Pistoia ed Avellino, una sfida affascinante. Esposito carico, Sacripanti preoccupato

 Quella del PalaCarrara si preannuncia come una delle sfide più affascinanti della giornata.

Pistoia, fra le mura amiche, si trasforma ed il palazzetto diventa un fortino difficile da espugnare, mentre Avellino è tra le formazioni più in forma del campionato e viene dalla netta vittoria sull’EA7 Armani Milano.

Per i toscani la possibilità di chiudere con largo anticipo il discorso salvezza, mentre per gli irpini un’occasione in più per avvicinare la formazione di Repesa, impegnata a Varese in un derby non troppo scontato.

Qui Pistoia.

Vincenzo Esposito è carico come una molla e dopo la tirata di orecchie della scorsa settimana, quando aveva notato un atteggiamento troppo “molle” dei suoi prima della trasferta a Brindisi, nella conferenza di stamani mattina ha elogiato il gruppo per voglia ed aggressività. “Sappiamo che per vincere, o provare a vincere determinate partite, non è solo necessaria una buona preparazione tecnica alla gara, ma ci vogliono anche altre componenti come rabbia e desiderio. Ho visto i ragazzi vogliosi, anche se delusi per la gara di Brindisi, ma ci stiamo approcciando bene a questo incontro. Facciamo capire che qui da noi non si passa facilmente ed è inutile dire che sarà importante l’apporto del pubblico, ma quello non mancava nemmeno quando giocavo io, quindi tutti insieme possiamo provare a fare il colpaccio. Avellino è una squadra che, eccetto un paio di americani nuovi, non ha bisogno di presentazioni. Ha qualità fisiche ed esperienza, ma soprattutto talento e sanno giocare a pallacanestro. Non avranno Cusin nel roster, ma Fesenko, Zerini e Thomas o Leunen da numero 4, non sono un buco difficile da tappare”.

Il coach avrà tutti gli effettivi a disposizione ed un palazzetto praticamente esaurito per tentare l’impresa. Sarà fondamentale l’apporto dei lunghi, il reparto più positivo della stagione biancorossa e la grande dinamicità e difesa degli esterni, Chris Roberts in primis.

Qui Avellino.

Grande condizione fisica e mentale, ma anche la consapevolezza che non sarà una passeggiata. Coach Pino Sacripanti ha passato la settimana a convincere i suoi sulle difficoltà della gara di domenica, contro una The Flexx che non perde in casa da cinque gare e con la voglia di recuperare i due punti “persi” a Brindisi domenica scorsa. “Andremo ad affrontare una delle partite più difficili di questo campionato e se la gara contro Milano era insidiosa questa lo è ancora di più; primo perché la nostra situazione di emergenza infortuni sta diventando sempre più difficile da gestire, secondo perché Pistoia in casa ha sempre vinto, tranne che con Sassari. Sul loro parquet hanno una media di 84 punti segnati, riescono a correre e a trovare dei tiri facili nei primi otto secondi. Nella partita di andata abbiamo sofferto per 30 minuti riuscendo a vincere solo nel finale, questo non significa che partiamo sconfitti, ma è un’impresa molto difficile. Mai come questa volta la gestione delle palle perse e del contropiede sarà determinante, dovremo lottare anche contro un pubblico molto caldo che fa da sesto uomo, spinge la squadra anche nei momenti di forte difficoltà. Hanno giocatori di grande talento come Moore e Petteway, ma anche Crosariol. Non è un caso che Pistoia abbia sempre vinto in casa, così come non è un caso il fatto che una delle poche formazioni che abbiamo sofferto al PalaDelMauro. Vincere sarà dura ma noi ci proveremo”.

Una partita quindi che si preannuncia spettacolare, con grande pretattica da entrambe le parti e con duelli affascinanti, come gli scontri Crosariol/Fesenko, Boothe/Thomas, Ragland/Petteway o Moore/Green.

Appuntamento alle ore 18.15 al PalaCarrara di Pistoia e con diretta su TVL Pistoia.