Il preview di Torino-Varese: una sfida senza pressioni nell’ultima del Bullo

massimo-bulleri-varese-2016-09-11

Nell’ultima giornata del campionato di Serie A si trovano di fronte la Fiat Torino e la OpenjobMetis Varese, due squadre che non hanno più nulla da chiedere alla classifica, ma che vogliono chiudere in bellezza la stagione e proiettarsi positivamente alla prossima. Sarà inoltre una gara speciale perché sarà l’ultima sul parquet per Massimo Bulleri, che ieri a Masnago ha salutato il mondo del basket. Appuntamento allora alle 20:45 al PalaRuffini per una partita che potrebbe rivelarsi combattuta e divertente.

Qui Torino – La Fiat non ha disputato una grande ultima parte di stagione, infatti non vince da 5 partite; l’ultimo successo è arrivato proprio in casa con Cantù. Dunque si presenta l’occasione di tornare a vincere e farlo davanti al proprio pubblico prima di andare in vacanza e programmare la prossima stagione. L’Auxilium potrà fare ancora una volta affidamento su uno dei migliori centri del campionato, DJ White, e altri giocatori di grande talento come Wilson, Harvey e Washington. Inoltre quella con Varese, la sua ex squadra, potrebbe essere l’ultima partita sulla panchina di Torino per Vitucci, vista la probabile ricostruzione che la dirigenza si appresta a fare in estate. Proprio il Presidente Forni ha parlato nel prepartita: “Al di là dell’innegabile interesse per la partita contro una squadra come Varese che ha fatto la storia del basket, vorremmo trasformare l’evento al Ruffini da semplice epilogo in ponte verso la futura stagione. Siamo consapevoli e condividiamo la (parziale) delusione che aleggia nei cuori di tanti tifosi, ma vorremmo ugualmente festeggiare il secondo anno nella massima serie e ringraziare il nostro pubblico. Quest’anno abbiamo sofferto di meno, ma vorremmo gioire di più. Al pubblico chiedo di avere fiducia: finora ho sempre mantenuto gli impegni assunti (nell’ordine: promozione, salvezza, consolidamento), ora vorremmo spiccare il volo verso obiettivi più ambiziosi: con il nostro pubblico e per il nostro pubblico. Ecco perché lo vorrei numeroso anche l’ultima domenica di campionato, una sorta di investitura per il futuro. Se il pubblico crede che possiamo e dobbiamo fare ancora meglio, perché lo merita la Città, lo merita il nostro compagno di viaggio FCA, lo meritano tutti coloro che ci sostengono, ebbene, allora, mi aspetto un Ruffini gremito, pronto ad incitarci questa volta non solo per i 2 punti, ma per andare avanti e lottare con una squadra di vertice per traguardi più importanti e prestigiosi. Tutti insieme potremo raggiungerli”.

Qui Varese – La OpenjobMetis ha salutato il proprio pubblico settimana scorsa con una bella vittoria con Cremona, dimostrando ancora una volta come il girone di ritorno sia stata tutt’altra cosa rispetto a quello d’andata (4 vittorie nelle prime 15 contro le 9 arrivate nella seconda parte di stagione). Merito della guida di Attilio Caja, confermato per l’anno prossimo, e di un gruppo di giocatori che si è fatto squadra. Anche nell’ultima gara saranno fondamentali i vari Maynor, Anosike, Johnson ed Eyenga, ma questa volta sarà possibile vedere maggiormente in campo chi ha avuto a disposizione meno minuti, come dichiarato dallo stesso Caja: “Domenica dovremo fare una buona partita difensiva per cercare poi di avere un buon rendimento di squadra in attacco. Dal punto di vista della classifica questa gara non ha particolari significati però vogliamo andare al PalaRuffini per fare la miglior prestazione possibile. Detto questo domenica ci sarà spazio anche per qualcuno che ultimamente ha avuto meno minuti. E’ il mio modo per ringraziare  tutti coloro che hanno aiutato la squadra a fare questa serie di risultati. E il primo nome che mi viene in mente è quello di Matteo Canavesi: durante la stagione non ha avuto molte occasioni perchè il suo ruolo era ampiamente coperto da Anosike, Pelle, Kangur, Ferrero e Campani prima, però ha aiutato la squadra nel quotidiano in modo professionale. A Torino cercheremo di avere minutaggi più ampi un po’ per tutti”.

Chiave tattica – Sarà interessante vedere chi uscirà vincitore nella sfida tra White e Anosike, due lunghi dotati di ottima fisicità, che normalmente assicurano punti e rimbalzi ai propri compagni. Fondamentale sarà poi l’approccio difensivo di entrambe le squadre, a partire dall’intensità in difesa sarà possibile capire chi avrà più voglia di vincere. Infine non essendoci nulla in pallio è possibile aspettarsi iniziative da tutti e anche giocate spettacolari.