Reyer Venezia, le presentazioni di Batista e Stone: “Reyer club ambizioso. Faremo il meglio possibile.“

julyan stone esteban batista reyer venezia 2017-03-03

E’ il giorno delle presentazioni ufficiali di Esteban Batista e di Julyan Stone alla Reyer Venezia: in esclusiva le dichiarazioni rilasciate dai nuovi acquisti oro-granata presso la sala stampa del PalaTaliercio.

A farne gli onori di casa vi è, come di consueto, il presidente Federico Casarin: “Prima di presentare Julyan e Esteban, ci tengo a precisare due cose che è doveroso ricordare. Prima, per questi due investimenti importanti è doveroso ringraziare la nostra proprietà che è sempre attaccata a questi colori e alla società, che ha permesso questi due arrivi per dare fiducia a questo finale di campionato; un altro ringraziamento va a chi ha operato per permettere a Julyan e Esteban di essere qui oggi e essere tesserati in tempi record per tutte le problematiche che ci sono. Poi vorrei precisare su cose dette sui social o quant’altro: i giocatori sono arrivati oggi perchè giocavano in altri campionati, non è stata una mancanza o una non capacità di chi doveva tesserarli il fatto che arrivassero oggi. C’erano altre squadre di appartenenza, altre tempistiche che non ci hanno permesso di poterli tesserare prima e a nostro dispiacere per quanto riguarda la Champions League – l’ultima data per tesserarli era il 24 Febbraio. Anche se Venezia dovesse passare con Avellino, non potrebbero essere utilizzati – E’ una precisazione dovuta per me a chi lavora dietro le quinte e viene detto che è criticato e non è capace.”

“Presentarli è facilissimo per la loro carriera – prosegue Casarin – perchè Julyan è già stato qui, Esteban invece ha già giocato in numerosi club europei, ha vinto tanto, ci porterà la sua capacità di raggiungere il successo. Noi siamo particolarmente felici di inserirli nella nostra squadra perchè sono degli inserimenti a migliorare il nostro organico e possiamo guardare con grande fiducia al futuro da più vicino, a partire da domenica contro Pesaro e poi guardare avanti alla seconda parte di stagione.”

Parla per primo Esteban Batista, il primo annunciato dalla Reyer in ordine di tempo.

Che effetto tornare in Italia e perchè la Reyer: “Sono molto felice di essere qui, è un’ottima opportunità per me perchè la Reyer è un club ambizioso che vuole competere, ho esperienza del campionato italiano e dell’atmosfera di questo palazzetto. Per me è un’opportunità per cercare di finire al meglio la stagione e essere all’interno di una squadra competitiva.”

Le condizioni fisiche e se è già pronto a scendere in campo contro Pesaro domenica: “Vedremo in campo ma soprattutto al primo allenamento, la decisione spetterà al coach se mandarmi in campo subito contro Pesaro. Ho giocato nel campionato cinese dove si sono disputate tante partite però arrivo qui per dare il meglio di me in ogni allenamento e poi sarà il campo a dire quale sarà la mia situazione.”

Se ha seguito il campionato italiano dalla Cina e se pensa che Milano sia ancora fuori portata per tutte: “Sì, sicuramente ho seguito lo svolgimento del campionato italiano, soprattutto dopo che ho intavolato la trattativa con Venezia. Sulla carta Milano è la squadra favorita, però come l’anno scorso quando giocavo lì ci preoccupavamo della Reyer. Nei play-off i valori rimangono ma poi diventa un campionato completamente differente. Essere qui per me è una motivazione ulteriore appunto perchè Venezia l’ho affrontata da avversario la scorsa stagione e quindi mi aspetto di fare il meglio possibile qui.”

E’ il turno di Julyan Stone.

L’effetto di essere tornato dopo due anni alla Reyer, coi tanti tifosi in trepidazione che aspettavano il suo ritorno. “Sono emozionato, carico, felicissimo, di essere tornato qui per tutta una serie di ragioni: dal rapporto con lo staff, con coach De Raffaele, con tutto il club. Mi fa tanto piacere che ci sia quest’attesa, questa contentezza da parte di tutti i tifosi. Mi aggrego a questa squadra per dare il mio contributo e per fare il mio meglio possibile.”

Il fatto di conoscere parte della squadra e l’allenatore quanto può aiutarlo all’inserimento: “Sono già stato qui e conosco l’organizzazione però è anche vero che questa squadra gioca assieme da sei mesi. Io mi metterò a disposizione del coach e dello staff per entrare nella chimica di squadra perchè è vero che con alcuni giocatori ho già giocato, ma altri sono totalmente nuovi per me. Quindi dovrò lavorare tanto per entrare nel gruppo e in questa squadra.”

Cosa pensa ti chiederà coach De Raffaele: “Mi chiederà di giocare duro, sull’intensità. Quando giocai qua due anni fa, il coach mi ha aiutato a prendere il ruolo di leader e di aumentare la mia leadership in campo. La cosa principale è che voglio continuare a costruire quello che ho fatto due anni fa con il coach e con la squadra. Questo potrà essere utile per me e per la squadra per ottenere più vittorie possibili.”

Presentazione Stone BatistaInterviene coach De Raffaele. “E’ naturale che sono contento di avere qui sia Julyan che Esteban. Portano sicuramente tanta esperienza, tanta energia, riferimenti diversi e una compatibilità con i giocatori che abbiamo. Adesso sarà importante come dicono loro cercare di limare più tempo possibile per il loro inserimento. Con Julyan sarà più facile, ma credo che anche con Esteban appena si sarà riposato, anche con lui i tempi si accorceranno. E’ naturale che il fatto che Julyan sia un giocatore atipico e si incastra con tanti dei nostri, è uno dei fattori che ci ha fatto propendere per la sua scelta. Così come Esteban ha fatto vedere nell’arco della sua carriera di essere un riferimento ma molto più dinamico di quello che si possa pensare. E’ diverso da chi abbiamo ed è per questo va a implementare il nostro reparto di lunghi.” Stimolo e concorrenza per i nuovi arrivati? “Innanzitutto è un segnale importante che l’Umana Reyer ha dato, non si lascia niente di intentato, segnale di presenza come è sempre stato. All’interno, il gruppo si cementerà in questi ultimi mesi. E’ naturale che io dovrò fare delle scelte però questo fa sì che ci sia concorrenza, competizione all’interno di un ambito sportivo dove il livello sportivo si alza.”

A margine della conferenza stampa, la domanda che si pongono tutti. Dato che sono stati tesserati per tempo, giocheranno contro Pesaro? De Raffaele risponde così. “Prima della conferenza stampa, dovevo ancora vederli. Li ho solo visti sui forum e sui social. Entrambi vanno visti in campo, vengono da due viaggi lunghissimi. Batista arriva da due settimane di inattività, Julyan un po’ meno dato che ha giocato sabato. Quindi bisogna valutarli, non ci sarà molto tempo per inserirli dato che siamo a venerdì sera e si parla di mezzo allenamento per metterli dentro. Però vedremo.”

Esteban Batista avrà n°15 mentre Julyan Stone il n°5.

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