Questa sera si recupera Venezia-Montegranaro

L’Umana Reyer è ad Ancona dove affronterà la Fabi Shoes Montegranaro nel recupero della quarta giornata di ritorno del campionato, posticipata a causa delle condizioni meteo. Questo il commento di Andrea Mazzon per la sfida in programma alle ore 20.30, che verrà trasmessa in diretta da 3Channel (canale 674) per il Veneto: “Dobbiamo sapere che il ritmo sarà importante, dobbiamo avere la prontezza di capire che tipo di gara sarà e dobbiamo eliminare le palle perse nonché rispettare al meglio il piano partita. Stiamo facendo tutti un grande lavoro per far rendere al massimo una squadra così poco esperta di questo campionato. Ma abbiamo anche la consapevolezza che l’abitudine a vincere non é una cosa che si impara rapidamente: serve una gran forza mentale per acquisirla progressivamente. Certo le vittorie arrivano con il lavoro ma tutti devono essere anche consci che non é scontato che si continui a vincere solo perché prima si è vinto tanto: ogni vittoria richiede gran determinazione e gran sacrificio. Serenamente penso che se la testa è determinante per ogni squadra,ancor di più lo diventa per la nostra che ha così poca esperienza di serie A. La capacità di non accontentarsi dev’essere la chiave per portare a casa più vittorie possibile”.
Che Montegranaro si aspetta coach Mazzon? “Una squadra in condizione, che sta giocando bene, e che ha trovato grandissimo equilibrio. Ritornano a giocare in casa dopo 40 giorni e avranno voglia di fare una gran partita. Con questo nuovo assetto si tratta di un’avversaria di primo livello, che non ha niente da invidiare alle squadre di alta classifica come testimonia il fatto che nelle ultime due gare hanno vinto a Biella e hanno fatto soffrire Bologna fuori casa. Per noi sarà una partita che ci “testerà”, che ci farà capire dove siamo e come siamo. Un match che ci darà la possibilità di misurarci e di scontrarci fuori casa contro un’avversaria affamata come saranno tutte quelle che affronteremo adesso. Dovremo preoccuparci il giusto di loro e molto di noi. Che non vuol dire sottovalutarli ma stare attenti alle piccole cose che faranno la differenza”.

Fonte: Ufficio Stampa Reyer Venezia