Reyer Venezia: il “dubbio” Julyan Stone legato alle condizioni del papà.

julyan stone reyer venezia 2017-08-02

I campioni d’Italia in carica dell’Umana Reyer Venezia hanno completato il proprio roster dopo la firma di Dominique Johnson avvenuta lo scorso 26 Luglio e aspettano solo che la data del raduno dopo Ferragosto per ricominciare la stagione e difendere lo scudetto.
Ma spunta una situazione delicata per uno degli uomini cardine della passata stagione e uno dei giocatori più amati del popolo oro-granata, Julyan Stone. Infatti, destano preoccupazioni le condizioni di salute del padre del 28enne di Alexandria che rischiano di aggravarsi.
Stone aveva rinnovato con la Reyer con un accordo della durata di due anni ufficialmente l’11 Luglio ma la salute del papà avevano messo a rischio il rinnovo del contratto.
Ora c’è un grosso dilemma per l’uomo, e non l’atleta, Julyan Stone con in ballo i sentimenti più intimi, l’amore del figlio per il padre, e per la Reyer con due scenari che si aprono: che Julyan stia vicino al padre malato e la possibilità, remota ma possibile, di rescindere il contratto con la società oro-granata; oppure aspettare che la situazione familiare (si spera) migliori senza dover pressare Stone e che il giocatore rientri in Italia a stagione già iniziata.

“Viene un momento o una situazione quando si riflette sulla vita che hai vissuto. Non ho mai compreso le piccole cose che mio padre ha fatto per me. Non ho mai capito quanto avevo bisogno di lui, c’era sempre e comunque. La distanza non era mai stata un problema. Ora è arrivato il mio turno di mettere lui al primo posto. Arriva un momento in cui i ruoli si invertono, quando il papà ha bisogno di suo figlio. Ogni secondo che posso passare al suo fianco vale il mondo intero. Non posso neanche immaginare di non essere qui per lui o la mia famiglia in questo momento. Detto questo, voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto riguardo a mio padre. Come molti di voi sanno, mio padre era stato CCU per 3 settimane. Dopo numerosi interventi chirurgici e duro lavoro da parte dei medici, mio padre e la sua famiglia, è passato al passo successivo. È una battaglia in salita ma è una battaglia per cui siamo pronti. Vederlo oggi porta lacrime ai miei occhi. I passi avanti che ha fatto finora potrebbero non essere importanti ma sono estremamente importanti. Non doveva farlo a questo punto. Dio aveva qualcosa in negozio per lui che nessuno di noi sa nulla. Dio offre le sue più forti battaglie ai suoi più forti soldati.”
Il messaggio postato da Julyan Stone su Instagram con la foto del padre malato.

There comes a time or situation when you reflect on the life you have lived. I never understood the little things my father did for me. I never understood how much I needed him.My father was always there for me.The distance never was an issue. Now it's my turn to put him first. There comes a point when the roles will reverse. When the father needs his son. Flying back an forth gets exhausting but every single second I get to spend with him means the world. I can't imagine not being here for him or my family at this time. That being said I want to say thank you to everyone that has reached out to me regarding my father. As many of you guys know my father had been CCU for 3 weeks. After numerous surgeries and hard work by the doctors, my father and family he has moved on to the next step. It's an uphill battle but it's a battle we are ready for. To see him today brings tears to my eyes. The strides he has made thus far might not be major but are extremely important. He wasn't supposed to make it to this point. God had something in store for him that none of us know nothing about. God gives his toughest battles to his strongest soldiers.

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Il presidente Federico Casarin, sulle pagine dell’edizione odierna de Il Gazzettino, ha detto che “Siamo a conoscenza della situazione, ne abbiamo parlato e siamo vicini a Julyan. Con noi ha firmato un contratto biennale, lo consideriamo centrale nel nostro progetto ma questa è una situazione umana che esula dallo sport. Se possiamo dare una mano, Julyan sa che può contare su di noi.”

Nel frattempo, a quanto riportato dalla newsletter Spicchi D’arancia, sembra che la Reyer sia tornata a dragare il mercato delle ali straniere valutando vari profili senza vincolo di passaporti. Occorre capire se la nuova aggiunta sarà solo un supplemento al roster che comprende già Stone oppure andrà proprio a sostituire lo stesso playmaker statunitense.