Raduno, tocca ai campioni d’Italia della Reyer Venezia.

foto dal sito reyer.it

Finite le vacanze, la Reyer torna al lavoro. Questa mattina presso il Palasport Taliercio la prima squadra maschile dell’Umana Reyer Venezia con lo scudetto cucito sulle nuove divise si è trovata per il consueto raduno di inizio stagione. Tre gli assenti: Paul Biligha, impegnato con la Nazionale e che, salvo colpi di scena, dovrebbe essere tra i 12 impegnati per l’Europeo in Israele; Gediminas Orelik, atteso in Italia per l’orario serale; Dominique Johnson, che deve attendere oltreoceano i tempi burocratici per ricevere dal consolato il visto per raggiungere Venezia. E naturalmente manca Mister X, ovvero l’ultimo tassello straniero che andrà a sostituire la partenza inattesa di Julyan Stone.

Ecco di seguito, in esclusiva, le dichiarazioni di alcuni dei principali attori lagunari:

Hrvoje Peric (ala): “E’ una gioia e una bella sensazione vedersi lo scudetto cucito sulla maglia, ma anche un impegno perchè adesso quando si è campioni in carica ci si aspetta le stesse cose viste la stagione passata quindi dobbiamo essere subito pronti. Ci aspetterà tanto lavoro perchè ci sono solo cinque giocatori confermati e ci saranno molti volti nuovi. Un’idea sulle avversarie? Io credo che adesso dobbiamo pensare solo a noi stessi e non agli altri. Dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro e sulla nostra squadra, il precampionato si deve sfruttare per conoscerci. É la mia quinta stagione alla Reyer, mi sento ormai di casa. Non sapevo di essere lo straniero con la più lunga militanza della storia oro-granata… per me è sempre una gioia giocare qui, sono onorato e orgoglioso di far parte di questa meravigliosa società. Durante le vacanze estive praticamente ogni giorno ho pensato a quel fantastico 20 Giugno quando siamo diventati campioni d’Italia…”

Andrea De Nicolao (playmaker): “Un effetto particolare iniziare la stagione proprio il giorno del mio compleanno… E’ una bella emozione giocare con la squadra campione d’Italia in carica, è un onore essere qui quest’oggi e sono contento di iniziare questo nuovo percorso. Ci sono belle basi per fare bene, infatti nel discorso iniziale il presidente Casarin ha parlato molto di gruppo che è la cosa principale a cui la Reyer tiene molto, cercheremo quindi di ricomporlo insieme all’altezza della stagione passata per provare a continuare a vincere insieme. Sono Veneto ed è fantastico giocare con la squadra della mia Regione, è come se tornassi a casa dove avrò tanti amici che mi seguiranno, è una doppia emozione e una doppia responsabilità essere un giocatore in rappresentanza di tanti ragazzini veneti che mi vedranno giocare, sono pronto a questa sfida. Tra Varese e Reggio Emilia ho fatto tante battaglie contro la Reyer, è sempre stato difficilissimo giocare qua al Taliercio, qualche volta ho vinto e qualche volta ho perso. Come ho già detto, penso sia stato un segno del destino il mio canestro della vittoria l’ultima volta che ho giocato qui… Sulla carta si alzato notevolmente il livello del campionato, ci sono tante squadre di alto livello rispetto agli anni scorsi, sarà un campionato molto equilibrato come l’ultimo. Ci sono molte squadre che si sono rinforzate come la Virtus Bologna, Torino, Avellino, la solita Milano, Cremona con i Diener… ci sarà da divertirsi.”

Michael Bramos (ala): “E’ stata un’estate particolare vissuta da campioni d’Italia, è anche nato mio figlio. E’ bello ricominciare, bello essere di nuovo qui al Taliercio e a Venezia, ma il raduno purtroppo è la fase peggiore per un giocatore in quanto bisogna ritornare in forma e subito iniziare a faticare, è la fase più dura.” Michael ha tenuto l’intervista con i giornalisti a pochi centimetri da dove ha scoccato il tiro vincente in gara 5 di Finale Scudetto contro Trento, un’azione indimenticabile per i tifosi oro-granata. “Confesso che da quando ho rinnovato con la Reyer, devo ancora rivedere il tiro, ho passato l’estate dedicandomi più a mio figlio. Solo cinque giocatori confermati ma sappiamo che ogni stagione ha qualcosa di diverso dalle altre, è necessario ricompattare il gruppo con i nuovi e ci sono 10 mesi per lavorare. Questo scudetto cucito sulla maglia porterà pressione ma non dobbiamo pensarci, sappiamo che tutte le squadre daranno il massimo contro di noi.” Gli viene ricordato che al raduno di due anni fa era presente ma non era stato ancora ufficializzato dalla Reyer in quanto era reduce dal problema alla caviglia che l’aveva costretto a saltare tutta la stagione precedente, dovette quindi aspettare 10 giorni per convincere la squadra oro-granata a firmarlo. “E’ cambiato tutto, venivo da una stagione dove non sapevo come poteva andare, avevo subito un brutto infortunio e non sapevo se potevo ancora giocare. Ma man mano ho preso fiducia dopo che sono stato ufficializzato e sentivo che il mio corpo reagiva bene e siamo arrivati fino a qui.”

