Torneo di Lignano – Reazione Reyer, battuta Treviso 108-93 nella finale 3°posto

Pronta reazione dell’Umana Reyer, che, mostrando grande compattezza, batte 108-93 Treviso nella finale per il terzo posto nel Torneo di Lignano grazie ad una prestazione di squadra in crescendo (ottimo secondo tempo) in un match a punteggio elevato.

Orelik per Peric è l’unica novità rispetto alla semifinale con Udine nel quintetto iniziale orogranata e il lituano è subito protagonista, con due triple, intervallate da un assist per Watt. Treviso risponde con Antonutti e al 3’ è 8-5 in un match contrassegnato da grande intensità. L’Umana Reyer mantiene tre punti di vantaggio grazie a Johnson, un gioco da tre punti di Watt e ancora Orelik, anche se la De’ Longhi infila un break di 5-0 e sorpassa al 6’30”: 16-18. Gli orogranata tornano a segnare con Peric dalla lunetta, ma Bruttini allunga fino al 18-23. In un primo quarto in cui gli attacchi prevalgono sulle difese, il finale vede il croato protagonista, anche se Treviso va al primo intervallo avanti 27-31.

Peric, con altri due liberi apre il secondo quarto, dando vita a un bel duello con Brown. Dal 31-37 del 13’, l’Umana Reyer comincia a limare con una penetrazione di Haynes e un gioco da tre punti di Orelik che danno il -3 (36-39) al 14’, poi una tripla di Johnson dall’angolo e un’altra bomba, di Haynes, riportano la situazione in parità a quota 42 a metà quarto. La partita continua a vedere le due squadre ispirate in attacco, rispondersi punto su punto, con gli orogranata che tornano avanti, dopo il time out di De Raffaele, sul 48-46 al 17’30” grazie a Watt (al termine di un’azione con ottima circolazione di palla) e Orelik. Si arriva così all’ultimo minuto del primo tempo sul 51-49, che diventa 52-49 all’intervallo lungo sull’1/2 ai liberi di un Orelik da 16 punti personali.

Il quintetto iniziale del secondo tempo rispetto a inizio partita vede l’unica novità di Peric per Orelik, ma l’approccio è lo stesso: penetrazione di Johnson, tripla di Bramos dall’angolo e 57-49 al 21’. Nonostante la tripla di Imbrò, l’Umana Reyer continua a mantenere il vantaggio tra i 6 e i 9 punti, con Watt e Johnson ispirati per il 65-56 al 23’ e il primo vantaggio in doppia cifra (69-59 poco prima di metà quarto) dopo il time out di coach De Raffaele. Gli orogranata continuano la progressione, alzando l’intensità difensiva: ancora con Johnson e la nuova tripla di Orelik al 26’ è 74-61; con quattro di Watt (due liberi e una schiacciata) al 27’ è 78-61; con un contropiede Cerella-Bolpin e due liberi di Orelik al 28’ è addirittura +21 (82-61). Musso, con sette punti personali, torna a muovere il punteggio per Treviso, ma all’ultimo intervallo è comunque 86-68, con un De Nicolao protagonista anche a rimbalzo offensivo.

L’ultimo quarto inizia con una tripla di Bruttini, ma Orelik, con altri sei punti, è poi preciso, sia dalla lunetta che al tiro: 92-73 al 33’. Ormai il risultato è deciso e Orelik si accomoda in panchina con 27 punti al suo attivo. Dal 94-76 di metà periodo, Treviso prova a limare, con l’Umana Reyer che dà spazio anche a Kumpys e tocca i cento punti con un libero di Watt al 37’30” (100-83). Gli ultimi punti orogranata portano le firme di Peric, Johnson (ancora una tripla) e Bolpin per il 108-93 sulla sirena finale.

Umana Reyer Venezia – De Longhi Treviso 108-93 (27-31; 52-49; 86-68)

Umana Reyer: Haynes 10, Johnson 20, Peric 19, Kumpys, Bramos 3, De Nicolao 4, Orelik 29, Bolpin 4, Ress, Petrukonis, Cerella, Watt 19. All. De Raffaele.

De’ Longhi: Brown 14, Sabatini 12, Bruttini 8, Musso 19, Bonesso ne, Antonutti 14, Poser ne, Imbrò 15, Fantinelli, Rota 4, Nikolic 7. All. Pillastrini.

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia