Siena contro Pistoia. La Toscana torna a giocarsi un derby in serie A

daniel-hack-siena

Lunedi sera, dopo 14 anni, si trovano nuovamente di fronte Siena e Pistoia. L’ultima volta che le due formazioni si sono affrontate è stato infatti il 14 febbraio 1999 (72-57 per i senesi) con l’Olimpia Pistoia che retrocesse in A2, con conseguente cessione del titolo sportivo a Fabriano.

Adesso la società si chiama Pistoia Basket 2000, la Baraonda Biancorossa ha sostituito i mitici Untochables come cuore pulsante del tifo pistoiese, ma la passione e l’entusiasmo sono rimasti intatti. Tra le due tifoserie c’era anche grande amicizia, sigillata addirittura da un gemellaggio, ma si sa che gli amori raramente durano una vita e a causa di qualche screzio, prima in campo e successivamente fuori, oggi la partita è vissuta con rivalità (sana e sportiva).

Pistoia ha vinto le partite che doveva necessariamente vincere, Cremona e Pesaro, potendo anche recriminare per aver gettato al vento almeno una delle due gare contro Avellino e Reggio Emilia, mentre le altre trasferte erano sinceramente improbe. Siena non è più lo squadrone imbattibile degli ultimi anni, ma nemmeno la squadra da metà classifica che molti addetti ai lavori avevano pronosticato ad inizio campionato.

Coach Crespi ha lavorato bene fino ad oggi e Siena è sempre li a lottarsela con le primissime, anche se c’è la “spada di Damocle” delle sirene turche per Daniel Hackett, che risuonano pericolosamente.

Giovedi, in conferenza stampa, il play della Giorgio Tesi Grup, Brad Wanamaker, ha sintetizzato cosi la gara contro la Mens Sana. “Il nostro obiettivo di squadra è quello di vincere una gara in trasferta e ci prepariamo di volta in volta per questo. Siena è accreditata da molti per la vittoria finale, ma andremo a giocarci le nostre carte, per tentare di vincere la prima gara in trasferta. Sono forti e basta vederli giocare per capire, come mai, sono da anni i migliori. Noi siamo tutti dei competitori, ci alleniamo e lavoriamo per vincere, quindi ci proveremo. Per me è una partita come un’altra e non la sento come un derby”.

Siena, ieri sera, ha battuto i campioni tedeschi del Bayern Monaco per 71-62, non ribaltando la differenza canestri, ma rimettendo comunque in gioco una qualificazione che appariva impensabile. Un tour de force per la Mens Sana che appunto lunedi torna in campo per il derby e fra 6 giorni dovrà giocarsi una partita vitale per la qualificazione in Eurologa, contro i polacchi dello Stelmet.

La squadra di Crespi quindi ha avuto ed avrà sicuramente meno tempo di preparare il derby, rispetto a quella di Paolo Moretti. L’augurio è che sia un grande spettacolo ed una grande festa in campo e sugli spalti, con il palazzetto senese che sta andando verso il tutto esaurito, con 400 tifosi pistoiesi al seguito dei biancorossi.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *