Sassari sorride nel trofeo AirItaly, in finale Avellino alza bandiera bianca.

Sassari sorride fra le mura amiche di Olbia nel trofeo AirItaly e porta a casa la vittoria contro la Scandone, che nonostante le assenze e una situazione falli particolarmente avversa nel corso dei 40’, riesce anche a riaprire una partita che al termine della prima parte, vedeva i sardi capaci di trovare anche le 20 lunghezze di vantaggio.
Gara subito dai ritmi molti alti, sia Avellino che Sassari provano a premere sull’acceleratore, ma le percentuali al tiro costringono entrambe le squadre a cambiare atteggiamento; Sassari, come prevedibile visto le assenze in casa Sidigas, chiama in causa Cooley, il centro americano fa soffrire in maniera importante nel pitturato Costello e complice l’antisportivo fischiato a Nichols, i padroni di casa trovano anche il +7. Sykes e Green provano a sfruttare le attenzioni che la difesa di casa riserva a Cole e il primo quarto si archivia sul -4 per la Scandone.
Il terzo fallo di Costello costringe coach Vucinic a modificare le sue rotazioni, perdendo la possibilità di sfruttare il temporaneo riposo di Cooley, con Sassari brava a sfruttare il vantaggio fisico, tanto da portare il distacco in doppia cifra.
Avellino si ferma in attacco, le incursioni di Cole e Sykes sono lette bene dagli aiuti della difesa Sassarese, che poi con il solito Cooley colpisce nel pitturato dei lupi, il risultato è una rottura prolungata per i bianco verdi, che interrompono la ferita solo con un libero di Cole, che vale il -17 dopo la boa di metà quarto. Rotazioni ridotte e situazione falli complicata, costringono coach Vucinic ad effettuare una serie di esperimenti nelle rotazioni che non cambiano l’inerzia, Esposito si adatta facilmente e la Scandone sprofonda a -20, i bonus esauriti su entrambi i fronti portano una serie di gite in lunetta che fissano al 20’ il punteggio sul 48 Sassari e 30 Avellino.
Il ritorno di Costello sotto le plance e la buona prova in difesa di Green quando accoppiato con Thomas, permettono ad Avellino di portarsi sino al -12; la Scandone sembra trovarsi meglio con i ritmi alti, ma il fallo tecnico dello stesso Green a cui segue la sua espulsione, tanto nervosismo per lui nei confronti proprio di Thomas, rischia di interrompere il momento positivo della Sidigas; l’esperienza di Nichols e l’innalzarsi del grado di intesa fra Sykes e Cole fanno la differenza e i biancoverdi, riescono a portarsi sino al -8. Sassari completamente fuori ritmo in attacco, non riesce più a trovare delle letture efficaci nel pitturato, la Scandone ne approfitta e svolta anche a rimbalzo, la fiducia cresce e le percentuali crescono, tanto che D’Ercole firma la tripla del -3.
Con un quintetto più mobile, Sassari ritrova energia e ritmo in attacco, le triple di Polonara valgono il nuovo +9 e Vucinic corre ai ripari abbassando il quintetto, ma la grinta di Sabatino non basta per fermare l’inerzia che ritorna nelle mani dei padroni di casa, con il terzo quarto che si archivia sul 63-50 in favore della Dinamo.
Il quarto fallo di Diop, costringe Esposito ad appesantire il suo quintetto, Avellino prova ad approfittarne, premendo di nuovo sull’acceleratore, il ritmo alto però questa volta non premia Cole e compagni, Sassari fa la voce grossa in difesa e a rimbalzo e l’antisportivo fischiato proprio all’ex Miami Heat a cui segue il suo quinto fallo, vale per il Banco di Sardegna un nuovo break che porta lo svantaggio Irpino sino al nuovo -19 targato Spissu.
E’ il frangente in cui si decide la partita, con Sassari brava ad amministrare e Avellino costretta a sperimentare; gli ultimi minuti sono di puro garbage time e servono solo a fissare il risultato su un troppo severo 90-60 per i padroni di casa.
Sassari trova quindi la vittoria nel torneo AirItaly davanti ad Avellino, Ludwisburg e Bologna, per i padroni di casa una piccola soddisfazione in vista delle prossime gare di precampionato, per Vucinic arrivano comunque buone notizie, vista la capacità dei suoi di reagire ad una situazione difficile nel corso dei 40 minuti, nonostante tante assenze e una situazione falli che che durante la gara ha limitato le rotazioni soprattutto tra i lunghi.

Sassari

Spissu 6, Re, Smith 2, Bamforth 17, Petteway 10, Devecchi, Magro 1, Gentile 10, Thomas 13, Polonara 18, Diop , Cooley 13

All: Esposito

Avellino

Green 12 + 6 assist, De Meo, Nichols 7, Costello 8 + 9 rimbalzi, Sabatino, Campogrande, D’Ercole 8, Sykes 9, Cole 10, Spizzichini 6

All: Vucinic