Montepaschi Siena: Hackett e Ress rovinano la festa a Reggio, seconda vittoria per Banchi.

Nel posticipo domenicale della prima giornata, la squadra di Luca Banchi sbanca il parquet  della neo promossa Trenkwalder Reggio Emilia, conquistando il PalaBigi con il punteggio di 56-61 e un’ottima serata di Daniel Hackett e Thomas Ress. La Montepaschi sgobba per quasi tutti i quaranta minuti, Reggio ha creduto di poter compiere il colpaccio, almeno per 28 minuti di gioco. La gara parte subito molto dura, giocata a ritmi bassi e il merito degli emiliani si vede nei primi due quarti: Reggio trova migliori soluzioni d’attacco rispetto a Siena, specie grazie all’ottimo Brunner (6/11), un funzionale gioco di penetrazione-scarico e alla reazione dopo il -2 dell’intervallo. Il giovane totem Cervi, talento di 214 centimetri ancora da sgrezzare, però dal futuro assicurato, ha propiziato il break del +7 (46-39 al 28’). Siena si affida al suo “uomo-squadra”, Bobby Brown, che inventa assist per i compagni e anche stasera si è rivelato lo snodo importante per la squadra di coach Banchi. Ma c’è poco da fare, nei primi 20’ entrambe le formazioni trovano il canestro con il contagocce, esaltando quindi le difese. Sul 25-21, con la tripla di Antonutti che fa esplodere il PalaBigi, si prepara il sussulto di Siena che riesce a rimontare in un paio di minuti, grazie alle triple di Brown (5/9) e Kangur. Banchi ottimizza la difesa e costringe Reggio a forzare le conclusioni da lontano che si trovano ostile la dea bendata. Siena è lesta ad approfittare del momento ed mette il piede sull’acceleratore con la tripla di Tomas Ress, la seconda della sua partita. I biancoverdi vanno al riposo lungo con due lunghezze di vantaggio (30-32). Nella ripresa, è ancora la Montepaschi che ingrana la marcia  e si porta subito a +4 con il canestro di Janning. Reggio sembra aver perso un po’ di smalto, ma Donel Taylor non si arrende e i biancorossi, con la tripla di Jeremic, toccano il massimo vantaggio sul 46-39. Ecco che esce fuori il carattere di Siena che dimostra proprio in questo momento di avere grandi attributi: la squadra di Banchi riprende il contatto ed, anzi, avanza all’ultimo mini-riposo sul 48-49. Sul palco emiliano, si apre una spettacolare ouverture per un’ultima frazione di gioco veramente gestista alla grande da un punto di vista soprattutto difensivo, con Hackett che mette la “museruola” a Taylor e Kangur (4/7) che, dall’altra parte, confeziona insieme a Ress (3/6 dalla lunga) le giocate che valgono la partita. Firmato il +7 (52-59 al 34’), si prosegue su questa scia, finché non cala il sipario sul 56-61. Pertanto, la Montepaschi si regala un buon inizio di campionato, ora Brown e compagni sono a punteggio pieno dopo le prime due partite.

Trenkwalder Reggio Emilia – Montepaschi Siena 56-61 (16-15; 30-32; 48-49)

TRENKWALDER: Jeremic 10, James 3, Taylor 10, Brunner 13, Antonutti 7, Veccia, Filloy 2, Slanina 2, Cervi 2, Silins, Cinciarini 7. All. Menetti.

MONTEPASCHI: Kasun 2, Brown 13, Eze 7, Carraretto, Rasic 2, Kangur 10, Sanikidze 4, Ress 9, Lechthaler, Janning 4, Hackett 3, Moss 7. All. Banchi.