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Sassari vs Bologna: futuro vs storia. Il preview.

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Sono passati appena 10 giorni dall’ultima partita di campionato eppure, sembra passata un eternità dall’ultima palla a due o dall’ultimo canestro. C’è chi ha ringraziato il proprio pubblico e ha dato l’addio, c’è chi ha pianto, c’è chi ha riso, chi è stato premiato e chi è stato contestato, ma soprattutto c’è chi aveva già la mente verso un altra data. Il 17 Maggio 2012, giorno in cui alle 20:30 parte la sfida scudetto fra le migliori 8 squadre del campionato, due di queste il biglietto per la post season se lo hanno guadagnato grazie allo spettacolo. Sassari vs Bologna, una sfida fra la storia e il futuro.

Dato il pochissimo tempo trascorso in LegaA da parte della DINAMO (secondo anno), i precedenti ai PlayOff fra le due squadre non esistono. Il Banco, come per altro ben ricordano i tifosi biancoblu, è alla sua seconda partecipazione e l’anno passato è stato eliminato al primo turno da Milano, nonostante la vittoria in gara1 sotto la Madonnina. Nella memoria dei tifosi della Virtus invece ci sono: 15 scudetti, 2 Eurolega, 1 Eurochallenge, 1 Coppa delle coppe e tanto altro ancora da ammirare, in comune con la Dinamo c’è l’eliminazione al primo turno dell’anno passato, per le V Nere, fu Siena a mettere fine al sogno scudetto che durò 4 gare, inoltre per tre anni consecutivi la Virtus è uscita ai quarti..

Come arriva SASSARI:
La Dinamo è l’immagine della serenità. Ha raggiunto il miglior risultato della sua storia grazie al quarto posto in campionato, da 6 anni a questa parte migliora il risultato della stagione precedente, ha trovato una tranquillità economica che permetterà di passare finalmente un estate senza pensieri per i propri tifosi, la stagione regolare si è chiusa con il premio a coach Meo Sacchetti come miglior allenatore dell’anno e inoltre, c’è stata la chicca della soddisfazione di vedere un proprio giocatore premiato all’ASG come miglior tiratore da tre. Basterà ai tifosi del Banco?
Decisamente NO, Sassari è una piazza che ha fame di vittorie e a cui piace vivere nei sogni, sogni che di anno in anno proseguono grazie all’ottimo lavoro dello staff tecnico e societario, il pubblico del PalaSerradimigni è affamato ma non ingordo, ha sempre regalato alla squadra tanto calore e sa benissimo quando è il momento di alzare bandiera bianca e applaudire comunque la propria squadra. Questa volta gli uomini di Sacchetti potranno contare ancora di più sulla spinta della fortezza biancoblu, il quarto posto garantisce la bella in casa al primo turno e soprattutto il doppio impegno iniziale fra le mura amiche, nella stagione regolare solo Siena e Milano sono riuscite ad espugnare il Palazzetto di Piazzale Segni mentre Bologna ha lasciato 34 punti di scarto sul parquet sassarese. In città tutti aspettano le 20:30 di domani e ad accogliere la Virtus si presenteranno 4500 maglie bianche degli spettatori che aderiranno all’iniziativa PLAYOFF IO C’ERO indetta dalla società, che prevede appunto una maglietta celebrativa per le gare interne.
La pausa ha permesso di rilassare gli animi, di recuperare forze fisiche e mentali e di preparare accuratamente la sfida. Al contrario dell’anno scorso la squadra si presenterà al completo e tutto il pubblico di casa si augura, indipendentemente dal risultato, che non siano proprio gli infortuni a condizionare la serie.

Come arriva BOLOGNA:
La VIRTUS è carica. La Canadian Solar si presenta sul parquet ospite con il morale alle stelle, arriva da 5 vittorie di fila, le ultime tre particolarmente importanti contro nell’ordine Pesaro, Siena (al PalaEstra) e Cantù, con quest’ultima che è stata davvero sentita, perché fra le polemiche per l’utilizzo degli Italiani e le speranze di acciuffare il quinto posto basato sull’orgoglio di Casale Monferrato, i ragazzi di coach Finelli, hanno tirato fuori un ultimo quarto da favola che ha permesso di chiudere la stagione con una gioia all’ultimo secondo, che non solo garantisce il quarto di finale più equilibrato, ma regala una carica emotiva ed una fiducia in se stessi davvero enorme.
La stagione della Virtus è stata molto particolare, dall’arrivo di un allenatore dal cuore timbrato Fortitudo, passando tra le speranze di vedere Kobe Bryant in maglia V Nere, all’addio di McIntyre, poi la delusione di scoprire un Homan leggermente scontroso e la certezza che il P&R lo sanno giocare molto bene anche gli italiani.
Gli scontri contro la Dinamo in legaA sono 4 in tutto, con 2 vittorie per parte, una in casa ed una fuori, l’ultima è quel -34 citato precedentemente che è stata senza ombra di dubbio la partita più brutta della Virtus di questa stagione, la voglia di tutti, presidente, giocatori e tifosi è quella di dimostrare che si è trattato solo di una brutta parentesi in una stagione fatta comunque di belle soddisfazioni e chiusa in crescendo.

