Nella serata di Brumatti la Trenk batte l’Olimpia per 90-87

La Trenkwalder R.Emilia e l’Olimpia Milano in campo per onorare un grande del nostro basket, Pino Brumatti, che ha fatto la storia della pallacanestro Reggiana. Una bella serata all’insegna dell’amicizia e nel rispetto di nobili principi come quelli che solo lo sport riesce a dare. Per l’occasione il pubblico ha risposto alla grande ma è stata importante la presenza al palazzo di altri pezzi da novanta della pallacanestro Reggiana, ed ex compagni di squadra di Brumatti, com Giorgio Ottaviani, Silvano Dal Seno, Orazio Rustichelli e Stefano Spaggiari. Commovente, il momento della consegna della maglia numero 6 all’intervallo (sia da parte di ReggioEmilia che della EA7 Milano) alla moglie di Brumatti e della consegna di un assegno di 11mila euro che rappresentava l’incasso della serata.

La gara, giocata in un clima di grande sportività, è stata in grande equilibrio per la quasi totalità della gara ma con una ReggioEmilia capace di andare avanti anche di 14 punti salvo farsi recuperare rischiando di finire la gara all’over-time. I padroni di casa si aggiudicheranno l’incontro per 90-87.

In cronaca, Jeremic apre le danze con un paio di facili canestri da sotto, agevolati dalla difesa non particolarmente impegnata dell’Olimpia, ma ben presto Taylor si scalda e si rende protagonista con ottime giocate che gli permetteranno di chiudere il primo parziale con ben 11 punti a referto. La Trenk si porta sul 15-6 ma una Milano, senza Melli e Gentile e con una preparazione completa solo a metà, si fa forza con Langford (autore di quattro punti di fila di ottima qualità) e Giachetti ma la prima frazione si chiude con un +12 (28-16) per Reggio-Emilia. Nel secondo periodo la musica non cambia e i padroni di casa volano fino al 35-21 troppo facilmente contro una Milano che non in campo non c’è proprio. Scariolo, però, non ci sta a fare solo da presenza e con un perentorio time-out sveglia i suoi. I meneghini rispondono subito con una bomba di Bartoli che suona la carica, in pochi minuti Langford e Co. mettono in campo tutto l’incredibile talento di cui dispongono fino a pareggiare i conti (48-48) all’intervallo.

Al rientro in campo le due squadre si impegnano decisamente di più, seppur le difese siano decisamente “ballerine”, e lo spettacolo ne giova. Hairston e Langford brillano con canestri di pura classe ma Reggio tiene botta con Urbutis che limita i danni, mantenendo la sua squadra sotto solo di 2 (60-62). Per Milano si sveglia anche Bouroussis ma ReggioEmilia ancora con un ottimo Urbutis, aiutato da un paio di conclusioni di Jeremic, rimette il naso avanti chiudendo il terzo periodo avanti per 73-68. Taylor è scatenato e trova il modo di allungare ancora il vantaggio della sua squadra portandola sino fino al punteggio di 81-72. Milano non molla e con le triple di un sempre perfetto Basile, di Langford e con una schiacciata spettacolare di Hairston risale la china tornando sotto di un solo punto (88-87) a pochi secondi dalla
sirena. Ci pensa Taylor (con il 26esimo punto della sua serata) a chiudere i giochi con un canestro volante. Langford prova a segnare la tripla del supplementare ma la partita è ormai della Trenk.

Trenkwalder Reggio-Emilia – EA7 Milano 90-87 (27-16, 48-48, 73-68)

Reggio Emilia: Jeremic 12, Lasagni ne, Taylor 26, Antonutti 8, Mariani ne, Veccia 3, Filloy, Slanina 13, Cervi 4, Silins 8, Defant ne, Urbutis 14. Allenatore: Menetti
Milano: Giachetti 7, Langford 23, Bartoli 5, Hairston 18, Cook 3, Basile 3, Fotsis 9, Hendrix 8, Marconato ne, Bourousis 11. Allenatore: Scariolo

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