Simone Pianigiani: “Valorizzare i giocatori secondo un percorso condiviso”

In occasione dell’All Star Game il tecnico della nazionale Simone Pianigiani è intervenuto per rilasciare alcune dichiarazioni riguardo alle riforme dei campionati proposte dalla Fip e sul futuro della nazionale. Ecco le dichiarazioni: “Abbiamo deciso di intervenire su più livelli – spiega il Ct Simone Pianigiani parlando del progetto formativo avviato dalla Fip – e siamo partiti dall’assunto che oggi non abbiamo a disposizione molti giocatori di alto profilo. Dire genericamente di voler allargare la base non avrebbe senso. L’individuazione e la valorizzazione dei giocatori deve essere necessariamente un percorso condiviso che vada in un’unica direzione dalla fine dell’attività giovanile all’alto livello. Non si può prescindere naturalmente dalla preparazione fisica, aspetto ormai fondamentale se si vuole raggiungere un alto livello competitivo. Andrea Capobianco, nuovo responsabile del Settore Squadre Nazionali Giovanili e Francesco Cuzzolin, Responsabile della Preparazione Fisica, da settembre stanno girando l’Italia ogni giorno per visionare ragazzi, collaborare con le società e formare allenatori e preparatori fisici. Il nucleo di giocatori che possono vantare un’esperienza europea è limitato e noi abbiamo invece bisogno che quel numero aumenti. Questo è il senso della Nazionale Sperimentale che si radunerà dal 4 al 28 giugno a Folgaria. Quello che è accaduto durante questo raduno per l’All Star Game, ovvero una serie di acciacchi che hanno costretto molti giocatori a dare forfait, è indicativo di quello che ci potrebbe capitare a ridosso delle qualificazioni: dobbiamo premunirci in qualche modo, avere a disposizione una serie giocatori che già sappiano parlare il linguaggio comune della Nazionale potrà permetterci di inserirli in tempi brevi e con risultati migliori. Vogliamo che, in quel caso, per i giocatori che vengono chiamati la Nazionale si tratti di un ritorno a casa, non di un esordio che fisiologicamente comporta tempi lunghi di adattamento e di inserimento. Vogliamo costruire un gruppo allargato di giocatori che sappiano cosa vogliamo e che abbiano un percorso tecnico comune. In questo senso è importante la gestione fisica dei giocatori con contatti costanti con le società durante tutto l’anno. Dal 4 giugno si svolgerà un lavoro di post season tecnico e fisico: inizierà Andrea Capobianco insieme a Francesco Cuzzolin e appena finita la stagione con i club ci aggregheremo al gruppo anche io e Luca Dalmonte. Sono previste due gare contro la Francia, squadra che parteciperà ai Giochi Olimpici, e siamo in attesa di una risposta dalla Macedonia, Nazionale che affronterà il torneo pre-olimpico. Sarà un confronto probante e attendibile, utile per misurare i nostri giocatori con realtà diverse e competitive”.