Olimpia Milano obbligata a vincere, ma Trento si è confermata una squadra difficile per chiunque

davide pascolo milano 2017-01-26

Inizia stasera la prima semifinale che vede affrontarsi Olimpia Milano e Aquila Trento. Sfida che un anno fa valeva i quarti di finale (vinti 3-0 da Milano con canestro sulla sirena di Gentile in gara 3) e che oggi sale di livello sotto ogni aspetto.

STATO DI FORMA

Milano dopo tantissimo tempo si presenta al completo. Recuperato Rakim Sanders dopo la tendinopatia al ginocchio che lo ha bloccato contro l’Orlandina, pedina importante per lo scacchiere di Jasmin Repesa. Tra i più in forma sicuramente troviamo Andrea Cinciarini ma soprattutto l’ex Davide Pascolo, assolutamente leader nel primo turno di playoffs.

Trento ha sorpreso tutti superando nettamente in 3 partite la Dinamo Sassari, confermando il proprio stato di forma nonostante i tanti, tantissimi infortuni patiti in stagione. Da ricordare le assenze di Marble e Baldi Rossi out per tutta la stagione. Per quanto in forma il roster resta evidentemente corto.

I PRECEDENTI

Milano vinse nettamente la gara d’andata grazie a 17 punti di Krunoslav Simon, differente storia nel girone di ritorno quando l’Aquila Trento ha espugnato il Forum con una superlativa prova di squadra. Fu ottimo il contributo di tutti (Sutton in particolare) ma fu anche la partita che costò la stagione a Marble e Baldi Rossi.

LE STELLE

Per l’Olimpia Milano puntiamo tutto sul rientrante Rakim Sanders. L’Ex Sassari ha sempre dimostrato di alzare il proprio livello nelle partite decisive, e la sua capacità di crearsi il tiro (41% da 3 in stagione) può essere importante nell’aprire l’area ai lunghi biancorossi.

Per Trento sicuramente importante sarà Dominique Sutton. La sua capacità difensiva e il suo contributo a rimbalzo potrebbero essere un tassello fondamentale per equilibrare la sfida contro le ali di Milano. Riflettori puntati sulla sua sfida con Rakim Sanders.

PRONOSTICO

Sicuramente Milano nel primo turno non ha convinto, al contrario di Trento, ma resta ovviamente la favorita. La lunghezza del roster potrebbe influire in una serie a 7 partite, ma Trento ha dimostrato di giocare una pallacanestro solida ed efficace, ben orchestrata da Maurizio Buscaglia.

Lo small ball di Trento potrebbe mettere in difficoltà un lungo “particolare” come Raduljica, ma allo stesso tempo il serbo potrebbe far valere la stazza e la tecnica come visto nelle due gare di Capo D’Orlando (per questo probabilmente il giocatore in tribuna sarà Tarczewski).

Trento è molto efficace a rimbalzo offensivo, dove Milano non brilla, e se Tarczewski sarà in tribuna gli ospiti potrebbero approfittare della consueta disattenzione milanese.
Attenzione alle percentuali da 3 di Trento e alla leadership di Aaron Craft, il quale si è dimostrato un solidissimo play nonostante non vanti un tiro di alto livello.

Pronostico: 4-2 Milano