Torneo di Jesolo – La Reyer accede in finale, superato in scioltezza il Zadar 104-72

E’ durato un quarto la semifinale del Torneo di Jesolo contro i croati dello Zadar vinto dall’Umana Reyer Venezia per 104-72. E’ ancora precampionato, ma la Reyer in vista della nuova stagione che si avvicina e della Supercoppa Italiana in programma il 23-24 Settembre, ha trovato buone risposte contro un avversario che ha mostrato i positivi Knowles e il lungo Krajina sugli scudi ma per il resto ha dato molto il fianco a un avversario superiore. Per la Reyer ottimo l’impatto di Mitchell Watt, migliore in campo con 23 punti (9/11 dal campo e 5/5 alla lunetta), le buone difese di De Nicolao e del sempre eterno Ress oltre a un assistman che non ti aspetti, Dominique Johnson, autore di 12 passaggi vincenti.
In finale gli oro-granata se la vedranno contro i croati del Sibenik che hanno sconfitto nella prima semifinale gli sloveni del Sixt Primorska per 75-71 (22-21; 35-41; 53-57).

All’inizio è un ispirato Bramos dai 6,75 a infilare la retina con due triple da identica posizione ma gli avversari con il lungo Krajina e Ivanov impattano e ribaltano per il 9-10 dopo 6′. Watt dà buonissime risposte sotto le plance, poi è Haynes a prendere per mano la Reyer e riportare avanti gli oro-granata per il 18-16 al 9′. Entra il capitano Ress che mette la tripla del 21-16 che chiude il primo quarto. Nella seconda frazione la Reyer scappa: con una buona difesa guidata da De Nicolao e i canestri di un ottimo Peric, Haynes e Orelik è 33-23 al 14′. L’ex Pistoia Knowles è l’unico a trovare la retina per la formazione croata, troppo però per Zadar che soffre terribilmente l’intensità migliore della Reyer che con Haynes e De Nicolao aumenta il divario, 40-25 al 17′. Watt si rende protagonista di ottime giocate sotto-canestro, poi nel finale di tempo è De Nicolao a toccare il +20 con due canestri consecutivi in contropiede, 52-34 all’intervallo.
Le due squadre rientrano dagli spogliatoi, Venezia tocca il +23 grazie a un ottimo Watt ottimo realizzatore per il 59-36 al 22′. Venezia balbetta in attacco, così Zadar ha un sussulto d’orgoglio per un 6-0 di break, 59-42. Ma è solo un attimo, la squadra di De Raffaele ricomincia a carburare in attacco con Bramos solito cecchino dall’angolo, Ress e De Nicolao ottimi in difesa e così continua a tenere 19 punti di margine, 74-55 al 28′. Peric e Krajevic chiudono il terzo quarto sul 77-57 a favore della squadra italiana. L’ultimo quarto è totalmente garbage time con Bolpin a trovare tanti minuti, un Ress “ringiovanito” da una schiacciata in reverse per l’83-59. Finisce 104-72 per Venezia tra gli applausi del pubblico del Pala Cornaro che intona il coro “I campioni dell’Italia siamo noi”.

Umana Reyer Venezia – KK Zadar 104-72 (21-16; 52-34; 77-57)

Venezia: Haynes 8, Johnson 12 + 12 assist, Peric 16, Kumpys 3, Bramos 14, De Nicolao 8 + 7 assist, Orelik 11 + 6 rimbalzi, Bolpin , Ress 9 + 6 rimbalzi, Tesija, Watt 23 + 7 rimbalzi. All. Walter De Raffaele.

Zadar: Knowles 20 + 6 rimbalzi + 6 assist, Basic 5, Ivanov 11, Krajevic 8, Jelenkovic 2, Krajina 16, Vukovic, Brzoja n.e, Spraja 2, Taphorn 8. All. Aramis Naglic.

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