Si assegna il primo trofeo stagionale: stasera Siena vs Cantù

Questa sera al 105 Stadium di Rimini ore 19 (diretta tv su la La7d, differita alle 22:30 su La7) si aprirà ufficialmente la stagione di basket italiano 2012/13 con l’assegnazione della Supercoppa Italiana 2012 tra i campioni d’Italia della Montepaschi Siena ed i finalisti dell’ultima coppa Italia la Pallacanestro Cantù.

Il trofeo nelle ultime cinque edizioni dal 2007 è stato vinto dalla regina del basket italiano Mens Sana Siena, che nella passata edizione in quel di Forlì batte proprio la compagine di coach Trincheri con un soffertissimo 73-70. La Supercoppa è sicuramente una competizione che ha dato sempre grandi soddisfazioni ai toscani (sono sei i successi totali su sei finali disputate per la Mens Sana nella coppa che si assegna dal 1995 in Italia), ma anche in casa Cantù il primo trofeo stagionale evoca un dolce ricordo. Infatti l’ultimo successo in bacheca per la società brianzola, dopo il trionfo nella coppa Korac del 1991, è stata la vittoria nella Supercoppa italiana del 2003 quando i canturini guidati in panchina da Pino Sacripanti, e trascinati in campo dall’americano Nate Jhonson batterono a domicilio al Palaverde la Benetton Treviso per 85-79. La storia della Supercoppa 2012, quindi, sarà tutta da scrivere sul campo questa sera, ma fare qualsiasi pronostico su una delle due contendenti risulta un esercizio azzardato e velleitario. Probabilmente, come accaduto nel precedente prima ricordato dell’anno scorso, dovremmo aspettarci una gara molto equilibrata, ed ad avallare questa tesi ci sono alcuni fattori in comune tra le due squadre. I fattori più eclatanti che accumunano sia la formazione del neo coach senese Banchi (lo storico secondo di coach Pianigiani è al debutto ufficiale da capoallenatore con la Mens Sana) e quella di Trincheri sono: le due squadre rispetto all’anno passato sono profondamente cambiate, ed entrambe hanno lavorato in questo precampionato senza molti giocatori a causa delle qualificazioni europee. Siena si presenta ai nastri di partenza di questo campionato con un quintetto completamente nuovo, e tantissime facce nuove. I giocatori maggiormente sotto esame sin da stasera in casa Montepaschi sono il play Bobby Brown (buono il suo precampionato), che avrà l’ingrato compito di non far rimpiangere i suoi predecessori McIntyre e McCalebb, ed i lunghi l’ex Virtus Bologna Viktor Sanikidze ed il croato Mario Kasun, che a loro volta raccolgono le illustri eredità di giocatori del calibro di David Andersen e K. Lavrinovic. Le altre facce nuove tra i biancoverdi sono quelle del play-guardia azzurro Daniel Hackett, delle guardie Janning e Rasic, dell’ala pivot estone Kangur, e quella del lungo Eze tornato a Siena dopo il momentaneo divorzio dell’estate 2010. In casa Cantù i volti nuovi sono qualcuno in meno, ma come nel caso di Siena si è cambiato timoniere, infatti coach Trincheri ha affidato il comando della propria imbarcazione a Jerry Smith. Grande curiosità ci sarà nell’osservare l’impatto dell’ala Jeffrey Brooks, uno dei migliori giocatori del passato campionato di Legadue con Jesi, e nel vedere a che livello di maturazione agonistica sono arrivati i nuovi gli italiani Aradori e Cusin, dopo l’ottima estate trascorsa in nazionale. Per Aradori, in particolare, ex di giornata dopo le due stagioni in quel di Siena, subito una prova speciale dopo le dichiarazioni al vetriolo rilasciate la settimana scorsa nel giorno della sua presentazione in canotta canturina. Come detto altro discriminante fondamentale sarà il vedere come gli uomini, che per entrambe le squadre sono stati assenti per gli impegni con le nazionali, sono stati capaci di assimilare in pochi giorni gli schemi ed i sistemi di gioco. Sarà solo la prima partita stagionale, ma tutti gli appassionati sono curiosi di sapere già dalla partita di stasera se  il mercato estivo ha ridimensionato Siena, la padrona del basket italiano degli ultimi anni: il compito di svelarci ciò a capitan Mazzarino e compagni.