Post-partita Avellino-Roma, Vitucci: “Non posso dire nulla ai miei ragazzi”

E’ un Frank Vitucci rassegnato quello che si presenta in sala stampa per commentare la sconfitta dei suoi ragazzi contro Roma: “Abbiamo dato quello che potevamo dare, quindi, ho poco da recriminare ai miei. Abbiamo sbagliato dieci tiri liberi ed era da un po’ che non ne sbagliavamo tanti. Le cifre sono abbastanza strane. Ci sono state delle palle perse di troppo. Sono venuti fuori nel secondo e negli ultimi cinque-sei minuti dell’ultimo quarto. Siamo arrivati in debito dal punto di vista dell’ossigeno. Abbiamo affrontato questa partita come dovevamo. Si poteva capitalizzare qualcosina di più alla fine del terzo parziale. La coperta era abbastanza corta. In questa settimana abbiamo avuto qualche difficoltà, allenandoci male. Sono problemi fisici reali. Johnson ha lamentato un problema muscolare nel finale dell’allenamento di giovedì sera. Non era apposto e all’ultimo momento non è stato disponibile. Anche Spinelli ha sofferto. Abbiamo provato a mettere in campo quello che potevamo. L’avversario c’è stato superiore, anche se di poco”.

Sul match contro Roma è intervenuto anche Infanti. L’ex Fabriano ammette la superiorità fisica di Roma e puntualizza come per i play-off sia ancora tutto aperto: “Abbiamo resistito finché potevamo. Abbiamo scoperto che stamattina Johnson non avrebbe potuto giocare. Eravamo in pochi e nel finale la stanchezza ha prevalso. Non riuscivo a spingere perché ho preso una ginocchiata alla coscia che mi ha limitato. Non voglio però che questa sia una scusa”. Su Tucker, l’uomo che ha spaccato di fatto ha deciso il match: “Tucker è un talento puro. Ho cercato di limitarlo ma segnava in qualsiasi maniera”. Infine sui play-off: “Secondo me è ancora lunga. Questa sconfitta ci toglie due punti importanti per i play-off. Bisogna essere realisti. Ci sono altre partite che si possono vincere. Già nel derby dobbiamo tirare fuori una buona prestazione”.