinto con grande autorità all’Unipol Arena contro la Virtus nel quarto turno. L’asse portante del gioco varesino è composto dal play Mike Green, dalla guardia ala Ebi Ere (ex di giornata per i suoi trascorsi in bianconero tra  il 2009 ed il 2011) ed il pivot Bryant Dunston. Molto importante ai fini del risultato sarà il confronto nel pitturato tra lo tesso Dunston ed il nigeriano Akindele, al quale coach Sacripanti chiederà gli straordinari con la speranza di rivedere un Michelori versione annata 2010/11. Il pronostico della partita è chiaramente in favore degli ospiti, solamente una prova di grande temperamento, orgoglio e cuore dei bianconeri potrebbe ribaltare le carte in tavola della vigilia.