SULL’ASSE VITALI-HUNT! Brescia stende Avellino 96-75.

Prima trasferta e prima sconfitta per la Sidigas Avellino che crolla al Pala George di Brescia, sotto i colpi del duo Hunt-Vitali. Prestazione da rivedere per i ragazzi di Pino Sacripanti che con un Fesenko fuori condizione e l’infortunio di Dez Wells hanno sofferto terribilmente sotto canestro ed i repentini cambi di ritmo della Leonessa. Germani più compatta, decisa, energica e versatile; Scandone sulle gambe, sempre a rincorrere ed ancora un “cantiere aperto”. Coach Diana ha preparato una partita tatticamente perfetta, limitando e non poco il settore guardie irpino e costringendo il “duo-playmaking” Fitipaldo-Filloy a non incidere sul match. L’attacco lombardo e la distribuzione dei punti sono stati le armi in più di una coriacea Germani: 4 uomini in doppia cifra, 22 assist a tabellino e 47% da due. Per Avellino terribile il computo delle palle perse (17) e del plus/minus.  Preoccupante la “non reazione” della squadra biancoverde nell’ultimo quarto e la fragilità mentale nei momenti che contano. Per Landry e Co partita perfetta: ottima espressione di pallacanestro e grande senso di squadra, con sprazzi di talento individuale. Eccellenti le prestazioni di Michele Vitali, autore di 19 punti e 3 assist, e di Dario Hunt. L’ex casertano è stato l’ago della bilancia del match con i suoi 19 punti, 8/10 dalla mezza e grande lavoro difensivo su Fesenko. Tra le fila avellinesi non bastano i 16 di Leunen e i 18 di Rich. La Germani resta così in vetta alla classifica, a punteggio pieno. La Scandone dovrà dimenticare questo brutto passo falso e tornare subito a lavoro, in vista dell’anticipo della terza giornata al Pala Del Mauro contro la Fiat Torino di coach Luca Banchi.

CRONACA DEL MATCH: Prima quarto di grande equilibrio tra la Sidigas Avellino e la Germani Brescia. Subito una novità in campo per gli irpini: dentro dal primo minuto Kyrylo Fesenko che subito incide alla grande spalle a canestro. Primi 10’ di grande ritmo: Landry e Fitipaldo sugli scudi ma Avellino con Wells e Leunen si mantiene in leggero vantaggio. Difese totalmente da rivedere ma entrambi gli attacchi proliferi ed in condizione. Primo allungo della Sidigas al 9’ e subito time out di coach Diana. Girandola di cambi: in campo Filloy, Scrubb e N’Diaye per gli ospiti ed il duo Sacchetti-Moss per la Germani. La Sidigas padrona del gioco e solida in fase di chiusura. La coppia N’Diaye-Fesenko crea non pochi problemi ad Hunt e Co e la schiacciata del 55 avellinese aggiorna il tabellino sul 20-26. Brescia fatica in costruzione: calano le percentuali da oltre l’arco ed i possessi in post-basso. Il secondo quarto è il territorio di Michele Vitali: 5 punti di fila per il giocatore nativo di Bologna che, prima con una tripla e poi con due liberi, porta sotto la Leonessa. La Scandone torna sul parquet con Zerini da 4 e Scrubb da 3 per trovare maggiore fisicità dalla media e costringere la difesa bianco-blu a ruotare sui cambi.  Parziale di 10 a 0 e match ribaltato: Avellino non segna più e percentuali dall’arco pari a zero. La tripla di Bushati fa infuocare il Pala George e regala ai suoi il sorpasso sul 30 a 26.  Brescia non si ferma più e la Sidigas sprofonda: salgono le palle perse, Michele Vitali va in doppia cifra ed è +10 al 15’. Leunen interrompe l’emorragia con un lay-up su assist di Fesenko ma la Leonessa è in pieno controllo di ritmo e gioco. Gli ospiti di carattere tornano in partita: Zerini e Wells si prendono Avellino sulle spalle ma il solito Marcus Landry annulla ogni tentativo di avvicinamento. 49-44 all’intervallo. Terzo quarto ed è subito aggancio: Jason Rich con 4 punti consecutivi riparta a contatto la Sidigas sul -1. Gli ospiti sprecano ben tre possessi per tornare avanti, Hunt è un fattore sotto canestro e Sacripanti è costretto al time-out. Grinta, cuore e talento: tre triple consecutive per gli irpini e ristabilita la perfetta parità su 61-61 al 29’. Parziale di 12 a 19 ed Avellino mette di nuovo il naso avanti: partita che sale di intensità e difese che si aprono. Scandone sprecona; Hunt e Michele Vitali la puniscono in contro-break. 70 a 64 al 30’. Inizio di quarto quarto tutto di stampo lombardo: 7 a 0 di parziale e massimo vantaggio bresciano sul + 13. Avellino molla presa: tanta confusione e difficoltà a difendere sul pick and roll. Fuori Wells per un problema al ginocchio mentre Hunt domina Fesenko. Brescia se segna 10 in 4’ e la Sidigas resta a secco.  Ultimi tre minuti di Garbage Time. 96 a 75 il risultato finale e seconda vittoria consecutiva per la Leonessa.

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