Siena-Milano, parla Hackett: “Ho scelto Siena per il progetto. A Milano sarei stato uno dei tanti”

Sale la febbre per il posticipo di questa sera che vedrà contro il MontePaschi Siena e l’EA7 Milano, protagoniste incontrastate negli ultimi anni del campionato italiano. Sempre belle ed emozionanti le sfide tra le due squadre nonostante la squadra senese avesse dalla sua il talento dei vari McCalebb, Kaukenas e Lavrinovic. Dopo la conquista del settimo tricolore, proprio contro Milano, le cose per la città del Palio sono notevolmente cambiate. Budget ridimensionato, Banchi nuovo Head Coach ed una squadra ricca di giocatori giovani ed affamati di grandi palcoscenici. Sulla sponda milanese, invece, sono aumentate le aspettative con un mercato mirato all’acquisizione di pezzi da 90 come, ad esempio, Langford, Hendrix ai quali si sono accostati giovani dal talento indiscutibile come Gentile e Melli e chiocce come

un certo Gianluca Basile. Uno dei protagonisti della partita di stasera sarà sicuramente Daniel Hackett, play/guardia in forza al MontePaschi Siena ma ad un passo dal vestire la maglia dell’Olimpia quest’estate. Partita dal sapere, dunque, speciale per uno di quei giocatori sui quali sta nascendo la nuova Italia dei canestri. “Ho scelto Siena perché l’idea di costruire qualcosa di nuovo pur restando ambiziosi mi ha motivato molto ­– ha dichiarato Hackett in un’intervista rilasciata al quotidiano torinese, La Stampa -. Sto giocando tanto anche nei momenti decisivi: il modo migliore per crescere. A Milano sarei stato solamente uno dei tanti».

 

Siena, la miglior difesa del campionato, affronta la squadra con probabilmente il maggior tasso tecnico in attacco con giocatori capaci di far canestro da diverse posizioni. Pericolosità che fa non parte del dna della giovane MontePaschi ma che con il tesseramento di Marcelus Kemp, disponibile solo in Eurolega, le cose potrebbero cambiare: “Con lui possiamo essere imprevedibili in attacco – continua l’ex giocatore di Pesaro –. Ha grande talento per crearsi il tiro e ci dà anche delle opzioni di gioco spalle a canestro. Comunque abbiamo tanti potenziali bomber, come Moss, e dobbiamo sfruttare la forma di Brown che, seppur con caratteristiche diverse da McIntyre e McCalebb, credo possa diventare ugualmente importante.  È già cresciuto molto: è un gran lavoratore, un atleta pazzesco, sa essere leader e realizzatore».

Un campionato strano con Siena e Milano che arrancano mentre Varese volta letteralmente, sei vittorie su altrettante partite, seguita da Sassari, che nella giornata di ieri ha invece trovato la prima sconfitta stagionale. Nessun allarmismo per il numero 23 di casa Siena: “E’ sicuramente un campionato strano ma fino alla Coppa Italia non conosceremo il vero valore di tante squadre. Vedremo poi come Sassari saprà gestire l’impegno in Eurocup e come Varese reagirà quando le difese si adatteranno al suo gioco”.