Tanti infortuni, ma la sfida tra Reyer e Dinamo è da non perdere

shane lawal, sassari

Stima reciproca e sogni importanti, ma sempre con la consapevolezza, che la crescita di una squadra è costante, se si ragiona sul modo migliore per compiere ogni passo. E’ questa la mentalità di Venezia e Sassari che si sfideranno al Taliercio in diretta Rai.

Strano scherzo del calendario, che ci regala contemporaneamente, due sfide tra capoliste e due dirette inseguitrici. Oltre Milano-Brindisi, gli occhi sono puntati nel duello Reyer-Dinamo, proviamo a capire quali saranno le chiavi tattiche del match.

 

Qui Venezia – Tra sorpresa e orgoglio, la Reyer ha chiuso in testa al campionato il 2014 e nonostante le raccomandazioni di coach Recalcati sul non illudersi troppo su un bel periodo positivo, l’ambiente veneziano non può che essere contento per questa ventata di soddisfazione che si respira sulla vetta della classifica. La scelta di puntare su elementi esperti come Ress, Nelson e Viggiano, abituati a certi tipi di pressione, sta pagando con gli interessi e sta facendo progredire con costanza, una bella crescita da parte di tutta la squadra. Per la gara con Sassari sarà della partita, ma non al 100%, Peric, vero faro di questa parte di campionato; per lui un problema alla caviglia durante il suo personale derby con Cremona e una botta alla mano che non gli ha impedito di allenarsi adeguatamente in settimana. Per il resto tutti abili e arruolabili, con una mentalità di gruppo rafforzata dopo la partenza di Moore, coincidente con la crescita di condizione di Nelson.
Qui Sassari – Tre vittorie di fila e giocatori e morale ritrovati, ma ancora una volta saranno le assenze a pesare sulla squadra di Sacchetti. Sanders e Devecchi sono partiti con la squadra, ma sarà dura vederli sul parquet, soprattutto per quanto riguarda l’italiano. Brooks invece non è nemmeno partito con i compagni e a complicare ancora di più la situazione sono arrivati dei problemi influenzali per Lawal e Todic. Insomma un ecatombe che potrebbe pregiudicare lo spettacolo che uno scontro al vertice può offrire, anche se nelle ultime gare, Sassari, soprattutto grazie al gruppo azzurro, ha trovato risorse preziose per un momento di difficoltà legato all’infermeria.
La chiave tattica – Già detto delle assenze di Sassari, la condizione fisica non eccelsa di Peric, potrebbe privare la gara di quello che poteva essere l’ago della bilancia fra le due squadre. Con i tanti problemi nel pacchetto lunghi degli ospiti, Peric in compagnia degli altri mezzi pesanti reyerini, potrebbe fare la differenza. Todic si è ritrovato al tiro dopo l’ultima sfida con Caserta, ma dovrà dimostrare di poter reggere soprattutto dal punto di vista mentale contro i lunghi avversari, sia in post basso, sia lontano da canestro, dove la Reyer ha a disposizione tante soluzioni. Un’analisi basata sui se, legati ai problemi fisici dei vari giocatori. Per quanto riguarda i lunghi veneziani, possano fare la differenza, anche attraverso il bagaglio di esperienza, cosa in cui i vari Ress, Nelson e Ortner non sono secondi a nessuno in campo, ma potrebbe essere la sfida fra gli esterni a decidere la gara.
La Dinamo come soluzione alternativa alle assenze del suo roster, ha negli ultimi tempi optato per quintetti piccoli, soprattutto nei momenti più difficili delle gare; spesso con Logan, Sosa e Dyson sul parquet contemporaneamente per cercare di non offrire punti di riferimento alle difese avversarie costringendole ad adattarsi. Una scelta su cui Venezia può reggere, se Stone e Goss saranno capaci di difendere in maniera aggressiva, nei primi secondi delle azioni, provando a rallentare i ritmi alti e il gioco in transizione che questo tipo di scelta di Sacchetti, alza in maniera piuttosto netta.
Ricco di Q.I. cestistico ed intuizioni la sfida tra Goss e Logan, così come sarà interessante il duello tra Stone e Dyson, con il primo che avrà modo di testare la sua crescita contro un play, come al solito di taglia inferiore, ma dalle qualità fisiche e atletiche superiori agli altri già incontrati. Detto dei problemi fisici di Peric, il vero ago della bilancia può essere Viggiano, e date le assenze di Brooks e Devecchi, la Dinamo potrebbe pagare in termini atletici le capacità dell’italoamericano.
Fisico e risorse nel pitturato, contro gioco in velocità e tiro dalla lunga distanza, Venezia contro Sassari è ricca di spunti tecnici e duelli individuali, che varieranno di minuto in minuto, visto anche le rotazioni ridotte degli ospiti e la conseguente ricerca di girandole di sostituzioni dalla panchina con minutaggi ristretti; importante quindi l’apporto da parte di chi ha trovato meno spazio sino ad ora, sia da una parte che dall’altra.

Appuntamento fissato per oggi alle 20.30 al Taliercio, diretta nazionale su RaiSport 1, arbitreranno la gara i signori Baldini, Biggi e Attard.