Montegranaro-Cremona; vincere per festeggiare in bellezza la salvezza!

Montegranaro-Cremona a cinque giornate dalla fine della regular season, quattro per i biancoblu lombardi che devono ancora osservare il turno di riposo, con le due squadre appaiate a quota 22 punti, sarebbe stata una cruciale sfida salvezza; invece, le due contendenti, potrebbero festeggiare la permanenza in Serie A, qualche ora prima di scendere sul parquet per il loro match. Sarà sufficiente, infatti, che nell’anticipo delle 16:10, Casale Monferrato perda contro Biella, per affiancare alla parola salvezza, il termine “matematica”. Due squadre che, a livello di statistiche, si equivalgono; 11 vittorie, 8-5 il bilancio casalingo per la Sutor, 8-6 per Cremona, con una partita in più, ma medesimo rendimento lontano dal pubblico amico, con solo 3 vittorie all’attivo e undici ko. Le due squadre, però, arrivano all’appuntamento con stati d’animo diametralmente opposti; Montegranaro è reduce dalla cocente delusione di Sassari, arrivata sul buzzer beater, mentre la Vanoli Braga è passata dalle stalle di Pesaro, alle stelle di Venezia, con il successo casalingo contro i lagunari che ha caricato a mille l’ambiente, oltre ad aver chiuso quasi definitivamente la pratica salvezza. La Sutor sta vivendo un periodo poco costante del suo campionato, dove ad una vittoria, viene alternata una sconfitta, ma i ragazzi di coach Giorgio Valli, sono una delle compagini più ostiche da affrontare, soprattutto in casa, dove hanno costruito la loro salvezza. Tra le fila dei gialloblu, però, mancherà il lungo Sean May, infortunatosi nel finale del match di domenica a Sassari; l’esame radiografico ha evidenziato la frattura composta del collo del quinto metatarso del piede destro e la prognosi è di trenta giorni più il periodo di rieducazione. Stagione finita per il centro di Chicago, una delle note positive di questa squadra; arrivato ad inizio marzo, in 8 partite ha collezionato 15.5 punti di media, May ha mostrato subito mano morbida e tecnica sopraffina, oltre ad un fisico dominante sotto canestro. Un’assenza pesante per i marchigiani, che ora si ritrovano con solo sette rotazioni, e dovranno fare di necessità virtù, anche se la salvezza ormai è in tasca, e i play off sono un miraggio. Squadra da prendere con le pinze, in quanto la quarta formazione che segna di più nel campionato, grazie ai 78.1 punti di media; quarta piazza anche nella speciale classifica degli assist, 14.1, e delle palle recuperate, 10.8. Sotto le plance, senza May, attenzione rivolta a Ivanov (7.8 rimbalzi ad allacciata di scarpe, terzo nella speciale classifica), giocatore bidimensionale, in grado di far male anche dal perimetro; il 20 febbraio scorso la Vanoli Braga espugnò il PalaSavelli con una dimostrazione di forza incredibile, 67-89 il finale. Per ripetere l’impresa al PalaRossini, servirà giocare in modo semplice, appoggiandosi alle proprie sicurezze. Il morale è alto, lo stato di forma della squadra è molto buono; gli ingredienti per disputare una buona partita ad Ancona ci sono tutti. Se poi ci mettiamo, che si potrebbe giocare con la salvezza in tasca, la mente sgombra da pensieri e senza pressione, garantiranno lo spettacolo che si aspettano i tifosi.

CURIOSITA’ DELLA PARTIA:
Quinta partita tra le due squadre nel massimo campionato italiano; il bilancio recita 4-1 per la Vanoli Braga, capace di espugnare anche il PalaSavelli lo scorso anno. Per quanto riguarda i due coach, invece, assoluta parità nei precedenti due incontri, anche se Valli vanta solamente una vittoria in tre gare contro Cremona, mentre Caja vs Montegranaro dice 5-5. 11/15 da tre punti per Zoroski nei tre precedenti contro Cremona, con il bilancio di una vittoria e due sconfitte; Montegranaro, infine, è l’unica squadra affrontata più volte contro cui Tusek non è mai andato in doppia cifra nonostante il lungo biancoblu possa vantare tre successi e due sconfitte.

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