La SERIE:
DINAMO (4°) e VIRTUS (5°) si trovano sulla parte sinistra del tabellone, chi supererà il turno (3 vittorie su 5 gare) andrà a sfidare la vincente fra SIENA (1°) e VARESE (8°). Si inizia con il doppio passaggio in terra sarda Giovedì 17 e Sabato 19, poi ci si sposterà a Bologna per gara 3 il 21 Maggio e le eventuali gara 4 (Bologna) e 5 (Sassari) il 23 e 25 Maggio, tutte alle 20:30.
Il Banco di Sardegna e la Canadian Solar si presenteranno sul parquet dopo una pausa affrontata in maniera diversa:
La Virtus in occasione dell’ormai celeberrimo -34 si arrivò in Sardegna dopo una lunga pausa fra ASG e turno di riposo in campionato, memore di questa mancanza di gare giocate, Sabato gli uomini di coach Finelli, hanno affrontato in una amichevole a porte chiuse Pesaro per cercare di non perdere il ritmo partita e allo stesso tempo cercare di inserire ancora di più Paunic nelle rotazioni.
La truppa di Sacchetti dopo due giorni di riposo dopo l’ultima fatica in terra Casertana ha ripreso i classici allenamenti al PalaSerradimigni, il mare di mezzo non può permettere delle amichevoli così importanti e quindi, come del resto per tutto il campionato, è lo staff tecnico che prepara la partita solo con gli allenamenti interni. Se i risultati sono questi per il pubblico di casa va benissimo così.
Sono tante le sfide interne della serie, Bologna e Sassari si assomigliano tanto, amano il gioco in velocità e fanno della bravura dei propri play un punto forte del gioco. Proprio i registi saranno chiamati a regalare delle prestazioni importanti; Travis Diener in maglia Dinamo non vede l’ora di giocare seriamente i PlayOff dato che nella stagione scorsa, un infortunio gli impedì di aiutare la squadra; Poeta vuole dimostrare che a Sassari lo potranno rivedere anche ad Agosto in maglia azzurra e che i 9 assist della partita del girone di andata non sono stati un caso.  Il duello fra Poeta e TD12 non è così scontato, i palloni importanti spesso in maglia Virtus sono gestiti anche da Koponen, la guardia finlandese dalle spiccate doti da play, non si tira indietro davanti alle responsabilità, responsabilità che potrebbero ricadergli sul lato difensivo, non è infatti da escludere che sia proprio lui a riservare le attenzioni a Travis Diener, lasciando Poeta in marcatura su suo cugino Drake.
Proprio Drake Diener arriva da un periodo altalenante, non sono per niente in discussione la sua classe, la sua intelligenza cestistica e la sua duttilità tattica, ma nelle ultime prestazioni casalinghe (fuori casa sempre convincente), non si è espresso al meglio, finendo sempre sotto la sua media punti e di conseguenza abbassandola e, alterando la sua precisione al tiro, arma del quale la Dinamo ha un bisogno infinito data la ricorrenza con cui Sacchetti si affida al tiro da tre. Un dato importante però è la sua media rimbalzi, media che è cresciuta nelle ultime partite e che è di fatto un arma in più per il Banco; se il primo giocatore a prendere il rimbalzo in difesa è una guardia e se nella fattispecie è un giocatore con l’ottima visione di gioco come quella di Drake Diener, il contropiede può partire molto più velocemente ed è il tipo di gioco che Sacchetti ama e che la Dinamo interpreta alla perfezione.
Una sfida nella sfida è quella a stelle e strisce fra Hosley e Douglas-Roberts; l’ex NBA della Virtus è un giocatore discontinuo, ma i suoi lampi di classe sono devastanti, spesso si affida ad iniziative personali che vanno fuori dagli schemi ma se è in giornata è davvero difficile marcarlo; a cercare di non farlo entrare “in giornata” ci penserà Hosley, le sue doti difensive sono note a tutti e nell’ultimo scontro con Douglas-Roberts ha concesso al suo avversario la miseria di 2 punti con un desolante 1 su 10 al tiro. Anche Hosley ha però il limite di affidarsi a volte a delle iniziative personali che, qualora non gli dessero ragione con il canestro, risultano deleterie per la squadra; il saldo comunque gli da ampiamente credito, quindi dato che sarà presente anche suo padre (Terminator per gli amici) cercherà di fare di tutto per non deludere pubblico e aspettative.
Parlavamo prima dei rimbalzi e della loro importanza per la riapertura del gioco, la sfida fra DINAMO e VIRTUS vedrà presente in maglia bianco nera, il miglior rimbalzista della lega; ovvero Viktor Sanikidze, devastante nella partita del girone di andata (27P, 16R, 42V) non altrettanto efficace in quella del ritorno (comunque per lui 8 rimbalzi) la sfida sotto i tabelloni lo vedrà impegnato contro Vanja Plisnic; le due ali si assomigliano dal punto di vista realizzativo, buoni tiratori dai 6.75 e buoni rimbalzisti, si assomigliano di meno dal punto di vista fisico, molto più agile e verticalista Sanikidze, più fisico Plisnic, tanto da essere schierato come centro a seconda delle rotazioni di Sacchetti; il lungo Serbo dovrà cercare di superarsi nel taglia fuori per evitare che la Virtus sfrutti le seconde occasioni frutto dei rimbalzi del Georgiano, mentre Sanikidze, dovrà impegnarsi molto nelle uscite sui blocchi per evitare che la mano di Plisnic diventi particolarmente calda dai 6.75.