Mitchell Watt (centro): “Sono stati molto positivi questi primi giorni a Venezia. Mi piace questo palasport e il clima che si respira, in questi giorni ho potuto visitare la città, il vicinato è simpatico, tutto molto bene. Per me è stato un onore ricevere la chiamata della Reyer dato che è un club che stimavo avendo vinto il campionato; il fatto di essere un giocatore che nella mia intera carriera ha pensato sempre prima alla squadra, è stata una cosa che mi ha fatto scegliere da parte della Reyer. L’anno scorso Venezia ha fatto qualcosa di impressionante, non so come sarà quest’anno, io di sicuro darò il meglio di me in tutte le partite ma non voglio sbilanciarmi su che campionato mi aspetto. Il campionato italiano mi piace tanto, i palazzetti sono caldi, credo che ogni squadra possa vincere qualsiasi partita, sarà una bella sfida.” Gli viene chiesto della sua ex squadra, la JuveCaserta, che ha vissuto la tragica situazione del fallimento societario in estate. “Mi dispiace per i tifosi bianco-neri, meritano di avere una squadra in Serie A. Altro non voglio commentare. Come mi descrivo? Sono un giocatore dinamico e versatile, credo di essere ben integrato in questo concetto di squadra camaleontica che è la Reyer.”

Marquez Haynes (playamaker): “Per me è la prima volta che resto due anni nella stessa squadra… nella mia carriera ho avuto sicuramente più volte l’opportunità di ricevere offerte interessanti che mi hanno permesso di provare nuove esperienze, questa volta non ho voluto cambiare perchè qui sto bene, lo scudetto vinto mi ha gratificato molto e non vedevo motivi per non cambiare maglia. Difenderemo il titolo di campioni d’Italia, lavoreremo duro per dare il meglio possibile. Solo cinque confermati, ma mi piacciono tutti i nuovi arrivati, sono contento della squadra che è stata creata: ogni volta che veniva ufficializzato un nuovo giocatore, scrivevo a coach De Raffaele che ero soddisfatto, ma adesso toccherà a noi diventare una squadra.”

Federico Casarin (Presidente): “Inizia una nuova stagione e come ogni anno cominciamo con umiltà, la stessa voglia di fare e con grande onore di avere lo scudetto sul petto. Siamo consapevoli che sarà un campionato difficile visto che si è alzata molto l’asticella della nuova stagione, daremo il meglio in campo e dimostreremo a tutti di fare una stagione importante stando ambiziosi e protagonisti. L’anno scorso ci siamo tolti una bella soddisfazione vedendo poi una città intera tifare e soffrire con noi e che alla fine ha esultato per lo scudetto vinto. Siamo sempre vigili sul mercato sempre aperto e la situazione che si è creata ci ha creato una nuova opportunità per cercare un nuovo giocatore, non sostituirà Stone perchè Julyan è un giocatore abbastanza atipico; durante il ritiro cercheremo queste soluzioni dove avremo bisogno e cosa avremo bisogno, alleneremo la squadra insieme allo staff e capiremo in quale ruolo ci sarà da operare. Nessuna fretta.”

UMANA REYER VENEZIA 2017-2018

Al gruppo sono aggregati i giovani Bergamo, Groppi, Jerkovic, Pettenò e Miaschi, a cui si aggiungeranno, per alzare il livello degli allenamenti e per essere valutati, i giovani lituani Modestas Kumpys, Edvinas Seskus e Karolis Petrukonis. Sono stati ufficializzati anche i numeri di maglia che i giocatori hanno scelto per la nuova stagione

#0 Marquez HAYNES
#2 Hrvoje PERIC
#3 Dominique JOHNSON
#6 Michael BRAMOS
#7 Stefano TONUT
#10 Andrea DE NICOLAO
#12 Gediminas ORELIK
#13 Riccardo BOLPIN
#14 Tomas RESS (K)
#19 Paul BILIGHA
#50 Mitchell WATT

Allenatore: Walter DE RAFFAELE
Assistenti:, Alberto BILLIO, Alberto BUFFO, Gianluca TUCCI
Preparatore Atletico: Renzo COLOMBINI
Team Manager: Mauro SARTORI

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