Quarti playoff, Avellino lancia la sfida a Reggio Emilia

derek_needham_marques_green_reggio_emilia_avellino_2016_09_24Da stasera scatta la serie fra Avellino e Reggio Emilia, rivincita della semifinale playoff dello scorso anno dove prevalse la Grissin Bon al termine di sette gare emozionanti. Così anche la sfida di questa stagione si prevede combattuta fino alla fine con la Sidigas che potrà avere il vantaggio del fattore campo e giocare le prime due partite fra le mura amiche del PalaDelMauro.

QUI AVELLINO
La tragica scomparsa del fratello minore di Joe Ragland ha ovviamente turbato l’ambiente irpino e il play stesso, ripartito per gli USA in fretta e furia senza una data precisa di rientro. Problemi anche nel reparto lunghi con Fesenko e Jones in condizioni precarie. «Ora conta la tecnica, la tattica e soprattutto lo stato emozionale positivo – sottolinea coach SacripantiAbbiamo raggiunto un risultato storico per la società con il terzo posto in regular season, il nostro obiettivo è almeno la semifinale. C’è grande rispetto verso Reggio, ma la consapevolezza di poter fare bene e ribaltare il verdetto dello scorso campionato come fatto in Coppa Italia e Supercoppa. Non siamo al 100% e dovremo lottare con l’aiuto del pubblico».

QUI REGGIO EMILIA
La formazione biancorossa è partita a inizio settimana per il ritiro di Benevento dove ha ultimato la preparazione a gara-1. In casa reggiana tutti a disposizione, con l’ex Cervi pienamente recuperato. L’ultimo innesto Julian Wright è atteso al debutto questa sera al PalaDelMauro: il suo arrivo moltiplica le opzioni sotto le plance, con Williams che potrebbe traslare anche da ala piccola. «Non ci sono segreti tra Reggio ed Avellino – spiega coach Menetti Gli irpini hanno tante armi a disposizione, non possiamo permetterci errori. Arriviamo ai playoff in salute ma dobbiamo fare decisamente qualcosa di diverso rispetto alle ultime gare di campionato altrimenti non andremo lontano».

PRECEDENTI
Sono 25 i precedenti tra Avellino e Reggio Emilia: gli emiliani sono avanti per 13 vittorie contro i 12 successi degli irpini. In stagione sono già stati tre i confronti tra le due formazioni: in Coppa Italia e SuperCoppa la Sidigas ha eliminato i reggiani, mentre in campionato il bilancio è di una vittoria a testa (entrambe per la squadra in trasferta). L’ultimo confronto playoff risale alla semifinale 2015/16 quando la Grissin Bon, grazie al fattore campo, superò per 4-3 Avellino centrando la sua seconda finale scudetto consecutiva.

LE STELLE
L’assenza di Joe Ragland per le prime sfide playoff è una questione delicatissima per la Scandone, che nel play USA trova il miglior marcatore stagionale (17.8 punti di media a partita) con percentuali super nel tiro da due (55%) e da tre (40%). Il peso dell’attacco si sposta quindi verso David Logan (giustiziere di Reggio Emilia nella finale Scudetto vinta da Sassari due anni fa) con Thomas e Randolph chiamati agli straordinari, coordinati dall’esperienza di Marques Green in cabina di regia. La Grissin Bon risponde con la coppia azzurra Aradori-Della Valle e con Cervi a fare la voce grossa nell’area pitturata; è proprio sotto le plance che i biancorossi possono sorprendere la truppa di Sacripanti, con le sfuriate di Reynolds e sperando nell’approccio giusto del nuovo acquisto Julian Wright.

PRONOSTICO
Stavolta è Avellino a partire favorita, non solo per il fattore campo, ma anche per l’andamento della stagione regolare: Reggio Emilia infatti ha mostrato qualche blackout di troppo durante l’anno che ha compromesso una migliore posizione playoff. I roster sono entrambi attrezzati per i duelli punto a punto, saranno la concentrazione e la giusta mentalità a fare la differenza.

Diretta streaming ore 20.30 su Grissin Bon Channel.