Bella e affascinante anche il duello fra i pesi massimi, da una parte Gigli, giocatore abilissimo sul P&R e che grazie all’affiatamento con Poeta, ha contribuito a costruire buona parte dei successi bianconeri di questa stagione, Gigli ha inoltre una mano molto dolce dalla media distanza e la sua capacità di liberarsi dalle marcature può essere una spina nel fianco della Dinamo. Le caratteristiche fisiche del suo pari ruolo Easley sono diverse; Easley è sicuramente più atletico, ama la verticalità e la sua crescita nel corso dell’anno, ha fatto si che diventasse un giocatore concreto e abile nel P&R e anche ottimo rimbalzista, tanto da ottenere diverse doppie doppie, allo stesso tempo ha perfezionato un efficace tiro dalla media, rispetto a Gigli paga centimetri, peso ed esperienza, ma i suoi primi play off possono essere il trampolino di lancio per la sua consacrazione e di certo non vorrà farsi sfuggire questa occasione.
Uno sguardo alle panchine delle due squadre; le riserve avranno un ruolo fondamentale nell’evolversi della serie, si gioca ogni due giorni e la freschezza fisica frutto anche delle rotazioni con i giocatori meno utilizzati, diverrà un fattore determinante.
Entrambe le squadre possono contare su diversi uomini affidabili da mettere sul cubo dei cambi.
Più lunga forse quella della Dinamo, che vede un buon blocco di italiani con in testa l’eterno capitan Vanuzzo, ala forte dall’ottimo tiro dai 6.75, a volte utilizzato come centro quando Sacchetti abbassa il quintetto, proprio la linea dei tre punti rappresenta un arma a cui spesso fa ricorso il Banco ed anche nella sua panchina, trova ottimi esecutori dalla lunga distanza; sia nel reparto lunghi in cui è presente Metreveli come secondo centro, sia nei piccoli, con Pinton e Binetti (secondo e terzo play) Devecchi guardia/ala dalle ottime doti difensive e Brian Sacchetti, che all’occorrenza ha giocato anche da ala forte.
La Virtus vede sicuramente meno tricolore nella sua panchina; questo non toglie qualità alle riserve bianconere, che trovano nel settore lunghi forse una superiorità rispetto al secondo quintetto sassarese; protagonisti di questa caratteristica sono Lang, arrivato per sostituire Homan e Gailius, il primo rappresenta l’alternativa a Gigli, meno performante al tiro, ma altrettanto bravo sotto canestro, è una riserva di lusso; Gailius è più un ala piccola ma è molto bravo a leggere le situazioni di gioco, adattandovisi. Importante sarà anche l’apporto di Luca Vitali e Paunic, entrambi sono più efficaci sul lato difensivo del campo, Vitali ha saputo guadagnarsi minuti e fiducia della squadra con l’andare del campionato, Paunic ancora non è stato in grado di integrarsi nei giochi, è anche vero che è arrivato sotto le due torri, nel momento più caotico della stagione e di fatto, soltanto questi 10 giorni di pausa sono quelli in cui ha avuto modo di allenarsi regolarmente e costantemente con la squadra. Completano il roster Werner, che non ha convinto fino ad ora, Michele Vitali e Francesco Quaglia.

La chiave tattica per Bologna sarà quella di fermare Travis Diener sperando di non creare una coperta corta nel quale la Dinamo possa trovarsi a proprio agio.
La chiave tattica per Sassari è quella di bloccare il P&R fra Gigli e Poeta, cercando allo stesso modo di limitare Sanikidze e confidando in un altra vittoria di Hosley su Douglas-Roberts.
Naturalmente l’evolversi della serie potrà far cambiare le possibili chiavi tattiche dei vari match, perciò non rimane che aspettare le 20:30 di domani sera.

Il futuro del basket italiano che punta a migliorarsi sempre di più, contro la storia della pallacanestro italiana riassunta in un simbolo (V).

Si parte domani GIOVEDI’ 17 MAGGIO 2012 ora 20:30, in un PalaSerradimigni tutto esaurito sotto gli occhi di RaiSport daranno il via ai PlayOff 2011 2012 la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, contro la Virtus Canadian Solar Bologna. Dirigeranno il primo incontro di questa serie i signori: Lamonica, Mattioli e Quacci.

La Dinamo per il lieto fine della propria favola
La Virtus per riscrivere la storia

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