Qualifying Rounds, Cantù-CEZ Nymburk: la preview di BasketItaly.it

Sarà il Cez Nymburk l’avversaria di Cantù nella semifinale delle qualificazioni Eurolega, Giovedì al PalaDesio (ore 18, diretta SportItalia2). I cechi si sono liberati del Telenet Oostende nei quarti per 83-65, nonostante abbiano perso il loro miglior giocatore, quell’Aubrey Coleman, guardia di 193cm da Houston University, visto a Biella lo scorso anno (18,3 punti di media in serie A, con il 53,8% da due, cui ha aggiunto 4,5 rimbalzi e 3,3 recuperi a partita).

La squadra è al terzo assalto consecutivo ai Qualifying Rounds, lo scorso anno sconfitti in finale dallo Spirou Charleroi, ma giunti poi fino ai quarti di finale di Eurocup, oltre a conquistare il titolo nazionale.

Numerose le novità nel roster, a cominciare dalla point guard Michael Taylor,188cm, arrivato dai greci del Kavala, dove in 22 partite ha fatto registrare una media di 13,9 punti, 3,8 rimbalzi e 2 assist a sera. Per lui esordio nel torneo da 13 punti con 5/7 dal campo e 3 asssit.

Già in forza alla squadra nella scorsa stagione Adrian Abrams, guardia di 180cm, è tiratore da 41,7% dal perimetro, con una media di 11,4 punti e oltre 2 assist a partita. Protagonista soprattutto nel primo tempo contro i belgi, con 15 punti, 3 assist e 3/5 da tre, può tirare dal palleggio con notevole rapidità.

Sempre nel reparto esterni, in arrivo dal Radnicki (Serbia), si segnala Milan Pavkovic, playmaker di 178cm. Buona la prova nei quarti (10 punti e 3 assist, 2/5 dal perimetro), per un giocatore che porta in dote una media di 13,2 punti e ben 7 assist a sera nella passata stagione di Lega Adriatica.

Centro titolare il 28enne Pavel Houska, 204 cm per 110 kg, proveniente dal Bk Decin, dove ha chiuso lo scorso campionato con 15 punti, 6,9 rimbalzi e, cifra non trascurabile per un lungo, 1,7 assist ad allacciata di scarpe. Singolare la sua partita di Martedì (9 punti con 3/4 da tre e 11 rimbalzi), dove ha segnato soltanto dall’arco, con la propria curiosa, ma efficace meccanica di tiro.

Tra le ali si segnalano Vojtech Hruban (ultima stagione all’USK Praga da 16,4 punti e 3,6 rimbalzi di media), ieri in discreta serata da 8 punti e 5 rimbalzi e Lukas Palyza, già in forza al Nymburk (7,5 punti con il 36% da tre l’anno scorso), autore di 6 punti in 19’ contro il Telenet.

Da numero 4 giostra il veterano Petr Benda, alla sua sesta stagione con il club, ultima annata da 10,5 punti e 5,8 rimbalzi di media, con il 58,4% dal campo. Buona la sua prova contro Ostenda (14 e 6 rimbalzi più 6 falli subiti) dove ha fatto vedere una discreta intesa in coppia con Houska. A dargli il cambio Christos Tapoutos, che può ricoprire entrambi i ruoli di ala, dall’Aris Salonicco (13,4 punti più 5,8 rimbalzi, 41,7% dall’arco), discreto giocatore nonostante la prova incolore, 4 punti in 22’, contro i belgi.

Completano le rotazioni i centri Radek Necas, qui da cinque stagioni (5,8 punti e 5,1 rimbalzi la sua ultima annata) e Drew Naymick, 211cm, prodotto di Michigan State ed esperienze in Polonia e Spagna, prima di approdare al Nymburk lo scorso anno (10,5 punti, 60% da due, 7,6 rimbalzi, 1,7 stoppate in NBL ceca), oltre al veterano Ladislav Sokolovsky e al prospetto Tomas Pomikalek, un 3 di 2 metri, anch’egli proveniente dal Bk Decin (7,6 punti e 4,8 rimbalzi, nonostante un altalenante 33% dall’arco).

Formazione nel complesso equilibrata, l’assenza di Coleman ne penalizza la pericolosità offensiva, togliendo imprevedibilità agli uomini di coach Ronen Ginzburg , ma rappresenta un impegno da prendere con le molle per i biancoblu, giocando una pallacanestro ben organizzata, con lunghi tecnici cui Cantù dovrà opporre la propria superiore fisicità.

Stefano Mocerino

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