Sassari è quasi pronta. Il presidente Sardara: “Chiudiamo il roster e poi aspettiamo la prova del campo”

Stefano Sardara, Dinamo Sassari

Con l’arrivo di Cooley il quintetto della nuova Dinamo Sassari è completo. Mancano solo due colpi e il roster intero sarà completo.

Il presidente Stefano Sardara, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Nuova, fa il punto sul mercato:

Presidente Sardara, alla nuova Dinamo manca un tassello importante, ma il più è fatto.
«Ogni tassello ha il suo peso specifico, soprattutto se si parla dei 6 stranieri. In realtà il lavoro lungo è stato fatto sul centro, perché per la tipologia che cercavamo non c’è glande mercato. Se vuoi un cenno verticale, c’è enorme scelta, invece se punti a un giocatore di stazza e con certe caratteristiche la cosa è più complicata, devi avere pazienza. Alla fine siamo assolutamente felici della scelta di Cooley, che sino a poche settimane fa non sembrava interessato a tornare a giocare in Europa».

Come giudica la campagna acquisti?
«Sono molto soddisfatto del lavoro che stanno facendo Esposito e Pasquini e mi fa molto piacere che stiano lavorando bene insieme, così come entrambi stanno interagendo nel migliore dei modi con il nostro nuovo amministratore delegato, Renato Nicolai. Ora chiudiamo il roster e poi aspettiamo la prova del campo».

All’appello manca almeno un altro giocatore importante.
«Abbiamo individuato due giocatori che hanno le caratteristiche che ci servono, li abbiamo visti giocale e li seguiamo da diverso tempo. Portiamo avanti parallelamente le due trattative, vedremo quali dei due mostrerà maggiore entusiasmo nei confronti del nostro progetto. Comunque ormai siamo davvero in chiusura».

L’estate della Dinamo, così come negli ultimi anni, si svolgerà tutta nell’isola.
«Il mese di settembre è uno dei momenti più importanti della nostra stagione. Sino a pochi anni fa la Dinamo andava in alta Italia a fare le amichevoli e invece ormai è un’abitudine portare squadre importanti da noi per giocare partite e tornei di altissimo livello. E questo è molto importante non solo per noi ma per il brand Sardegna, perché nel nostro programma viene coinvolta tutta l’isola, da Sassari a Cagliari, da Olbia a Nuoro, con tantissime persone che arrivano da fuori e si muovono sulla nostra isola per giocale, allenarsi o semplicemente seguire e guardare le gare. Mancano poche settimane al via, non vediamo l’ora»