Pesaro spezza l’imbattibilità di Milano, la serie si allunga

La Scavolini Siviglia Pesaro batte tra le mura amiche dell’Adriatic Arena l’Armani Emporio Milano per 85-77 nella gara tre della semifinale scudetto. Con questo successo i biancorossi pesaresi accorciano le distanze nella serie (1-2), al meglio delle cinque gare, e si assicurano il diritto di disputare gara quattro dopodomani sempre davanti al pubblico amico.

Pubblico pesarese presente in quasi 9000 unità nella gara di questa sera, che ha fatto da grande cornice all’avvenimento della semifinale scudetto, al quale appuntamento di grande prestigio e ribalta la squadra pesarese mancava da diversi anni. La partita per i padroni di casa non era partita nel migliore dei modi, infatti la formazione milanese confermando la supremazia delle prime due gare casalinghe del Forum d’Assago era scappata a +8 ad inizio secondo quarto. La squadra pesarese, però, prima nel secondo quarto ha messo la propria targa avanti, poi nel terzo quarto ha girato la partita in proprio favore. Decisivo per gli uomini di Dal Monte è stato il parziale di 24-12 nella terza frazione, quando Hackett e compagni hanno messo in campo una difesa tenace ed un attacco perfetto per mettere al tappeto la forte e più lunga nelle rotazioni Milano. Pesaro, quindi, incomincia a sognare la grande rimonta come nella serie dei quarti di finale contro la Bennet Cantù, infatti anche in quella occasione i pesaresi erano sotto per 0-2 nella serie, prima dell’incredibile rimonta che li ha portati al successo nella decisiva vittoriosa gara 5 al Pianella. Per Milano lo stop in terra marchigiana è il primo, dopo una lunghissima serie di 13 vittorie in fila tra la seconda parte del girone di ritorno e play-off; sarà interessante osservare nella prossima gara 4 se la sconfitta odierna per i milanesi si sia trattato solo di un incidente di percorso, o potrà mettere paure ed ansie in un gruppo , che dal punto di vista caratteriale e psicologico in questa stagione non è sempre stato solidissimo.

 

Cronaca della partita

La partita parte in grande equilibrio (10-10 al 6’), Pesaro prova un mini allungo (14-10 al 7’), ma il finale di quarto è tutto di marca milanese, che con un parziale di 2-7 va avanti sul 16-21 al 10’. Cook va a segno con una tripla e per Milano è massimo vantaggio sul +8 (16-24 al 11’), ma Pesaro reagisce con un 5-0 di break (21-24 al 12’). Milano va a segno con due bombe in fila di Bremer, e continua sempre a fare corsa di testa (25-30 al 14’), poi Pesaro con le iniziative di White rimette la testa avanti sul 31-30 al 16’. La Scavolini non si ferma e sull’asse Jones-White va all’intervallo sul +4 (41-37 al 20’).  Al rientro dagli spogliatoi Pesaro parte in quarta e con una bomba di Jones raggiunge il vantaggio in doppia cifra (48-37 al 22’). L’Emporio Armani va in corto circuito, e sotto i colpi degli esterni pesaresi Hackett-Hickmann e Cavaliero finisce sotto addirittura di 19 lunghezze (61-42 al 28’). Il terzo quarto di gioco si chiude con i padroni di casa avanti sul confortante vantaggio di 65-49 in proprio favore. Pesaro nel quarto finale di gioco gestisce bene il ritmo del gioco fino al 78-61 del 37’, poi i pesaresi accusano la stanchezza ed in un amen Milano piomba sul -8 (78-70) con possesso palla in proprio favore. I protagonisti del rientro in partita dei meneghini i giovani Gentile e Melli pasticciano e perdono palla, così White si invola in contropiede per la schiacciata vincente (80-70) con poco più di un minuto da giocare sul cronometro.

Scavolini Siviglia Pesaro-Emporio Armani Milano 85-77 (16-21, 41-37, 65-49)

Pesaro: Hickmann 20, White 16, Jones 14, Hackett 13, Cavaliero 10, Cusin 6, Flamini 2, Lydeka 4

Milano: Cook 15, Gentile 12, Bremer 11, Fotsis 10, Hairston 8, Bouroussis 8, Melli 7, Mancinelli 4, Giachetti 2

Mvp: Hackett per la sua grande energia su entrambi I lati del campo, e per il grandissimo merito di aver tappato le ali in attacco ad un evanescente Hairston.