Reyer Venezia, cresce il numero dei giovani prodotti dal vivaio nei campionati di vertice

La crescita del settore giovanile maschile dell’Umana Reyer è misurabile anche con il numero di anno in anno crescente degli atleti usciti dal vivaio orogranata e andati a fare esperienza nelle categorie di vertice del movimento nazionale.
 
Mai come il prossimo anno, infatti, l’Umana Reyer potrà contare numerosi giovani talenti nei vari campionati. Su tutti Marco Ceron e Francesco Candussi che giocheranno entrambi in serie A alla Consultinvest Pesaro. Per Ceron, dopo l’esperienza dell’anno scorso con la prima squadra orogranata, sarà la seconda stagione nella massima serie mentre per Candussi, sarà un debutto in pianta stabile in serie A dopo l’ottimo biennio a Trieste in Legadue.
In Legadue giocheranno invece il centro classe 1994 Vincenzo Pipitone che dopo l’esperienza a Ferrara, in Silver, andrà a giocare a Trieste seguendo un percorso analogo a quello di Candussi grazie anche al rapporto diretto tra le due società.
In Legadue giocherà anche il 18enne Leonardo Totè che debutterà nel secondo campionato nazionale nelle fila dell’ambiziosa Brescia arrivandoci direttamente dall’Under 19 dell’Umana Reyer.
Nello stesso campionato giocherà, ma con la maglia di Siena, anche Leonardo Marini, centro della Nazionale Under 20, che dall’estate scorsa è della società orogranata e che è reduce dal campionato disputato nelle fila di Trieste.
Sempre in Legadue si appresta a giocare  il padovano Giovanni Vildera, classe 1995, per il secondo anno consecutivo a Omegna, e in precedenza vice campione d’Italia con l’Under 19 dell’Umana Reyer nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014, chiamato quest’estate anche dalla nazionale Under 20.
Di quella stessa squadra giovanile orogranata faceva parte anche Francesco Paolin che giocherà per il secondo anno consecutivo a Valsesia in Serie B e verrà raggiunto dal centro orogranata Dario Zucca, di un anno più giovane, alla sua prima esperienza tra i senior.
Sempre in Serie B e sempre del 1995 è Leonardo Marcon che disputerà il suo secondo campionato con la maglia della Luiss, la squadra dell’università romana, dopo essersi reso protagonista l’anno scorso nel medesimo campionato tanto da meritarsi anch’egli la chiamata in Nazionale Under 20. In serie B giocherà, con la maglia del Vasto Basket, anche Marko Jovancic, l’italo-serbo classe 1993 che è stato uno dei primi prodotti di qualità del nuovo corso del settore giovanile dell’Umana Reyer. Questo tanto per citare solo quelli che al momento sono già certi di giocare nei primi tre campionati nazionali ai quali si potrebbe aggiungere una lunghissima lista di atleti che saranno protagonisti dalla serie C in giù.
 
“Siamo orgogliosi di questi ragazzi e del percorso di crescita che ciascuno di loro sta facendo, così come lo siamo anche di tutti quelli che sono usciti dal settore giovanile e per i quali ci auguriamo che portino sempre i colori orogranata nel cuore e che facciano tesoro degli insegnamenti ricevuti, indipendentemente dalla carriera sportiva che faranno – il commento del Presidente dell’Umana Reyer Federico Casarin – certamente non è facile crescere dei giocatori che poi siano al livello delle serie più importanti e se oggi abbiamo così tanti atleti usciti dal nostro vivaio che giocheranno nei campionati senior di vertice un plauso, oltre che a loro, va fatto agli allenatori e a tutto lo staff del settore giovanile dell’Umana Reyer, guidato da Francesco Benedetti, che ha lavorato con questi ragazzi negli anni. L’augurio è che questo sia solo l’inizio di un lungo elenco ma certamente fa ben sperare se pensiamo che neanche dieci anni fa abbiamo dovuto ricostruire praticamente da zero il settore giovanile maschile e ora abbiamo tutti questi atleti che si fanno onore nei campionati più importanti oltre a squadre giovanili che raggiungono tutte ogni anno l’accesso alle Finali Nazionali. Grandi risultati raggiunti anche grazie alle società del nostro territorio metropolitano che aderiscono al Progetto Reyer e che con la loro attività contribuiscono a diffondere la passione per la pallacanestro”.
 

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