Siena è prosciolta dall’accusa di condizionamento degli arbitri: ora rischia Milano?

La Montepaschi Siena è prosciolta da qualsiasi accusa di condizionamento degli arbitri come recita il comunicato della Fip: “La Federazione italiana pallacanestro comunica che la Procura Federale , in ordine all’esposto presentato dalla società Olimpia Milano relativo alla vicenda comunemente  nota come “Basketpoli” ha disposto l’archiviazione”.

Infatti come già riportato dal nostro portale nelle scorse settimane (http://www.basketitaly.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1553) , il procuratore federale Roberto Alabisio, dopo aver ascoltato un gran numero di test chiamati in causa, è arrivato alla conclusione di archiviare il caso per

 

mancanza di prove. L’esposto di Milano ricordiamo nasceva per una telefonata di Minucci all’indomani della partita di gara 2 della finale scudetto contro Roma nel 2008, nella quale il massimo dirigente senese chiedeva all’allora capo degli arbitri Giuseppe Garibotti se in gara tre i senesi avessero dovuto temere qualcosa in quel di Roma. Ricordiamo che quella telefonata intercettata entrava nel filone d’indagine della Procura di Reggio Calabria, che indagava su un sistema di pilotamento delle carriere di alcuni arbitri. Ma l’accusa dell’esposto milanese è caduta con la motivazione che quel “dobbiamo temere di Minucci” era riferito a possibili problemi di incolumità per giocatori e dirigenti nella gara tre di Roma. Finito questo procedimento, però se ne potrebbe aprire un altro perché infatti la società Mens Sana, uscita innocente da questi capi di accusa, potrebbe a sua volta chiamare in giudizio e citare per danni  l’Olimpia Milano per calunnie.

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