Siena: Destro e Sinistro e Milano è contata in piedi

Montepaschi Siena – EA7 Milano 86 – 58

L’apparenza inganna e Milano sembra più attenta e pronta rispetto a Gara1, ma Siena non ha nessuna intenzione di abbassare la guardia, lavora ai fianchi l’avversario nei primi due quarti, poi lo stende alla ripresa proprio quando questo sembrava aver trovato il modo per far sentire i suoi colpi. La Montepschi mostra ancora una volta i muscoli e schiaccia un Armani che si perde completamente dopo aver provato il rientro ed esser stata ributtata indietro con violenza.

 

Una Milano brutta come negli ultimi 15 minuti non si vedeva da tempo, confusa, arrendevole e completamente fuori mentalmente dalla gara.

 

La gara trova il suo vero sviluppo nella seconda metà, nei primi due quarti Siena prende vantaggio ma Milano, pur soffrendo sembra poter contenerla, senza però mai riuscire ad accorciare anzi, i padroni di casa a piccoli passi accumulano i 11 punti con cui chiudono il primo tempo.

Alla ripresa si concretizza il rientro Milanese che con gli “insoliti-noti” (Gentile-Melli..& Co.) che piazzano un parziale che li riporta ad un possesso dai BiancoVerdi. Proprio qui i padroni di casa girano l’interruttore e ribreccano gli avversari cacciandoli indietro di nuovo a meno 12. Da qui in poi la gara dell’Emporio Armani non ha più senso, perde la lucidità, molla l’intensità e mostra poche idee e molto confuse. Siena su questo banchetta e allunga, continuando cinicamente a colpire l’avversario fino a lasciarlo esanime a fine partita con ben 28 punti di scarto.

L’EA7 non può prescindere dai suoi campioni, la bella idea di vincere con i giovani può andar bene in stagione regolare o nei turni precedenti di play-off, ma questa è la finale scudetto e l’avversario è la Montepaschi. Affidarsi quasi completamente a tre, se pur molto talentuosi giovani non può funzionare contro una squadra che dell’esperienza ne fa quasi un mantra. I campioni dove sono finiti? Bourousis, Mancinelli, Bremer, Hairston….che fine hanno fatto? vero che gli avversari hanno ben lavorato per escluderli dalla gara, ma impossibile che nessuno di loro possa trovare il modo di mostrare la propria classe mentre Siena sciorina talento anche da chi non ne possiede nemmeno la metà? Elucubrazioni di un tifoso deluso per il quale ora l’unico appiglio è la speranza di un completo RESET in vista delle gare casalinghe che, almeno per rispetto per i 20.000 che le seguiranno dal vivo. Gli uomini di Scariolo dovranno saper potrare in campo un impegno ed un approccio completamente differente da quest’ultimo match.