Road to Final 8 – Milano a Rimini con un solo obiettivo: vincere

milan macvan milano 2017-01-26

Milano sbarca alle Final Eight di Rimini da campione in carica dopo che nel 2016 è tornata a conquistare il trofeo dopo venti lunghi anni. Ai quarti di finale troverà la Brindisi di un vecchio nemico come Meo Sacchetti

LA STORIA

L’Olimpia Milano ha vinto il trofeo cinque volte, l’ultima lo scorso anno tra le mure amiche del Forum di Assago. Nei tempi recenti la coppa Italia fu un vero tabù per i biancorossi i quali spesso sono stati eliminati alla prima partita. Nel 2014 e nel 2015 vennero eliminati (prima ai quarti poi in finale) dalla Sassari di Meo Sacchetti, domani avversario con la sua Brindisi

LO STATO DI FORMA

Milano arriva a Rimini col dubbio Kruno Simon. Il croato soffre di un problema alla schiena che lo tormenta da tempo e nonostante sia stata esclusa l’ernia la sua partecipazione in una competizione cosi serrata è a rischio.
L’Olimpia sembra essersi lasciata alle spalle il periodo buio vissuto tra dicembre e gennaio trovando sicurezze nel gruppo italiano, ma è chiamato a tornare fondamentale Rakim Sanders, il quale ha smaltito il problema alla schiena che lo ha tenuto fermo tre settimane.

PUNTO DI FORZA

Sicuramente la lunghezza del roster è il punto di forza dell’Olimpia, la quale in una competizione di quattro giorni può gestire meglio le proprie risorse.
Milano da il meglio di se quando corre la transizione veloce, guidata da Mantas Kalnietis passandosi rapidamente il pallone arrivando al ferro in pochi secondi. Fondamentale l’apporto di Rakim Sanders e Jamel Mclean mentre non è da sottovalutare il gruppo italiano dove Cinciarini sta convincendo sempre di più ma soprattutto Dada Pascolo e Simone Fontecchio possono risultare molto incisivi nelle prestazioni dei milanesi.

PUNTO DEBOLE

Il punto debole di Milano è Milano stessa. Le potenzialità e il talento sono tutte dalla parte dell’Olimpia la quale però non ha ancora convinto al 100% e in Eurolega abbiamo visto molte occasioni sprecate.
Sotto canestro manca qualcosa, o meglio Raduljica non sta rendendo come ci si aspettava e più che un punto di forza spesso è stato un punto debole per i biancorossi.
Altro punto debole la difesa, Milano concede troppo facilmente il tiro agli avversari, specialmente dall’arco, cosa che in una competizione a eliminazione diretta non ci si può permettere in nessun modo.

OBIETTIVO

Milano si presenta a Rimini con l’unico obiettivo di alzare la coppa. Ogni altro risultato sarebbe da considerare un fallimento per la squadra di Repesa