Pesaro Highlander arriva a Milano

EA7 Milano-Scavolini Pesaro[Semifinale]

Tutti ormai si prospettavano una semifinale-derby contro Cantù, sopratutto dopo le prime due gare. Ed invece Pesaro non è morta anzi è rinata ed ora vola sulle ali dell’entusiasmo, carica a molla, psicologicamente leggera e senza nulla da dimostrare. Arriva a Milano per giocarsi la semifinale con l’atteggiamento sfacciato di una squadra che ha mostrato il suo carattere e la sua imprevedibilità anche durante la Regular-Season. Pesaro, ribattezzata l’Ammazza Grandi, dopo aver mietuto la sua ultima vittima illustre uccidendo una già agonizzante Cantù, si trova ad affrontare un’Olimpia Milano molto determinata, attenta, collaudata e forte mentalmente, con rotazioni lunghe e di valore. Caoch Scariolo non nasconde che tutta la squadra è determinata a raggiungere la finale ma predica calma e rispetto per un avversario molto pericoloso, al quale non è concesso regalare nulla per evitare di alimentare l’entusiasmo di un gruppo che di questa forza ne ha fatto un arma letale . L’aspetto fisico delle due contendenti è diametralmente opposto, i pesaresi sono reduci da cinque gare impegnative e concluse solo 3 giorni fa, mentre l’Armani ha avuto una settimana per recuperare le energie spese contro Venezia, di contro le energie nervose e l’adrenalina possono invece giocare il ruolo opposto per le due squadre, con i milanesi che dovranno ritrovare velocemente il feeling con le tensioni dei play-off mentre le VL ne sono ormai assuefatte dopo la scorpacciata di emozioni dei quarti contro Cantù.

 

Continua così sul sapore antico la marcia di Milano nei play-off che si trova a riproporre grandi classiche in chiave attuale. Ed anche oggi, come allora, queste sfide ci regaleranno emozioni uniche ed irripetibili, come sempre, d’altronde, questo magnifico sport è stato capace di regalarci.