Pesaro vs Sassari: il preview

L’Italia della palla a spicchi è pronta per il quinto turno dela LegaA, all’Adriatic Arena si sfideranno il vecchio e il nuovo della pallacanestro italiana, la storia e il futuro, le due semifinaliste della passata stagione; la Vuelle Pesaro ospita la capolista Dinamo Banco di Sardegna Sassari.

Negli occhi dei tifosi delle due squadre sono impresse immagini differenti, da una parte i sardi continuano a osannare le prodezze dei cugini Diener, con Drake che ha segnato i 2 canestri finali delle ultime vittorie al cardiopalma contro Cantù e Venezia, in terra marchigiana invece i tifosi della Scavolini sperano in un pronto riscatto dopo la bella prestazione in termini difensivi, ma non vittoriosa contro Siena.
Come arriva Sassari:
La Dinamo si presenta al completo e da prima della classe, con alle spalle 4 vittorie su 4 partite e la coscienza di essere diventata una bestia nera per tutti nei finali di gara punto a punto; la trasferta a Pesaro però è la seconda consecutiva e il supplementare giocato a Venezia con un minutaggio piuttosto elevato per tutto il quintetto titolare, potrebbe incidere sulle prestazioni dei biancoblu o per lo meno sulla loro tipologia di gioco basato molto sui ritmi sostenuti. Coach Sacchetti in conferenza stampa ha indicato questo elevato minutaggio come la necessità di dare sicurezza ai nuovi arrivati all’interno del sistema Dinamo, sicurezza acquisibile solo con un elevato utilizzo.
Come arriva Pesaro:
Settimana tormentata per la VuElle, la nascita o meglio ancora il proseguimento del caso Amoroso non è una grana da poco, gli screzi fra il centro italiano e il coach Ticchi si sono chiusi con una doccia anticipata ed un allenamento saltato per lo stesso Amoroso che, presumibilmente, non dovrebbe essere della partita; il condizionale è d’obbligo perché la società non ha emesso nessun comunicato ufficiale per chiarire la situazione del giocatore e di certo si cercherà di trovare, come già per altro successo in pre campionato, una soluzione che riporti serenità all’ambiente e possa consentire a Ticchi di schierare un arma in più sotto canestro; come se non bastasse gli allenamenti per i bianco rossi sono stati decisamente travagliati, prima la distorsione di Mack poi la febbre per Bryan e Amici, tutti comunque recuperati per Domenica.

