SASSARI vs TREVISO: il preview.

La 11a giornata di ritorno di campionato, vedrà le partite spalmate su 4 giorni differenti, a dare il via alle danze di questo lungo week end Pasquale della palla a spicchi, è l’anticipo in diretta TV su LA7d: Dinamo Banco di Sardegna Sassari vs Benetton Treviso.
Un croce via importante per entrambe le formazioni, che hanno bisogno di punti per confermare la propria posizione in classifica e continuare a sognare, come nel caso della Dinamo e, rilanciare le proprie ambizioni per dimostrare che l’investire sui giovani è una scelta giusta che porta delle belle soddisfazioni, come nel caso di Treviso.

Come arriva Sassari:
La Dinamo si presenta sul parquet di casa, di ritorno dalla sconfitta di Varese; sconfitta meritata che ha evidenziato alcuni limiti, ma anche giustificata da una serie di coincidenze che di certo non hanno aiutato l’approccio alla trasferta varesina. Uno dei problemi evidenziato durante l’ultimo incontro è stata la mancanza di Jack Devecchi, il ministro della difesa è di nuovo in grado di giocare dopo aver saltato le ultime 2 partite, un arma in più a disposizione di coach Sacchetti che potrà quindi intensificare la sua pressione difensiva, fondamentale dal quale la Dinamo sta ottenendo delle belle risposte. Il morale della squadra è alto, la sconfitta pesa ma non brucia, anzi ha dato una bella carica all’ambiente, che come nella sconfitta precedente contro Teramo, vuole riscattarsi subito e sfruttare al meglio la spinta delle mura amiche. La squadra cercherà quindi di fare un bel regalo al suo capitano, Manuel Vanuzzo, che giusto in settimana ha compiuto gli anni e a dispetto della carta d’identità, continua ad entrare in campo con la carica di un ragazzino. Un altra motivazione che spingerà tutto il PalaSerradimigni, è che Treviso è una sorta di bestia nera per Sassari, infatti nei precedenti tre scontri in LegaA, la Dinamo ha sempre perso, compresa la partita di andata al Palaverde.

Come arriva Treviso:
Se ai ragazzi di casa non brucia l’ultima sconfitta rimediata, per i Trevigiani, l’ultima partita è ancora olio bollente sulla pelle. Una sconfitta fuori casa contro Roma è forse pensabile, perdere per un tecnico sul finale, forse è meno auspicabile e soprattutto meno gradito. Al di là delle polemiche arbitrali che sono costate alla società la deplorazione e la conseguente espulsione di coach Djordjevic, la Benetton ha voglia di rilanciarsi al più presto a suon di canestri e vuole garantire ai suoi tifosi il massimo impegno, Treviso è in forma ed è altrettanto viva la città che sostiene la squadra. A testimoniarlo l’ottimo risultato ottenuto dalla campagna UniVerso Treviso; vale a dire il consorzio creato per garantire un futuro alla società trevigiana, che vede come principali sostenitori, Riccardo Pittis e l’attuale vice presidente Coldebella, sono state ben 32 le aziende che hanno risposto presente alla richiesta di adesione al consorzio, dimostrando quanto grande sia l’amore della città e non solo, per questa squadra che ha scritto delle belle pagine della storia del basket italiano.

