Nel segno degli ex; Avellino sorride al PalaDelMauro contro Sassari

Al comando dall’inizio alla fine, la squadra di coach Sacripanti, subisce il rientro di Sassari a cavallo fra il terzo e quarto quarto, ma trova in Green e Logan, le risorse su cui costruire il break che di fatto chiude la gara; gli ospiti trovano in Stipcevic e Lacey i terminali offensivi anche fuori dagli schemi, per tenere la gara sempre aperta, ma i compagni di squadra non sono altrettanto competitivi, soprattutto fra gli esterni e Avellino, proprio con i piccoli, Randolph e Logan in particolare, trova il modo di costruire il vantaggio che indirizzerà il finale di gara. 77-65 al suono della sirena finale.

Il comunicato della Dinamo Sassari:

Gli uomini di Federico Pasquini non riescono ad espugnare il Pala Del Mauro e cadono contro una agguerrita e concreta Sidigas Avellino nell’anticipo dell’ottava giornata di ritorno del campionato.

I padroni di casa partono forte, condotti da un super David Logan, autore di 19 punti, e Levi Randolph (21), chiudendo la prima frazione avanti di 11 lunghezze. Devecchi e compagni mettono a segno un secondo quarto monumentale riportandosi a due soli possessi di distanza. Nel secondo tempo però i giganti non riescono a completare la rimonta non trovando il canestro del sorpasso pur riportandosi due volte a -1.

Domani la squadra raggiungerà Monaco dove mercoledì, palla a due alle 20:30 allo Stade Luis II, disputerà la gara di andata dei quarti di finale di Basketball Champions League.

La sfida. Coach Pasquini manda in campo Bell, Lacey, Devecchi, Sacchetti e Lydeka, coach Sacripanti risponde con Green, Leunen, Randolph, Fesenko e Thomas. È un break di 4 punti firmato Tau Lydeka ad aprire i giochi, per i padroni di casa risponde l’ex biancoblu David Logan. La Dinamo mette il naso avanti con 5 punti di Lacey. Ma la Scandone bombarda dall’arco con Randolph e Logan e si porta avanti. Il presente e il passato del Banco si incontrano nel botta e risposta tra Stipcevic e Logan. I lupi firmano un break di 11 punti, ci mettono una pezza Stipcevic e Lighty ma al 10’ Avellino conduce 26-15. Nella seconda frazione i giganti mettono a segno una grande rimonta, portandosi dal -12 a -4. La rimonta ha la faccia e la grinta di Trevor Lacey, la concretezza di Dusko Savanovic, autore di un 4-0 che suona la carica ai suoi, e la magia delle funamboliche giocate di Rok Stipcevic. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 40-36. Al rientro dall’intervallo lungo Avellino riporta il vantaggio in doppia cifra con Randolph e Thomas. Non ci stanno i giganti che, condotti da Stipcevic, rispondono con un controbreak di 9 punti. Rocco firma il -1 ma gli irpini ricacciano indietro i sardi e chiudono il terzo quarto con un tiro allo scadere di Randolph che dice 59-54. È la sfida tra Tau Lydeka e Kyrilo Fesenko ad aprire l’ultima frazione: la pazienza in attacco e la grinta del lungo lituano riportano Sassari a -1. La Sidigas trova un break con gli ex che gli permette di scappare via: bomba di Green, schiacciata in contropiede di Logan e tripla del professore. Il tabellone dice +9 per i campani quando restano poco più di 3’ da giocare. I giganti non riescono a sovvertire l’inerzia, al PalaDel Mauro finisce 77-65.

Sidigas Avellino 77 – Dinamo Sassari 65

Parziali: 26-15; 14-21; 19-18;18-11.

Progressivi: 26-15; 40-36; 59-51; 77-65.

Sidigas Avellino. Zerini, Green 11, Logan 19, Esposito, Leunen 4, Cusin, Severini, Randolph 21, Obasohan 4, Fesenko 9, Thomas 9, Parlato. All. Stefano Sacripanti.

Dinamo Sassari. Bell, Lacey 16, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti, Lydeka 14, Savanovic 7, Stipcevic 18, Lawal 5, Lighty 5, Ebeling, Monaldi . All. Federico Pasquini.