Reggio Emilia, Polonara: “Con gli assist di Cinciarini volerò”

polonara varese Nella giornata di ieri la Grissin Bon Reggio Emilia ha ufficializzato l’ingaggio di Achille Polonara, che ha firmato un contratto triennale con facoltà di uscirne dopo due stagioni, per entrambe le parti. In un’intervista al Resto del Carlino, il 22enne talento anconetano parla per la prima volta da biancorosso.

 

Ci sono volute quasi due settimane per definire l’intesa con Reggio, come mai?
«È servito il tempo per sistemare tutti i dettagli di un contratto così importante per la mia carriera. Però la Grissin Bon è sempre stata la mia prima scelta tra tutte le squadre che si sono fatte avanti. Arrivo in un team che negli ultimi anni ha ottenuto ottimi risultati investendo sugli italiani, il massimo, per me».

Dunque Reggio ha battuto tanta concorrenza. Di chi?
«C’erano numerosi interessamenti di formazioni italiane ed europee, ma l’unica che ha formulato un’offerta concreta, corredata da un progetto è stata la Pallacanestro Reggiana».

Secondo gli intendimenti dello staff tecnico lei giocherà da numero 4. Ne ha già parlato con coach Menetti?
«Sì, è venuto ieri a Trieste, dove mi trovo con la Nazionale, apposta per parlarmi. Mi ha confermato che giocherò da ala forte e di tenermi pronto, all’occorrenza e se la squadra ne avrà bisogno, a fare qualche minuto da 3. Ovviamente i minuti sul campo me li dovrò guadagnare, tutti. Mi ha spiegato che ama i giocatori che lottano, che hanno una grande intensità difensiva, in grado di tenere sempre alto il ritmo anche quando si gioca un doppio impegno».

Lei ha sempre amato giocare con il numero 33, in omaggio al mito dei Boston Celtics, Larry Bird. Come farà a Reggio che, storicamente, usa solo i numeri dal 4 al 20?
«Proverò a convincerli a cambiare, ma non è una cosa importante. Magari chiederò il 6, che nasce dal 3+3, vedremo».

Si dice che Cinciarini per convincerla a venire a Reggio, le ha promesso un sacco di “alley-oop”…
«Mi considero un giocatore di intensità, e atletismo. Mi piace correre, saltare e volare via in contropiede. Se lo concludo con una schiacciata sono più contento, e dato che Cinciarini è il miglior assist-man della Serie A e un grandissimo passatore, magari proveremo a fare spettacolo».

Ha parlato nel raduno azzurro coi suoi nuovi compagni in maglia biancorossa: oltre al “Cincia”, Cervi e Della Valle?
«Sì, fin dall’arrivo dell’offerta. Mi hanno parlato benissimo di società e città. E anche Peppe Poeta, appena l’ha saputo mi ha detto che non dovevo farmi sfuggire quest’occasione».

 

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