Pesaro in semifinale: battuta Venezia 90 a 70

La Scavolini vola in semifinale e fa sua una partita mai stata in discussione. Pesaro ha condotto per tutta la durata del match sferrando l’attacco decisivo alla fine della penultima frazione. Protagonista della vittoria pesarese il trio americano composto da Hickman, Jones e White. Ottimo il contributo, dalla panchina, di Cavaliero e di Cusin, quest’ultimo proprio oggi al rientro da un infortunio. Poco da salvare per Venezia che ha avuto un discreto apporto da Szewczyk e Bowers ma ha pagato la pessima giornata di Clark.

I primi canestri del match sono di Jones e Hickman per il 4-0 marchigiano. Venezia prova a ribattere ma la Scavo ha il pallino del gioco e grazie a White e Lydeka vola sul +8 (18-10). La Reyer prova a restare a galla con Young (18-12), ma Pesaro non si frena e firma il primo vantaggio in doppia cifra (23-12) ancora con White. La Reyer prova ancora a restare in partita prima con Slay e poi con i liberi di KK Clark e il primo quarto si chiude 25 a 17. Nel secondo quarto Pesaro tiene costantemente a distanza Venezia grazie al contributo dalla panchina di Cavaliero e di Jones che rispondono ai tentativi di Bowers e Slay. Al 18’ la Scavo è sempre a +10 (39-29). Negli ultimi 120” Pesaro tenta l’ennesimo allungo con White, Cavaliero e Hickman (46-34 a fine secondo quarto).

Al rientro dagli spogliatoi apre un canestro di Meini, ma è un fuoco di paglia. I marchigiani volano sul +20 grazie a Jones e Hickman (59-39). La difesa di Pesaro è asfissiante, Venezia è costretta a tiri complicati con Szewczyk e Bowers (61-45), ma due triple consecutive, una di Hackett e una di Jones, portano i bianco-rossi sul +22 (67-45). Al 29’ si tocca anche il +23 grazie ad un canestro dalla media di Cusin su assist di un sempre più positivo Cavaliero. Ed proprio l’ex play di Avellino e Milano a chiudere la terza frazione di gioco con una tripla (76-52). L’ultimo quarto è un eterno garbage time. Venezia cerca solo di rimediare i danni e non prendere un’imbarcata, Pesaro a 7’ dalla fine inizia a far rifiatare i suoi uomini migliori. In campo Dalmonte manda anche il figlio d’arte Alibegovic, il neo arrivato Urbutis e il baby Tortù. Per la Reyer si rivede Bryan e esordiscono Tomassini e il veterano Causin. Il match si chiude sul 90 a 70 per Pesaro.

La Scavo avrà 24 ore per ricaricare le pile, la Reyer torna a casa con le ossa rotte ma con la consapevolezza di aver realizzato una prima parte di stagione più che positiva.

Pesaro: White 17, Hickman 15, Jones 14, Lydeka 13, Cusin 11, Cavaliero 10.

Venezia: Szewczyk 17, Bowers 15, Young 14.

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