Sassari vs Biella: il preview

E’ di nuovo basket, è di nuovo campionato, è di nuovo la sfida fra due delle realtà che hanno scritto e stanno scrivendo la storia della pallacanestro italiana moderna, è di nuovo Sassari contro Biella.

Parte la stagione 2012 2013, dopo la conquista della supercoppa italiana da parte di Cantù e l’anticipo della seconda giornata fra Siena e Brindisi, si mettono in moto per la nuova stagione tutte le altre squadre; la sfida fra Sassari e Biella è la sfida fra due squadre dai destini simili, squadre che lavorano con i giovani da una parte ai quali affiancano l’esperienza dell’altra, squadre che hanno raggiunto nella loro storia l’Europa e che, con serietà e con passione, da diverso tempo regalano ai propri tifosi la permanenza in LegaA togliendosi delle belle soddisfazioni.
La Dinamo si presenta a questa prima stagionale ufficiale, in maniera diversa rispetto all’anno passato, è cambiato la tipologia del precampionato e allo stesso modo, sono cambiati alcuni giocatori, pochi per la verità ma in ruoli delicati. Via Plisnic è arrivato Ignerski, ala forte polacca che ha dimostrato sia con la sua nazionale sia nelle due presenze di precampionato di essere davvero un buon giocatore, l’unico limite probabilmente sono i pochi allenamenti al completo con il resto della squadra; è partito anche Hosley, che ha preferito il campionato polacco a quello Italiano, al suo posto in casa Dinamo è arrivato un bagaglio stracolmo di esperienza e di vittorie, vale a dire Bootsy Thornton, un gran colpo di mercato che avrà la responsabilità di guidare con la sua esperienza la Dinamo anche in Eurocup.
Proprio l’Eurocup, raggiunta brillantemente da Sassari con il terzo posto in campionato la passata stagione, è l’anello di congiunzione con il destino di Biella, l’Angelico infatti ha partecipato qualche stagione orsono per la prima volta a questa competizione e, per caso, i primi punti della storia della compagine Piemontese, vennero messi a segno da un sardo ex Dinamo e ora anche ex Biella, Massimo Chessa.
La partenza del play sassarese dall’Angelico non è stata l’unica, Biella, che quest’anno ospiterà l’ALL STAR GAME, ha praticamente rivoluzionato il suo roster, con capitan Soragna e Jurak a guidare la truppa dei nuovi arrivati, un mix interessante di giovani talenti a cui da poco si è aggregato anche l’infinita esperienza di Chiacig. Coach Cancellieri ha sicuramente il pregio di riuscire a valorizzare i rookie che gli si presentano alla sua corte, lo ha dimostrato diverse volte e anche per questa stagione dovrà cimentarsi nella medesima impresa; così come dovrà cercare di ripetere l’impresa di battere coach Sacchetti, cosa che non avviene da 7 gare consecutive e che i tifosi biancoblu ricordano con piacere, dato che Cancellieri era sulla panchina di Veroli nell’anno della promozione in A della squadra Sarda. I precedenti in LegaA dicono che Sassari ha sempre battuto Biella, 4 a 0 il conteggio.
Al di là dei corsi e ricorsi storici, Sassari contro Biella sarà una partita interessantissima, in cui si potrà capire se Biella riuscirà a ripetere il percorso delle stagioni passate, che raccontano di partenze in campionato molto esaltanti, ma con finali non certo ricchi di sorrisi ma che hanno consentito comunque la permenza nel massimo campionato, dall’altra parte Sassari dovrà dimostrare che la scelta di investire sull’asse Diener & Diener e sul pacchetto di Italiani della panchina, possa dimostrarsi capace di regalare continuità ai risultati splendidi delle ultime due stagioni. Naturalmente la prima partita non potrà fornire risposte esaurienti, ma concederà delle indicazioni importanti; le sfide all’interno della gara saranno diverse, in primis bisognerà capire se l’intelligenza cestistica dei cugini Diener, data la loro forma precaria condizionata dagli infortuni subiti nel precampionato, possa essere comunque superiore, alla freschezza atletica della batteria di esterni di Biella, che vede oltre gli americani Robinson e Moore, anche il giovane Jaramaz (classe 91) che proprio nell’ultima partita di preseason si è messo in luce con 18 punti. Le amichevoli di precampionato per la Dinamo hanno comunque portato delle buone notizie e non solo infortuni, una su tutte è la bella intesa che si è sviluppata e continuerà di sicuro a crescere, fra T.Diener e Bootsy Thornton; un asse importante, con cui la squadra di Sacchetti potrà mettere in crisi la compagine biellese, che ha sì dalla sua tanta energia data la giovane età, ma allo stesso tempo pecca di esperienza sulla gestione di giocatori così capaci.
Sarà interessante anche seguire la sfida fra i pesi massimi, la Dinamo vede in Ignerski e Easley una coppia di ala e centro, capaci di dare sia verticalità, sia delle soluzioni dalla media e dalla lunga distanza, che possono fare male a qualsiasi squadra, con Easley che fa della sua atleticità un punto forte della sua pallacanestro, anche se nelle ultime uscite, ha un po’ pagato i carichi di lavoro estivi. Biella ha diverse soluzioni sotto canestro e l’ingresso di Chiacig, può offrire un opzione in più, nel momento in cui i giovani Brackins (11+13 nell’ultima amichevole), Chrysikopoulos e Mavunga possano entrare in difficoltà, senza dimenticare che la presenza di Jurak in rosa non è certo una scommessa, ma anzi una certezza.
Entrambe le squadre cercheranno di trovare il ritmo partita, con coach Sacchetti però che ha già dichiarato di dover necessariamente, dato l’Eurocup, ridurre il minutaggio dei propri titolari, dando più spazio alla panchina, che vede comunque degli uomini come Pinton, Devecchi, Sacchetti, il nuovo arrivato Diliegro e capitan Vanuzzo, capaci di offrire esperienza, solidità e punti importanti, con la speranza nel frattempo della maturazione di qualche giovane promessa, come il talentuoso Spissu che ha già ben figurato in precampionato.
Appuntamento al PalaSerradimigni di piazzale Segni, alle 18:15 di Domenica 30 Settembre, riparte il campionato di LegaA, riparte la voglia di palla a spicchi di Sassari e Biella

La Dinamo per continuare a stupire
L’Angelico per sfatare un tabù

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