Sassari vs Montegranaro: Il preview

Quando ad un tifoso della Dinamo parli di Montegranaro, la sua mente va al 17 Ottobre del 2010, una data importante, la data dell’esordio della squadra Sassarese in serie A.
Quando ad un tifoso della Sutor parli di Sassari, la sua mente rivedrà tre partite in serie A contro la squadra biancoblu e altrettante vittorie in quelle occasioni.

La sifda di domenica è quindi ricca di fascino e motivazioni, una partita che vede da una parte la favola sassarese e dall’altra la concretezza di una squadra che nonostante i vari cambi (impianto, ds, allenatore e giocatori), riesce ogni anno a portare a termine il campionato con tranquillità, regalandosi di tanto in tanto delle belle sorprese.

Tra le due squadre in campo il divario in classifica è di 10 punti, con i padroni di casa che stazionano nelle zone alte e gli ospiti che con due punti in più raggiungerebbero la salvezza matematica e di conseguenza potrebbero sperare data la tranquillità, di prolungare la stagione.
Data la seconda stagione in LegaA della Dinamo i precedenti fra le due compagini a questi piani del basket, sono soltanto tre; il primo, come già detto è l’esordio della Dinamo in serie A della passata stagione, una Dinamo UNDER CONSTRUCTION in quella occasione, che non potè contare sul suo play (come adesso era Travis Diener) e che affidò la regia a Childress, l’esito fu una mattanza a favore dei marchigiani, il secondo incontro fu nel girone di ritorno, con White (allora in maglia Dinamo) che illuse la platea sassarese con una serie di schiacciate su Ford (allora in maglia Sutor, per rinfrescare la memoria click qui), ma che si arrese così come il resto della truppa, ad un finale fatto di polemiche a causa di un mancato fischio sull’ultimo tiro di Tsaldaris.
Oggi i protagonisti delle due squadre sono radicalmente cambiati, White non indossa più la canotta della Dinamo e Ford quella della Fabi, ciò che non è cambiato rispetto all’anno passato è l’imbattibilità di Montegranaro, che anche nella partita di andata di questa stagione ha battuto Sassari. Di quell’incontro è rimasto invariato solo il roster della Dinamo, fu in quella partita che fece il suo esordio Tony Easley, centro americano che da quell’occasione è cresciuto davvero tantissimo, mentre dal roster della Sutor, vanno depennati Kirskay e Brunner e inserito Sean May. In quella partita la Dinamo era carente di esperienza sotto canestro, Brunner Ivanov e Mazzola banchettarono e nonostante i 49 punti dei cugini Diener, la Fabi tenne fra le mura amiche i due punti.

Come arriva Sassari:
La Dinamo arriva dalla splendida vittoria contro Treviso, una battaglia che ha visto vincitori i sardi di 12 punti, un divario troppo netto rispetto allo sforzo fatto per prevalere sulla Benetton. Sforzo che comunque è stato ripagato dal gioco espresso, che ha puntato molto sulla zone press e sulle qualità difensive di Hosley. Sforzo che ha galvanizzato ancora di più l’ambiente biancoblu, che si gode la sua ottima posizione in classificia (terza per punteggio, ma quinta per via degli scontri diretti con le squadre a pari punti) e che con la consueta serenità, potrà puntare a consolidare o migliorare la sua posizione prima dello scontro diretto contro Pesaro. La formazione dovrebbe essere quella ideale, con tutto l’organico a disposizione che arriva da una bella settimana di allenamenti senza intoppi.

Come arriva Montegranaro:
Se da una parte i padroni di casa si presenteranno con alle spalle una settimana di allenamenti al completo, la Sutor dall’altra, deve fare ancora una volta i conti con la sfortuna. Problemi fisici infatti per Ivan Zoroski, che ha rimediato in settimana un problema alla caviglia, problema che non gli impedirà di partire per Sassari, ma che non gli garantirà la partecipazione alla partita, se la guardia Serba sarà o meno in campo, lo scopriranno tutti, lui compreso, domenica prima della palla a due. Per il resto c’è da riscattare la sconfitta contro Milano in cui proprio Zoroski è stato uno dei protagonisti, a incoraggiare la squadra inoltre, ci penserà bel gruppetto di Rangers, che non si faranno spaventare dal maltempo e dalla lunga trasferta.

La Partita:
In settimana il coach della Dinamo Meo Sacchetti, ha fatto un po’ di amarcord ricordando il suo passato a Torino, in quella squadra negli anni ottanta, giocava Scott May, giocatore che lo stesso coach, ha indicato perfetto per quello che il gioco della Dinamo attuale. Scott May è il padre di Sean, centrone della Sutor che è arrivato nelle Marche il mese corso, è stato il protagonista dell’ultima partita contro Milano segnando 25 punti e con Ivanov e Mazzola, andrà a comporre la batteria di lunghi, che se la dovrà vedere principalmente con Plisnic, Easley e capitan Vanuzzo. Sarà questa probabilmente la chiave della partita, se la Dinamo riuscirà a non soffrire sotto canestro, potrà limare e di tanto le capacità offensive degli ospiti, soprattutto se non sarà della partita Zoroski che ridurrebbe l’apporto dagli esterni. Bello il duello in regia, Travis Diener in maglia bianco blu, Di Bella in maglia Fabi; potrebbe essere anche la prossima coppia di play della nazionale; l’americano della Dinamo nell’ultima uscita stagionale ha collezionato 14 punti e 7 assist, sarà compito suo cercare di scardinare la difesa ospite, soprattutto se questa sarà capace di impedire il gioco in velocità della Dinamo, Di Bella invece arriva da una prestazione che lo ha visto consegnare solo 2 assist per i compagni, se Zoroski non dovesse far parte dell’incontro, dovrà farsi carico di più minutaggio e cercare di sfruttare il peso maggiore in chili che la Sutor presenterà sotto canestro.
La Fabi è una squadra che subisce quasi 80 punti a partita ma ne segna altrettanti, così come la Dinamo che ha comunque un rendimento difensivo migliore e dalla sua, come al solito, avrà un PalaSerradimigni caldissimo. Inoltre il momento di forma ottimo di Hosley, un vero e proprio jolly difensivo (ma con un buon rendimento anche in attacco), farà responsabilizzare Coby Karl, giocatore che a Sassari ricordano bene con la maglia di Milano la passata stagione e che, complice la possibile assenza o il minutaggio ridotto di Zoroski, dovrà probabilmente fare un po’ di straordinari in fase di possesso.
Sarà dunque una partita ricca di duelli interni, con i padroni di casa che dovranno sfruttare la polivalenza del proprio roster per avere la meglio su Montegranaro, c’è inoltre per la Dinamo la necessità di riscattare la brutta prestazione dell’andata per continuare a volare ancora in alto in classifica.
Una curiosità statistica, Drake Diener si trova ad 11 punti dai 2000 segnati in LegaA, la speranza per i tifosi Sassaresi è che ne segni molti di più, nell’ultima uscita per lui 6 punti, forse pochi ma comunque pesantissimi dato i momenti in cui sono stati messi a segno contro Treviso.

 

Palla a 2 alle ore 18:15 di Domenica 15 Aprile al PalaSerradimigni, arbitreranno i signori non sospesi: Paternicò, Caiazza e Barni.
Per i tifosi Marchigiani sarà possibile vedere la partita in diretta sulla Tv locale èTV Marche.

Sassari per continuare la ricerca del lietissimo fine alla sua favola.
Montegranaro per mantenere la sua imbattibilità contro la Dinamo.