Pesaro passa a Varese nel finale, pesaresi ora terzi

Nell’anticipo del dodicesimo turno di ritorno del campionato di Lega A vittoria esterna della Scavolini Siviglia Pesaro in trasferta sulla Cimberio Varese per 63-67. Con questo successo gli adriatici raggiungono la momentanea terza posizione solitaria in classifica, mentre i varesini perdono una importante opportunità per consolidare l’ottava posizione in classifica, e domani avranno le orecchie alle radioline per conoscere i risultati delle inseguitrici Roma ed Avellino.

L’inizio gara è stato tutto di marca pesarese (0-7 al 3’), poi Varese ha preso decisamente il comando delle operazioni con un break di 17-3 (17-10 al 8’). Il primo quarto si è chiuso con il vantaggio dei padroni di casa sul 20-14, che hanno trovato il massimo vantaggio in doppia cifra al 14’ sul 30-20. La Cimberio s’inceppa, la Scavolini Pesaro ne approfitta e piazza un pesantissimo parziale di 15-0 (20-35 al 18’). All’intervallo lungo i pesaresi conducono di tre lunghezze (34-37 al 20’). Dopo i tanti break e contro break dei primi 20 minuti, la gara è diventata equilibratissima nel terzo quarto (52-51 al 30’). La gara si decide nei minuti finali dell’ultima frazione. Goss in entrata dà il meno uno alla Cimberio a 21 secondi dal termine (63-64), Jones è glaciale dalla lunetta e riporta Pesaro sul +3 (63-66). Varese ha il possesso del potenziale pareggio ma pasticcia in attacco e perde palla a 10’ secondi dal termine (Stipcevic pesta la linea laterale). White dalla lunetta, segna un libero, e consente alla sua Scavolini Siviglia di trovare il doppio possesso di vantaggio, che a meno di dieci secondi dal termine spezza le velleità di rimonta dei biancorossi lombardi.

Cimberio Varese-Scavolini Siviglia Pesaro 63-67 (20-14, 34-37, 52-51)

Varese: Goss 17, Stipcevic 13, Diawara 12, Ganeto 6, Ranniko 6, Kangur 4, Talts 2, Faiardo 2, Garri 1

Pesaro: Hickman 16, White 15, Jones 13, Hackett 7, Flamini 6, Urbutis 5, Cavaliero 3, Lydeka 2