La Partita:
Oltre ai sentimenti però, il sabato della pallacanestro vedrà in campo 2 squadre affamate di vittoria, l’ultimo precedente riguarda la partita di andata, che vide i padroni di casa vincere al PalaVerde per 80 – 72. Per i tifosi della Dinamo è stata una sconfitta inaspettata, non tanto per come si è svolta la partita, quanto per quella che era la squadra che affrontavano, la Benetton infatti in quel periodo si trovava in una fase di “rinascita” con la partenza di Gentile, il parco lunghi ridotto all’osso e l’età media dei giocatori davvero bassa, i tifosi bianco blu speravano di poter approfittare dell’occasione ed invece, i ragazzi di coach Djordjevic, riuscirono a sorprendere tutti, forse anche se stessi. Da quella partita sono cambiate molte cose, a partire dagli uomini in campo; la Benetton ha rinnovato il parco lunghi, con l’innesto rispetto all’andata di Ortner e Goree (39 punti in 2 nell’ultimo incontro), uomini capaci  di spostare gli equilibri della partita. Se ci basiamo sulla partita di andata, notiamo inoltre che non è sotto canestro che la Benetton ha trovato dei problemi, anzi, ottenne delle belle risposte da Cuccarolo, queste belle risposte furono propiziate anche dalla pessima prestazione di un sofferente Steven Hunter, oggi sostituito da Easley, il lungo atletico della Dinamo avrà dunque il suo bel da fare sotto canestro e dovrà cercare di limitarsi nei falli per poter offrire al meglio il suo contributo. Sotto canestro sarà responsabilizzato anche Vanja Plisnic, il lungo della Dinamo ha un tecnico pesantissimo da farsi perdonare, parliamo ovviamente in senso sportivo, l’ala serba è uno dei giocatori più amati dal pubblico e la sua intelligenza cestistica lo porteranno sicuramente a riscattarsi dopo il pesante, quanto inconsueto, episodio di domenica scorsa.
Gli altri assenti dell’andata sono Mekel e Viggiano, il primo era presente a referto ma non vide il campo mentre oggi parte titolare, il secondo arrivò a Treviso soltanto dopo la partita ed il passaggio di Gentile a Milano. Viggiano conosce bene il play di casa Travis Diener (i due si sono incontrati nella gara del tiro da tre all’ASG, clicca qui per un recap) e da quando a Treviso ha trovato continuità nel gioco, viaggia a più di 10 punti a partita. Viggiano fa dell’atletismo il suo punto forte, schiacciatore spettacolare, dovrà presumibilmente vedersela con Quinton Hosley, il passaportato della Dinamo, deve riscattare la giornata NO vissuta a Varese, una parentesi perdonabile data la sua crescita avvenuta nell’ultimo periodo. Giornata No che in qualche modo ha patito anche Travis Diener, il play della Dinamo ha si realizzato 20 punti, ma ha regalato solo 3 assist ai suoi compagni, cifra sotto la media (5,2) e, come ha anche sottolineato Sacchetti in conferenza stampa, non ha sicuramente brillato in difesa; la guardia su di lui sarà fatta da Mekel, Becirovic e Bulleri, un terzetto di portatori di palla che può offrire garanzia ed esperienza e che ha come vantaggio rispetto alle altre squadre, quello di soffrire di meno il cambio della regia nel momento in cui, le rotazioni vedono in campo gli uomini delle panchine. Caratteristica che è mancata alla squadra sassarese nell’ultima partita e che quindi, vedrà Mauro Pinton secondo play della Dinamo, un po’ più responsabilizzato del solito.
La Dinamo potrà contare ovviamente sull’apporto del PalaSerradimigni, che come ogni partita casalinga, sarà colmo in ogni ordine di posto e oltre, data la presenza del nuovo parterre a bordo campo; la Benetton invece sente ancora l’eco della sconfitta di Roma e se vuole puntare ad una stagione lunga, deve ottenere i due punti e dimostrarsi ancora una volta la bestia nera per i padroni di casa. I prossimi incontri vedranno il Banco impegnato ancora fra le mura amiche contro Montegranaro la prossima settimana e poi la delicata trasferta di Pesaro, deve quindi sfruttare al massimo il doppio impegno casalingo, per poi affrontare un altra diretta concorrente per le zone alte della classifica; Treviso invece dopo la trasferta in Sardegna ospiterà Bologna e poi andrà dagli altri bianco verdi del campionato, vale a dire i campioni in carica di Siena, a seguire Varese, un poker davvero impegnativo che anticipa il derby contro Venezia e che dimostrerà quali sono le vere ambizioni Trevigiane.

 

Appuntamento quindi al PalaSerradimigni dalle ore 16.10 di domani Sabato 7 Aprile, sotto gli occhi delle telecamere di LA7d, arbitreranno l’incontro i signori Sabetta, Weidmann e Vicino.

La Dinamo per dimostrare che non soffre di vertigini.
La Benetton per ricordare a tutti che la storia non si cancella.

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