La partita:
La possibile assenza di Amoroso non solo priverebbe la sfida di uno dei suoi protagonisti, ma toglierebbe ai padroni di casa una risorsa in uno dei settori di gioco in cui la Scavolini potrebbe primeggiare, difatti la possenza fisica degli uomini di Ticchi sotto canestro è superiore rispetto a quelli della Dinamo, lo stesso coach Sacchetti ha indicato nella necessità di lavorare sulla cattura dei rimbalzi, come uno dei limiti della squadra sino a questo momento, ed ecco che la mancanza di un uomo d’area come Amoroso, potrebbe favorire l’atleticità degli uomini bianco blu.
Ma la sifda fra le due semifinaliste della scorsa stagione, non si ferma sotto i tabelloni, sono tanti i temi interessanti da approfondire, Pesaro è da definire come una squadra tricolore, con Ticchi che ama partire con 3 azzurri in campo, un lusso che non tutti si possono permettere, l’assenza di Amoroso, visto come ala dal coach bianco rosso, in quintetto darebbe il via libera a Bryan con Crosariol centro; lo stesso Crosariol arriva da uno strano alternarsi di prestazioni, con prima il record del 9\9 da due nella gara vinta contro Venezia e poi appena 3 punti contro Siena; la sfida con Easley si è già vista in precampiobato anche se quella partita mancava di tanti protagonisti, sarà molto interessante vedere se la spunterà l’atletismo del colored della Dinamo o la stazza del marchigiano. Come detto in precedenza la mancanza di Amoroso dovrebbe dare spazio a Bryan, in questo contesto chi potrebbe avantaggiarsene è Ignerski, autore di un ottima prova contro Venezia ed in costante crescita, molti palloni importanti passeranno dalle sue mani in entrambi i lati del campo, con la sua fisicità che potrebbe primeggiare su Bryan, con l’imperativo di conquistare rimbalzi; per Bryan l’imperativo è quello di seguire oltre l’arco il Polacco, in maniera tale da non offrirgli soluzione di tiro agevolato ed evitare penetrazioni che l’ala biancoblu, è in grado di compiere nonostante i suoi 207cm per 110 kg.
Importante e piacevole sarà anche la sfida fra i due possibili compagni di nazionale Travis Diener e Cavaliero, il primo è il re segli assist, il secondo quello dei tiri impossibili e che a Sassari conoscono bene dopo la parentesi azzurra di Agosto. Cavaliero è uno dei pochi rimasti a Pesaro della bella stagione passata, il suo compito è quello prettamente difensivo di impedire al piccolo dei cugini Diener, di smazzare la sua quantità pesante di assist; Travis si presenta all’Adriatic Arena come miglior assistman della lega con quasi 8 passaggi utili a partita di media e il primato anche nella particolare classifica della coppia assist punti con Easley, sintomo di un intesa consolidata e di due giocatori capaci di giocare il pick and roll con una velocità e precisione non comune. Non è tutto, la Dinamo vanta in squadra anche il manuale del basket fatto giocatore, ovvero Drake Diener, che dopo il capovoloro contro Cantù, ha offerto un altra bella prestazione contro Venezia facendosi trovare al posto giusto al momento giusto per la chiusura della gara; l’accoppiamento lo vedrà presumibilmente in partenza con Hamilton o nei cambi anche con lo stesso Cavaliero; riuscire a fermare Drake Diener significa bloccare una fonte aggiunta di gioco della Dinamo. Thornton e Barbour daranno vita al duello fra le ali piccole; Barbour è il miglior realizzatore della squadra con i suoi 12,3 punti di media e le sue 4 palle recuperate e i 6 rimbalzi lo descrivono come un buon difensore capace di una notevole intelligenza cestistica; di fronte però si troverà un mastino composto da un mix di esperienza e tecnica il cui obiettivo come dichiarato in conferenza stampa è quello di difendere al meglio sul proprio uomo, per Thornton è anche la prima sfida in campionato con un giocatore dalle caratteristiche fisiche simili e sarà dunque un duello improntato prettamente sulla tecnica.
Se da una parte Sacchetti in queste 4 gare ha fatto molto affidamento sui 5 uomini del quintetto, la Scavolini ha invece puntato molto sulla panchina e su un insieme di squadra che fino ad ora ha funzionato, nelle 4 partite giocate dai biancorossi non è mai emerso un vero leader e anche il fatto che mai nessun giocatore abbia toccato i 20 punti dice molto sulle rotazioni e sulla tipologia di gioco che Ticchi chiede ai suoi. Proprio le panchine quindi avranno un ruolo fondamentale, la Scavolini seppur acciacato potrà contare su Mack e lo stesso Bryan, nonché su Traini e Flamini, il loro compito sarà quello di garantire un minutaggio medio che possa permettere a tutta la squadra di reggere il ritmo imposto dalla Dinamo; mentre per quanto concerne gli ospiti i vari Pinton, Devecchi, capitan Vanuzzo, Sacchetti e Diliegro potrebbero avere qualche chance in più rispetto alle ultime occasioni, dato l’elevato minutaggio sostenuto dai titolari sino a questo momento e l’avvicinarsi sempre più velecomente degli impegni di Eurocup.

L’appuntamento è fissato alle 18:15 di Domenica 28 Ottobre 2012, alzeranno la palla a due i signori Begnis, Lo Guzzo e Bartoli, per gli amici di Sassari sarà possibile seguire in diretta la partita sulla rete locale Videolina.

La VuElle per rilanciarsi in campionato
La Dinamo per non soffrire di vertigini.

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