ReggioEmilia cerca il suo swingman e il mercato dipende dall’affare Gigli

Fresco di rientro da Las Vegas Flavio Fioretti, vice allenatore della GrissinBon ReggioEmilia  rilascia un’intervista alla Prima Pagina – Reggio. Diversi i temi di mercato trattati nelll’intervista con il vice di Menetti che ammette che la cerchia dei papabili si è ristretta e che quindi nei prossimi giorni la società emiliana potrebbe piazzare qualche colpo di mercato.

 

Fioretti, proficuo il viaggio a Las Vegas? Si, ho avuto l’opportunità di vedere direttamente tanti giocatori. Su alcuni ho avuto conferme, positive e negative, altre sono stati piacevole scoperte; in generale sono stati giorni proficui.

Quindi ha trovato il giocatore che farà parte della nuova Grissin Bon… Diciamo che la “missione” era volta a questo come primo obiettivo ma ora occorrerà fare le opportune valutazioni con tutto lo staff e verificare se il nostro eventuale interesse collimerà con quello del giocatore nel venire a Reggio Emilia, aspetto che per noi è di primaria importanza

Reggio cerca un giocatore nello spot di 2-3 e anche qualcos’altro? Cerchiamo principalmente una guardia-ala ma lo scouting ha riguardato anche altri ruoli, che potrebbero diventare interessanti anche negli anni a venire

La rosa dei papabili a quanti nomi è ridotta? Ci stiamo lavorando e una prima scrematura l’abbiamo già effettuata. Ora abbiamo nel taccuino un numero di giocatori definito; abbiamo ben chiaro quel che vogliamo, ecco.
Cosa state cercando tatticamente, quindi? Un atleta di valore sotto l’aspetto umano prim’ancora che tecnico, con punti nelle mani e con la fisicità che ci può permettere di impiegarlo nei due ruoli esterni affianco a Cinciarini.

Proveniente dalla Summer League? Non è detto. A Las Vegas c’erano tanti giocatori interessanti, vero, ma non dimentichiamoci che altrettanti giocano in Europa, anche in campionato minori, come ad esempio la Legadue.

Saranno due USA o il passaporto non vi interessa? Non ci interessa; come ho detto, dovrà rispondere a caratteristiche umane e tecniche. Se sarà europeo o USA, poco importa.

Il ragionamento fin qui fatto è valido in caso vada in porto l’affare Gigli. Ma nel caso tramonti la pista del romano, si potrebbe virare verso un “4” straniero? Direi che la linea potrebbe essere quella. In caso la trattativa con Angelo vada a buon fine cercheremo degli esterni, in caso contrario  potremo agire sul mercato italiano e straniero a piacimento. La nostra difficoltà, quest’anno, è il dover  incastrare diversi tasselli mentre nelle passate stagioni gli innesti erano in numero minor.

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