Oscar del basket, Buscaglia coach dell’anno: “Emozione unica”

maurizio buscaglia, trento 2016-11-08

“Ricevere un premio di questa importanza è davvero una emozione unica, che non vedo l’ora di condividere con tutto lo staff, perché risultati di questo tipo sono sempre frutto di un lavoro di team”. A dirlo Maurizio Buscaglia, coach della Dolomiti Energia Trentino, ricevendo direttamente dalle mani del patron di Reggio Emilia Stefano Landi il premio “Pietro Reverberi – Oscar del Basket” in qualità di miglior allenatore della stagione 2015-2016. “Faccio le mie congratulazioni a Maurizio Buscaglia per un premio davvero meritato, le sue squadre hanno sempre giocato con grande coesione e altruismo” ha detto Ettore Messina, ct della Nazionale Italiana, in un video-messaggio di congratulazioni indirizzato direttamente da San Antonio al tecnico della Dolomiti Energia. “La stagione di Trento finora è stata un bel crescendo, abbiamo iniziato bene il girone di ritorno e speriamo di poter continuare a migliorare giorno dopo giorno. Dedico un ringraziamento speciale, oltre che al mio staff, anche ai miei giocatori, perché sono sempre i ragazzi che vanno in campo i veri protagonisti del basket” ha aggiunto il tecnico aquilotto nel corso della serata organizzata dal Comune di Quattro Castella (Reggio Emilia) per la XXXI edizione di uno dei più prestigiosi premi della pallacanestro italiana.

Premiati, oltre al coach bianconero, anche Amedeo Della Valle (miglior giocatore italiano), Cecilia Zandalasini (migliore giocatrice), Dino Seghetti (migliore arbitro), Santi Puglisi (premio alla carriera), Livio Proli (personaggio dell’anno), Marcello Cestaro (contributo al basket), Paola Ellisse (migliore giornalista), Rimas Kaukenas (basket e solidarietà), Pallacanestro Biella (premio FIP), Alfredo Marson (premio speciale) e Gaetano Curreri (premio Champion). Presente alla serata anche il Ministro dello Sport Luca Lotti: “A un mese e mezzo dall’inizio del mio mandato questa serata è un po’ il battesimo nel mondo del basket. Il mio auspicio è che questo premio sia uno stimolo per tutti gli allenatori e i dirigenti del basket italiano, che avranno il compito di dare entusiasmo e formare i giovani premiati di domani”.